Storia sociale del medioevo (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01005
Docente
Paolo Golinelli
crediti
4
Settore disciplinare
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. II A dal 18-feb-2008 al 12-apr-2008.

Orario lezioni

Sem. II A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.5  
martedì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.5  
mercoledì 17.20 - 19.00 lezione Aula T.5  

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia sociale del Medioevo concorre a formare nei discenti la capacità critica di analizzare e interpretare i processi di organizzazione della società nei suoi aspetti istituzionali, giuridici, economici e culturali, attraverso l’esame sia delle forme di rapporto tra persone, gruppi sociali e istituzioni che delle elaborazioni di ideali e modelli culturali, comportamentali e religiosi di comune riferimento. In particolare si propone di far:

In sintesi le finalità dell’insegnamento sono:

a)Acquisire criteri-guida di analisi storica sull’età medievale, e le competenze per orientarsi sugli aspetti sociali dell’epoca medievale;
b)Acquisire le conoscenze fondamentali su figure specifiche della società medievale;
c)Entrare nel merito, attraverso le fonti, delle problematiche relative alla donna in un’epoca di subordinazione, e mostrarsi in grado di operare collegamenti, confronti e analisi critica delle fonti medievali relative al tema.

Programma

Questi obiettivi vengono perseguiti tramite le tre parti costitutive del corso:

Per il punto a) si tratta, per chi ha già sostenuto un esame di storia medievale di riprendere e ripassare il manuale; per chi affronta la sola Storia sociale del Medioevo si consiglia di studiare i seguenti argomenti: Il passaggio dal mondo antico all’alto Medeioevo, La cristianizzazione, L’organizzazione ecclesiastica, Le invasioni barbariche, Il monachesimo, I Longobari, Gli Arabi, I Franchi e l’impero carolingio (economia e società), Il sistema vssallatico-beneficiario, L’impero degli Ottoni, La società tripartita, La rinascita dopo il Mille e le città, Le crociate, I Comuni, Dal Comune alle signorie, La crisi del Trecento e la peste (corrispondenti, grosso modo, nel manuale in uso: P. GOLINELLI, Breve storia dell’Europa medievale, alle pp. 33-69, 71-76, 79-91, 111-124, 126-132, 150-155, 157-158, 164-171, 206-213). Questa parte sarà a totale carico delle studentesse e degli studenti.

Per il punto b) si forniranno spunti e riflessioni durante le lezioni, sulle fugure del nobile, del contadino, del borghese, della donna e dell’emerginato. Per i non frequentanti è obbligatoria la lettura dei seguenti saggi da J. LE GOFF (a cura di), L’uomo medievale, Roma-Bari, Laterza, 1986 (e successive edizioni): Introduzione, pp. 1-38; il guerriero, pp. 81-123; il contadino, pp. 125-154; il cittadino, pp. 155-200, il mercante, pp. 271-317; la donna, pp. 319-349; l’emarginato, pp. 391-421.

Il punto c) Corso monografico: Donne contro.

Da preparare con gli appunti presi durante le lezioni e lo studio delle fonti presentate, in una serie di fotocopie a disposizione degli studenti presso la copisteria La Rapida.

PER TUTTI: approfondimento di una figura femminile attraverso la lettura di uno dei seguenti volumi:

F. CARDINI, Giovanna d’Arco, Milano, Mondadori, 1998;
J. DALARUN, Santa e ribelle, Roma-Bari, Laterza, 2000;
C. FRUGONI, Una solitudine abitata. Chiara d’Assisi, Roma – Bari, Laterza, 2006;
P. GOLINELLI, Matilde e i Canossa, Milano, Mursia, 2007;
G. LOBRICHON, Eloisa, Roma, Donzelli, 2005;
G. G. MERLO, Streghe, Bologna, Il Mulino, 2007, con M.G. MUZZARELLI, Un’italiana alla corte di Francia. Christin de Pizan, intellettuale e donna, Bologna, Il Mulino, 2007,
L. MURARO, Guglielma e Maifreda, Milano, La Tartaruga, 2003;

Modalità d'esame

Colloquio orale, nel quale la studentessa o lo studente dovrà mostrare l’acquisizione delle competenze e delle conoscenze obiettivo del corso.