Il logos come phoné semantiké: corsi e ricorsi di una vicenda interpretativa

Data inizio
1 gennaio 2001
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Scienze Umane
Responsabili (o referenti locali)
Cavarero Adriana
Parole chiave
logos, politica, filosofia

La ricerca intende analizzare la storia della filosofia come riflessione continua sul logos in quanto phone semantikè. Partendo dall’ipotesi che la tradizione filosofica tenda progressivamente a marginalizzare la componente fonica del logos, subordinandola a quella semantica, si è voluto mostrare come la “desonorizzazione” del logos, inaugurata da Platone, incida non solo sullo statuto della metafisica ma anche su quello della politica. Rileggendo vari autori, antichi e moderni, si è approfondita la problematizzazione del rapporto fra la particolarità della voce individuale e l’universalità della parola. Si è visto come, nella storia della filosofia, tale rapporto sia sempre stato pensato – e praticato – a partire dalla subordinazione dell’unicità (esistenziale, ma soprattutto `vocale’) all’universalità. In ambito politico questo ha portato ad una completa svalutazione dell’agire individuale a favore di un soggetto disincarnato, astratto ed autonomo. Nella ricerca si è individuata però una sorta di tradizione minore, di matrice ebraica (Rosenzweig, Benjamin, Arendt, Levinas) in cui la tematica dell’unicità e della voce è presente come istanza forte di ripensamento e critica del soggetto metafisico classico.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Adriana Cavarero
Professore onorario
Olivia Guaraldo
Professore associato
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
A più voci. Filosofia dell'espressione vocale A. CAVARERO 2003
Theorizing politics Adriana Cavarero 2002
Tu che mi guardi, tu che mi racconti Adriana Cavarero 1997

Attività

Strutture