Pedagogia - TEORIE DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE (2021/2022)

Codice insegnamento
4S009941
Docente
Daniele Loro
crediti
3
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Periodo lezioni CS24 dal 1-dic-2021 al 30-mag-2022.

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Orario lezioni

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Obiettivi formativi

1. Comprendere che diventare insegnanti significa assumere un ruolo professionale specifico, lavorare all’interno di un’organizzazione formativa altamente complessa, che richiede al docente di possedere un insieme di competenze e responsabilità che vanno oltre la sola competenza disciplinare e didattica.
2. Comprendere che il docente, per ciò che lo riguarda direttamente, è professionalmente responsabile:
a. del compito didattico che gli è stato affidato;
b. delle implicazioni educative e formative che riguardano i suoi studenti, la scuola in cui opera e più in generale
il contesto sociale e culturale in cui si trova la scuola;
c. del significato che attribuisce all’esercizio della professione docente, in relazione non solo al suo ruolo ma
anche a se stesso, in quanto persona adulta.
3. Comprendere che per operare in modo professionale deve fare sintesi, e aiutare gli alunni a fare altrettanto, fra “teoria” e “prassi”, che nell’ambito della scuola significa fare esperienza del legame tra apprendimento di nuove conoscenze e capacità ed esperienza individuale e di gruppo.

Programma

Il programma è articolato su cinque tematiche ognuna delle quali rappresenta un tentativo di rispondere ad altrettanti interrogativi, posti in successione a partire dall’esperienza concreta:

1. CHE COSA SIGNIFICA DIVENTARE INSEGNANTI:
─ significa vivere una svolta esistenziale profonda: un “passaggio di vita” da laureato a docente;
─ significa assumere il ruolo specifico di “insegnante” e sapere di esercitare una “professione”;
─ significa svolgere un’attività a contatto con soggetti in crescita, con le loro famiglie e con le attese sociali;
─ significa inserirsi in una complessa organizzazione lavorativa, con la sua la sua storia, le sue regole, le sue finalità anche le sue problematiche.

2. IN CHE COSA CONSISTE IL COMPITO “DIDATTICO” DI UN INSEGNANTE:
─ consiste nell’attività di “istruzione”, che si si esplicita nel duplice processo di insegnamento e di apprendimento;
─ consiste nell’acquisire le competenze didattiche e comunicative necessarie per attivare il duplice processo sopra indicato;
─ sapere di essere fondamentalmente un “interprete” della propria disciplina e un “testimone” privilegiato del suo significato e del suo valore.

3. IN CHE COSA CONSISTE IL COMPITO “EDUCATIVO” DI UN INSEGNANTE:
─ consiste nel sapere di accompagnare dei soggetti in crescita, per un determinato periodo di tempo e in un contesto particolare come la scuola, alla ricerca della propria identità;
─ consiste nell’essere consapevole di svolgere un ruolo fondamentale non solo come docente ma anche come “persona adulta” in relazione con soggetti adolescenti e giovani;
─ consiste nel sapere di essere comunque un punto di riferimento per gli alunni e di svolgere di fatto anche un ruolo di “animazione” e di “leadership” nei riguardi degli alunni.

4. IN C HE COSA CONSISTE IL COMPITO “FORMATIVO” DI UN INSEGNANTE:
─ consiste nel sapere che l’attività didattica e quella educativa servono per la formazione degli alunni in vista del loro inserimento nella futura vita sociale, culturale, politica e professionale;
─ consiste nel sollecitare gli alunni a ricercare quale potrebbe essere propria “forma” di vita;
─ consiste nell’essere consapevole che l’attività scolastica, nel suo insieme, mira a formare persone altrettanto consapevoli e motivate ad avviare la costruzione del proprio “progetto di vita”.

5. IN CHE COSA PUÒ CONSISTERE IL PARADIGMA DI PENSIERO DELLA PROFESSIONE DOCENTE:
─ può consistere anzitutto nel riconoscere la funzione essenziale del proprio “modello di pensiero”;
─ può consistere nell’essere consapevole di dover pensare in modo “complesso”;
─ può consistere nel sapere di agire secondo una logica “dialogica”;
─ può consistere nel sapere che insegnare richiede anche un approccio “pedagogico”.

Testi di riferimento

Vedi la bibliografia dell'insegnamento

Modalità d'esame

TESTO OBBLIGATORIO PER LA PREPARAZIONE ALL’ESAME
Per la preparazione all’esame è obbligatorio lo studio del testo seguente: D. Loro, Elementi per una visione
pedagogica della professione docente.
I capitoli della dispensa saranno gradualmente disponibili sulla piattaforma Moodle del corso, durante lo svolgimento delle lezioni.

TESTI CONSIGLIATI, MA NON OBBLIGATORI, PER UN APPROFONDIMENTO PERSONALE
E. Morin, Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, trad. dal francese, Milano, ed. Raffaello Cortina, 2015 [ed. or., 2014.
P. C. Rivoltella, Un’idea di scuola, Brescia, ed. Morcelliana, 2018.
A. Scotto di Luzio, Senza educazione. I rischi della scuola 2.0, Bologna, ed. il Mulino, 2015.
Nel corso delle lezioni saranno consigliati altri testi, che saranno utili per quanti desiderano un approfondimento personale.

MODALITÀ DELLE LEZIONI E DELL’ESAME, E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le lezioni saranno svolta a distanza e, nei limiti del possibile, in modalità sincrona secondo il calendario stabilito. Le lezioni saranno registrate e successivamente caricate sulla piattaforma Moodle. Le registrazioni saranno visibili fino al 30 giugno 2022.
La prova d’esame si svolgerà in forma scritta, e sarà composta di 3 domande aperte. Ulteriori indicazioni saranno date durante le lezioni.
I criteri di valutazione della prova consisterà nell’attribuire a ogni domanda fino a un massimo di 10 punti per ognuna delle tre risposte. Il punteggio finale della prova, espresso in trentesimi, farà poi media con il punteggio dell’altro modulo dell’insegnamento di Pedagogia.