Dopo un cenno allo scenario globale, segnato dalla crisi del diritto internazionale e delle relazioni democratiche, l'intervento si sofferma sulla crisi della storiografia scientifica e sulla crisi della memoria storica, poste in relazione al fenomeno del presentismo e dell'analfabetismo storico della popolazione italiana (evidenziato anche dal Rapporto Censis del 2024).
In linea con le indicazioni della legge che istituì, nel 2000, il "Giorno della Memoria", la riflessione richiama la legislazione razzista del 1938, collocandola nella storia del razzismo europeo e italiano, richiamando il ruolo della scuola e dei libri nella diffusione del 'brodo ideologico' che rese possibile la persecuzione dei diritti degli ebrei (1938-1943) e la fase della persecuzione delle vite (1943-1945), nella RSI, durante l'occupazione tedesca del suolo italiano.
Tra le figure che si opposero alla deportazione, mettendo a rischio la propria vita per difendere altre vite, si è ricordato il profilo di Laura Bianchini (1903-1983), antifascista lombarda e Madre Costituente.
Sustainable Development Goals - SDGs
Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.
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