Filosofia e sociologia nei contesti educativi - L'AGIRE ETICO NELLA CONTEMPORANEITA' (2019/2020)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S008920
Docente
Igor Pelgreffi
crediti
4
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
non ancora assegnato

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di insegnamento “L’agire etico nella contemporaneità” ha come obiettivi fondamentali:
- migliorare e consolidare le conoscenze dello studente in merito ai principali snodi etici nel campo del comportamento e della relazione educativa in senso lato;
- incrementare l’autoconsapevolezza sui medesimi temi.
Verrà affrontata, segnatamente, la questione dell’etica nella comunicazione, con particolare attenzione al tema della “narrazione”, esaminandone le implicazioni etiche e i problemi che insorgono, sul piano filosofico, sia nel comportamento dell’educando che in quello dell’educatore. L'obiettivo specifico, è riuscire a compiere una breve analisi di un case study di una storia di vita, sulla base delle conoscenze e competenze acquisite.

Programma

TITOLO: Comunicazione, narrazione, storie di vita: un approccio etico

Nella prima parte del corso le lezioni forniranno i rudimenti di un particolare campo dell’agire etico, cioè quello connesso all’etica della comunicazione. Si approfondirà la questione del senso del comunicare in rapporto alle modalità tipiche del mondo contemporaneo, comparando un modello unilaterale , “algoritmico” e “informazionale” di comunicazione e un modello invece legato alla complessità, alla interazione reciproca e “formante” della relazione comunicativa.

Successivamente si prenderà in esame il problema della narrazione e delle storie di vita, inteso come momento tipico dell’esperienza dell’educatore, analizzandone alcuni aspetti e figure specifici: persona e maschera; identità narrativa, intreccio, identità idem e ipse (Paul Ricoeur); il sentirsi narrare e il ruolo dell’altro (Adriana Cavarero); la seconda nascita attraverso la scrittura (Aldo Gargani); il blog; le storie di vita e i social media; i diari digitali e la cura di sé. Verranno fornite alcuni testi dal docente.

Nella parte rimanente del corso, lo studente verrà chiamato a un lavoro di rielaborazione personale che concerne una storia di vita di cui ha fatto esperienza, che dovrà essere riletta criticamente alla luce di alcuni contenuti proposti nel corso. Si richiede la costruzione e stesura di una esercitazione scritta dove emerga l’aspetto auto-riflessivo rispetto ai temi della comunicazione, del linguaggio, della narrazione applicati al case study della storia di vita prescelta.

LIBRI DI TESTO:
Dispense delle lezioni e testi forniti dal docente

Modalità d'esame

La prova d'esame consiste nella produzione e consegna di un testo scritto. A partire dai contenuti esaminati e discussi nelle lezioni, lo studente dovrà elaborare cioè un testo in cui si esamini un case study di una “storia di vita” o di un suo frammento, che ha incontrato nella propria esperienza professionale o esistenziale.

Il senso dell’elaborato, nel suo valore di verifica finale e anche nel suo valore formativo, consiste nel fatto che, a partire dalla propria esperienza, lo studente intraprenda un lavoro di riflessione critica e di interpretazione, ripensando cioè le proprie conoscenze ed esperienze professionali. Lo studente dovrà quindi mostrare di sapere ampliare il proprio bagaglio conoscitivo, funzionale poi all’azione, attraverso una sintesi personale tra le proprie conoscenze ed esperienze e quelle apprese dal modulo.

Indicazioni operative
Lunghezza massima dello scritto: 1000 parole.
Tempi di consegna: entro la data dell'appello.

Nello svolgimento dell’elaborato, che è libero, andranno in ogni caso riportati:
- la descrizione sintetica della “storia di vita”, o di una sua parta significativa, che si intende proporre;
- la ragione (o le ragioni) per cui si ritiene tale “storia di vita” significativa;
- almeno un collegamento tra i temi trattati durante le lezioni e l’analisi di quella particolare “storia di vita”. In questa parte è auspicabile inserire un proprio commento, anche di natura personale e/o esperienziale, inteso come ulteriore approfondimento della propria pratica quotidiana nel campo psico-pedagogico, che potrà comprendere sia il livello di una conferma dei temi trattati sia il livello di una discussione critica.