Filosofia teoretica (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00754
Docente
Antonino La Russa
crediti
4
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. II A dal 18-feb-2008 al 12-apr-2008.

Orario lezioni

Sem. II A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.40 - 17.20 lezione Aula 2.3  
martedì 15.40 - 17.20 lezione Aula 2.3  
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula 2.3  

Obiettivi formativi

La filosofia teoretica si caratterizza per il modo radicale di affrontare la ricerca sul valore e sul significato della realtà nella dimensione umana e naturale. Nello stesso tempo, essa è chiamata a misurarsi con la concreta sensibilità umana così come si incarna nei modi e nelle forme del vivere storico.
In tale prospettiva, oggi, con la manipolazione genetica e con l’espansione dell’ambiente artificiale, il discorso filosofico sull’uomo e sulla natura sembra richiedere un nuovo quadro teorico, sia negli atteggiamenti morali che nei presupposti metafisici. Pertanto, il corso, seguendo il profilo di una nuova etica per la civiltà tecnologica, così come emerge nel pensiero di Hans Jonas, si propone di far comprendere allo studente la mutata natura dell’agire umano nel nostro tempo e la necessità di un ripensamento del soggetto nella integralità della sua costituzione ontologica.

Programma

Il corso è costituito
- da una parte propedeutica in cui saranno chiariti i significati generali dei principali concetti attinenti alle problematiche del corso: i caratteri della domanda filosofica, la distinzione fra certezza e verità, la metafisica generale o ontologia, le metafisiche speciali (psicologia razionale, cosmologia razionale, teologia razionale), la gnoseologia, l’epistemologia, il fenomenismo, l’ermeneutica, la morale e l’etica, l’estetica;
- dallo sviluppo della problematica etica approfondita ne Il principio di responsabilità, testo principale della produzione di Jonas;
- dalle implicazioni metafisiche (da Jonas solo accennate), che verranno trattate attraverso il confronto fra la visione del mondo del pensiero moderno (incentrato su una considerazione fenomenica degli oggetti della conoscenza) e le concezioni di Husserl, di Heidegger e del personalismo. Per questa seconda parte, attraverso il testo L’io nell’era tecnologica, si cercherà di ricostituire un campo teoretico unitario, in cui inquadrare i nuovi compiti del pensiero e dell’azione umani nell’era tecnologica.

Testi per l’esame:
- Sulla parte propedeutica: gli appunti delle lezioni o, per chi non ha frequentato, le relative voci nel Dizionario Filosofico di ABBAGNANO N., UTET.
- JONAS H., Il principio di responsabilità, Einaudi, Torino 2002 (dal cap. I al cap. IV, pp. 1-173).
- LA RUSSA A., L’io nell’era tecnologica – Fisionomia certezze e problemi, QuiEdit, Verona 2006

Modalità d'esame

Prova scritta (costituita da test a risposte multiple e da domande aperte) oppure orale, a scelta.