Soggettività e libertà nella filosofia post-kantiana

Data inizio
1 luglio 2004
Durata (mesi) 
12
Dipartimenti
Scienze Umane
Responsabili (o referenti locali)
Giuspoli Paolo

Si intende mettere a fuoco come alle origini del pensiero contemporaneo si affermi una svolta nella concezione della libertà umana, che è radicata nel ripensamento dell’io come soggettività trascendentale.
La ricerca considererà gli sviluppi apparentemente divergenti della filosofia post-kantiana nel pensiero di Hegel e di Schopenhauer.
In particolare, ci si propone di:
1. valutare l’esame fenomenologico hegeliano delle forme difettive della soggettività e gli sviluppi norimberghesi del sistema enciclopedico come elaborazione di una “scienza della libertà” intesa come scienza della soggettività pura.
2. valutare la coerenza dell’indagine schopenhaueriana sulla costituzione trascendentale del mondo come rappresentazione e la riformulazione del problema della libertà umana a partire dalla decostruzione del concetto di “soggetto”.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Paolo Giuspoli
Professore di altro ateneo

Attività

Strutture