Pedagogia della mediazione (2006/2007)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01020
Docente
Rosanna Cima
crediti
4
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2B dal 16-apr-2007 al 1-giu-2007.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Le partecipanti ed i partecipanti al corso saranno invitati a riflettere su cosa sia la mediazione in rapporto al prendersi cura di e con persone, famiglie e gruppi che appartengono a lingue e culture differenti.
A partire da alcune esperienze di incontro/scontro con il “diverso” il corso si propone di far comprendere le dinamiche di base dei dispositivi di mediazione culturale ed etnoclinica nei contesti educativi, sociali e sanitari.

Programma

Si introdurrà la pedagogia della mediazione come approccio che favorisce la creazione, la gestione e la valutazione di “luoghi” di cura, di formazione e di ricerca nelle realtà in cui sorgono situazioni di conflitto (a titolo di esempio si analizzeranno esperienze nell’area dell’immigrazione e della vecchiaia).
Approfondiremo la ricerca verso metodi di mediazione che nel loro agire sono in grado di assumere, tener conto e dar conto delle differenze culturali. Con particolare attenzione alla relazione di mediazione analizzeremo: la mediazione culturale, la mediazione etnoclinica, i rispettivi dispositivi, il disporre e il disporsi nella mediazione, il lavoro con le/i mediatrici/mediatori culturali, il trasporre – tradurre – mediare, la composizione di storie a più voci e la loro restituzione come strumento di lavoro.

Testi per l’esame
Michel Foucault, (1975), Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, Torino, 1993, (in particolare il cap. primo, secondo, terzo).
Rosanna Cima, Abitare le diversità. Pratiche di mediazione culturale: un percorso fra territorio e istituzioni, Carocci, Roma, 2005.
Uno a scelta dei seguenti testi:
Maurizio Andolfi (a cura di), La mediazione culturale, Franco Angeli, Milano, 2003.
Anna Belpiede, (a cura di) Mediazione Culturale. Esperienze e percorsi formativi, UTET, Torino, 2002.
Camilleri C., Margherit Cohen-Emirique, Chocs de cultures: concepts et enjeux pratiques de l’interculturel, Paris, L’Harmattan, 1989.
Grazia Colombo, Emanuela Cocever, Letizia Bianchi, Il lavoro di cura, Carocci, Roma, 2004.
Graziella Favaro, Manuela Fumagalli, Capirsi Diversi, Carocci, Roma, 2004.
Ismael Maiga, Parlons Bambara. Langue et culture Bambara, L'Harmattan, Paris, 2001.
Ismael Maiga, De la nature à l’identité chez les Bambara: une construction complémentaire, in Colloque de Poissy 2004, (scaricabile dal sito: www.faustroll.net/poissy/index.htm).
Claude Mesmin (et collettif), Psychothérapie des enfants de migrants, La Pensée Sauvage, Paris, 1995.
Tobie Nathan (1993), Principi di etnopsicoanalisi, Boringhieri, Torino, 2001.
Gabriel Maria Sala, Mediazione culturale, operatività e formazione, in Cormagi C., Luoghi e non luoghi dell’incontro,
Coedit,Genova, 2001.
Uno a scelta dei seguenti testi:
Cheikh Hamidou Kane (1961), L’ambigua Avventura, Edizioni e/o, Roma, 2003.
Erik Orsenna, Madame Ba, Ponte alle Grazie, Milano, 2004.
Thahar Ben Jelloun, (1976), Le pareti della solitudine, Einaudi, Torino, 1990.
Catherine Dunne, Il viaggio verso casa, Edizioni Guanda, Parma, 2000.
Doris Lessing, (2003), Le nonne, Feltrinelli, Milano, 2004.
Doris Lessing (1983), Il diario di Jane Somers, Feltrinelli, Milano, 1988.
Rosanna Cima, Tempo di vecchiaia. Percorsi di anima e cura tra storie di donne, Franco Angeli, Milano, 2004.
Durante il corso verranno indicate ulteriori voci bibliografiche (testi e riviste).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma di colloquio. Chi lo desidera può redigere uno scritto individuale, che tenga conto sia dei testi affrontati durante il corso che di esperienze nell’area della mediazione culturale. Lo scritto va consegnato una settimana prima dell’esame e si discute durante l’esame orale.

Materiale didattico

Documenti