PROGETTO PrEmT - Prevenzione Emotiva e Terremoti nella scuola primaria

Data inizio
16 aprile 2018
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Scienze Umane
Responsabili (o referenti locali)
Raccanello Daniela
Parole chiave
Earthquakes, emotions, prevention

I terremoti hanno potenzialmente un impatto altamente traumatico sul funzionamento psicologico. Ciò è particolarmente vero per i bambini, la cui vulnerabilità dipende dal livello di sviluppo cognitivo ed emotivo. Numerosi studi si sono focalizzati su interventi psicologici successivi a un disastro, ma scarsa attenzione è stata posta alla conduzione di interventi che mirino a costruire la competenza emotiva dei bambini, utile per far fronte al trauma psicologico associato a possibili terremoti.
Il primo obiettivo di questo progetto è verificare l’efficacia di un training di prevenzione emotiva legata al rischio sismico rivolto a bambini di scuola primaria, al fine di potenziare la loro abilità di comprendere e regolare le emozioni, in generale e in relazione al rischio sismico. I partecipanti saranno 700 bambini assegnati a una condizione sperimentale o di controllo. Misure pre e post-intervento valuteranno la conoscenza dei bambini dei terremoti e le abilità di comprendere e regolare le emozioni, in generale e in relazione ai terremoti. L’intervento includerà dieci unità – condotte da esperti in psicologia e geologia – focalizzate su conoscenze relative al rischio sismico, e sul potenziamento della comprensione e regolazione delle emozioni in generale e in relazione ai terremoti. Il training si baserà su metodologie che includono apprendimento cooperativo e utilizzo della tecnologia.
Il secondo obiettivo è preparare e disseminare linee guida per aiutare i bambini a gestire il potenziale trauma emotivo associato ad eventi sismici, sviluppate in collaborazione con esperti nell’ambito della psicologia, della geologia, dell’educazione, dell’informatica e della grafica. Mentre il focus iniziale sarà sul territorio locale, le linee guida possono essere agevolmente generalizzate per qualsiasi altra parte del territorio nazionale e utilizzate per informare professionisti nell’ambito della salute, della sicurezza e dell’educazione e in generale i membri della comunità.

Earthquakes have a potentially highly traumatic impact on psychological functioning. This is notably true for children, whose vulnerability depends on their level of cognitive and emotional development. Many studies focused on psychological interventions following disasters, but little is known about interventions aimed at building children’s emotional resilience to combat the psychological trauma associated with future earthquakes.
The first objective for this project is to verify the efficacy of enhancing primary school children’s understanding of and ability to regulate emotions associated with earthquakes. Participants will be 700 children assigned to an experimental or a control condition. Pre and post-test measures will assess children’s knowledge of earthquakes and abilities to understand and regulate emotions, in general and related to earthquakes. The intervention we are testing will include ten training sessions – conducted by experts in psychology and geology – on knowledge about seismic risk, and practice in understanding and regulating emotions in general and related to earthquakes. The training will be designed and presented using techniques based on a deep understanding of contemporary Information and Communication Technology and cooperative learning.
The second objective is to prepare and disseminate guidelines for preparing children to withstand the potential emotional trauma of major seismic events, developed in collaboration by experts in psychology, geology, education, and media. While the initial focus will be on the local region, the guidelines can be easily generalised to apply to any part of the country and used to inform health, safety, and education professionals as well as general members of the community.

 

Enti finanziatori:

Fondazione Cariverona
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Margherita Brondino
Ricercatore a tempo determinato
Roberto Burro
Ricercatore
Margherita Pasini
Professore associato
Daniela Raccanello
Ricercatore

Attività

Strutture