Sviluppo e sperimentazione di strumenti software per l'e-learning

Data inizio
1 settembre 2005
Durata (mesi) 
12
Dipartimenti
Scienze Umane
Responsabili (o referenti locali)
Capiluppi Claudio

Il progetto di ricerca si colloca nell'area delle tecnologie per l'e-learning, con l'obiettivo di sperimentare e sviluppare strumenti online per il supporto della didattica tradizionale e di quella a distanza. Nel corso del primo anno si prevede di lavorare nell'area della valutazione, sfruttando competenze già acquisite dal responsabile nel campo delle indagini statistiche, relative alla progettazione di sistemi per la realizzazione di questionari computer-assisted.

Uno strumento per la verifica dell'apprendimento può essere considerato come uno strumento di misura, e come tale può essere valutato in base ad almeno quattro aspetti principali:
- validità (o adeguatezza): lo strumento misura veramente l'oggetto che si vuole misurare, ovvero l'operazionalizzazione del costrutto teorico è adeguata;
- oggettività: diversi osservatori producono la stessa valutazione dello stesso oggetto, ovvero la misura è indipendente dall’osservatore;
- fedeltà (o stabilità): lo strumento produce, nelle stesse condizioni, le stesse misure per uno stesso oggetto;
- sensibilità (o informatività): capacità di rilevare differenze, ovvero il grado di informatività portata dalla misura.
In presenza di corsi con un numero elevato di iscritti, l'accertamento orale risulta problematico nel garantire l'oggettività e la fedeltà del giudizio per tutta la durata della sessione, che può protrarsi per molte ore e anche per più giorni. L'accertamento scritto in forma tematica aperta (non strutturata), risulta affetto anch'esso da problematiche analoghe, per la difficoltà di mantenere uniformità e continuità di giudizio in fase di correzione, per decine o centinaia di elaborati, eventualmente eseguita da diversi commissari. L'accertamento mediante test con domande a scelta multipla viene generalmente ritenuto meno informativo e meno ricco di elementi di valutazione per il docente, cioè caratterizzato da minore validità e sensibilità, mentre permette di garantire una oggettività e fedeltà di giudizio certamente maggiori rispetto alle forme di accertamento tradizionali. Riguardo la validità e la sensibilità del test a risposta multipla, molta della capacità di discriminazione di questo strumento di accertamento dipende da una adeguata formulazione dei quesiti e delle risposte previste. La metrica di valutazione delle singole risposte può inoltre essere configurata per attribuire peso diverso a risposte gravemente errate rispetto a quelle solo parzialmente corrette, o ancora alle non risposte. Se il test a risposta multipla può risultare poco adeguato per alcune materie in particolare, si deve anche osservare come la maggiore ricchezza di elementi di valutazione, teoricamente fornita dagli elaborati scritti a svolgimento tematico, o ancor più dalla interazione faccia a faccia nella prova orale, possa andare in parte o in tutto perduta quando le risorse cognitive del docente addetto alla correzione o all'interrogazione iniziano a scarseggiare, o per l'effetto di fattori di disturbo esterni. In definitiva, il test a risposta multipla risponde meglio, rispetto ai metodi di accertamento tradizionali, ad alcuni requisiti (oggettività e fedeltà) soprattutto in presenza di un alto numero di soggetti da esaminare, mentre alcuni dubbi permangono sugli altri aspetti (validità e sensibilità).

Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema software per la realizzazione di questionari d’esame a risposta multipla computer-assisted, basato su tecnologie web e accessibile in rete locale e via Internet. Al termine della sperimentazione, si prevede di rendere disponibile l'utilizzo del sistema ai docenti dell'ateneo interessati ad utilizzare questa tecnologia per i propri corsi.
Il sistema che si progetta di sviluppare dovrà permettere la compilazione simultanea via Internet del test da parte di un numero qualsiasi di studenti, mediante un normale browser web, e prevedere un adeguato sistema di accesso per controllare le postazioni abilitate e la loro assegnazione agli studenti ammessi alla prova d’esame. Il sistema dovrà operare la registrazione in tempo reale, sul server, di ogni singola risposta inserita dallo studente, per minimizzare la perdita di dati (cioè di risposte) in caso di problemi tecnici di rete o delle postazioni client, e permettere il recupero e il completamento del test. Il sistema deve supportare la formattazione del questionario su più pagine composte di una o più domande, e la randomizzazione dell'ordine delle domande e delle modalità di risposta previste. Il sistema consentirà la correzione automatica degli elaborati, e l'assegnazione dei voti finali in base alla distribuzione normalizzata dei punteggi grezzi.
Per un utilizzo produttivo a livello di ateneo, l’architettura del sistema dovrà supportare in modo consistente la multiutenza a livello di authoring dei contenuti. Il sistema dovrà consentire la gestione di un numero qualunque di corsi, e prevedere adeguate modalità di inserimento della base di domande di ciascuna disciplina da parte del rispettivo docente, tramite interfacce di uso agevole. Il sistema dovrà permettere al docente di modificare direttamente e in qualunque momento il proprio database online, eliminando le rigidità collegate alla necessità di supervisione amministrativa nelle operazioni di "pubblicazione" degli esami sul server, che caratterizzano molti prodotti anche commerciali.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Claudio Capiluppi
Professore associato

Collaboratori esterni

Andrea Camperio Ciani
Università di Padova Psicologia Generale Professore Associato

Attività

Strutture