Pedagogia della letteratura per l'infanzia e della biblioteca scolastica - Pedagogia della lettura e della biblioteca scolastica (2015/2016)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S003560
Docente
Silvia Blezza
crediti
4
Settore disciplinare
M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Lab. IIB, Sem. IIB

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Orario lezioni

Obiettivi formativi

La Pedagogia della lettura, disciplina che si connette ma non si identifica con l’educazione linguistica, si prefigge di analizzare le cause della crisi della lettura e di studiare teorie e pratiche finalizzate a formare lettori abituali e appassionati, che leggono per loro interesse nel tempo libero. Tutto ciò attingendo alle opere migliori della produzione di letteratura per l’infanzia contemporanea.

Programma

La crisi della lettura in Italia e le metamorfosi cognitive dei bambini “digitali”. Finalità e obiettivi di un’educazione/promozione alla/della lettura di qualità attraverso la letteratura e la divulgazione per bambini e ragazzi. Atteggiamenti, abitudini e competenze da attivare per rendere i bambini lettori appassionati e critici. I molteplici piaceri della lettura e la motivazione a leggere. La lettura e la rilettura espressivo-letteraria a voce alta del docente: teoria, funzioni e modalità esecutive. Modalità di lettura di romanzi, albi e libri illustrati. La comprensione e l’interpretazione del testo per l’educazione alla lettura: aspetti teorici e proposte operative. L’atto di lettura e il ruolo critico-interpretativo del bambino/ragazzo lettore. Promozione e animazione lettura: criticità e problemi attuativi; riferimenti teorici; presentazione di alcune proposte operative. Attività conversazionali incoraggianti per formare lettori critici. Analisi e commento critico di progetti scolastici su promozione ed educazione della/alla lettura. La Biblioteca scolastica: gli orientamenti internazionali; esempi di eccellenza; la realtà italiana nel passato e nel presente; leggere e fare ricerca; ruolo e funzioni del bibliotecario scolastico; la catalogazione e gli spazi.

I testi d’esame saranno comunicati ad inizio corso (anche on line), in quanto la docente aspetta sino all’ultimo per vedere cosa propone l’editoria scientifica del settore.
È prevista un’integrazione per i non frequentanti.

Lezioni frontali. Proiezione di slide, illustrazioni, video e filmati (su lettura espressivo-letteraria ad alta voce, concetti-base dei testi, conversazioni e discussioni dei bambini, ecc.). Discussioni anche su argomenti di interesse degli studenti. Durante le lezioni non verranno riassunti integralmente i testi d’esame, bensì ci si soffermerà soltanto sugli argomenti ed i concetti più significativi in essi trattati. Nel corso delle lezioni la docente presenterà anche tematiche, argomenti, video, immagini che non saranno oggetto di prova d’esame, ma la cui conoscenza consente di acquisire una specifica competenza operativa e la conseguente capacità di progettare e lavorare operativamente nell’educazione alla lettura attraverso la letteratura per l’infanzia a scuola (si continua ovviamente nei laboratori).
Si consiglia la frequenza (perlomeno parziale) delle lezioni, onde acquisire una buona conoscenza teorico-prassica.

Modalità d'esame

Prova scritta della durata di due ore, strutturata sotto forma di domande aperte (4 o 5) relative ai testi d’esame. Sono richiesti molti contenuti specifici, definizioni precise, spiegazione e argomentazione di concetti, nomi di opere, scrittori e studiosi citati nei testi. Verranno dati consigli per lo studio, sia oralmente durante le lezioni sia con testo inserito on line.

Opinione studenti frequentanti - 2015/2016