Filosofia dell'arte (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01022
Docente
Tommaso Tuppini
crediti
4
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. II B dal 21-apr-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso di propone di sviluppare uno sguardo filosofico sulla pratica pittorica che sia in grado di sottrarla ad una comprensione meramente “estetica”, per metterne piuttosto in rilievo l’incidenza sulle nostre abitudini percettive quotidiane.

Programma

Dipingere la vita: le riflessioni sulla pittura di Maurice Merleau-Ponty. Il corso prenderà in esame alcuni degli scritti più significativi dedicati dal filosofo francese Merleau-Ponty (1908-1961) al tema della pittura in generale ed a quella di Cézanne in particolare. Le nozioni di “carne”, “mondo” e “specchio” saranno messe al centro di un’analisi attraverso la quale la pratica pittorica emergerà nella sua specificità di scrittura dell’esperienza capace di articolare in modo inedito il rapporto del soggetto al suo mondo-ambiente. Sarà dunque la comprensione tradizionale e “metafisica” del rapporto io/mondo a venire messa in luce nelle modificazioni sostanziali ch’essa subisce ad opera della pittura contemporanea. Il corso si sforzerà inoltre di mettere in discussione la comprensione acquisita in modo inconsapevole di altre determinazioni decisive per il nostro commercio con l’oggetto artistico, come ad es. quelle di: imitazione, buon gusto, primitività, narcisismo.

Testi per l’esame:
- M. Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, SE, Milano 1989, cap. 2. Per la comprensione di queste pagine e della nozione dell'"esser visto" si consiglia la lettura almeno di: P. Gambazzi, L'occhio e lo spirito, Cortina, Milano 1999, pp. 105-09.
-Id., Il dubbio di Cézanne, in Senso e non senso. Percezione e significato della realtà, Net, Milano 2004.
-M. Merleau-Ponty, Il primato della percezione, Medusa, Milano 2004.
-M. Carbone, Il Cézanne dei filosofi francesi. Da Merleau-Ponty a Deleuze, in: Giovanni Cianci, Elio Franzini, Antonello Negri (a c. di), Il Cézanne degli scrittori, dei poeti e dei filosofi, Bocca, Milano 2001
- M. Merleau-Ponty, La fenomenologia della percezione, Bompiani, Milano 2003, pp. 283-354.
- J.-P. Sartre, Un'idea fondamentale della fenomenologia di Husserl: l'intenzionalità, in: J.-P. Sartre, Che cos'è la letteratura, Il Saggiatore, Milano 1963, Vol. 1, pp. 279-282 oppure in: S. Zecchi (a c. di), La fenomenologia, Loescher, Torino 1983.

Gran parte dei testi sono disponibili in forma di fotocopia. Rivolgersi al docente per informazioni a riguardo.
E' vivamente consigliata la frequentazione del corso. Chi non avesse frequentato il corso e desiderasse comunque sostenere l'esame è tenuto a prendere contatto con il docente.

Modalità d'esame

L’esame verrà condotto in forma di colloquio orale.