Analisi e strumenti per lo studio delle funzioni cognitive (2018/2019)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S000611
Docente
Roberto Burro
Coordinatore
Roberto Burro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A dal 18-feb-2019 al 30-mar-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Tradizionalmente lo studio delle funzioni sensoriali coincide con l'analisi (ognuna presa singolarmente) visiva, acustica, tattile, olfattiva etc. L'obiettivo di questo corso è proporre una prospettiva differente e più moderna, ossia la prospettiva multisensoriale, in cui si mette in discussione il concetto tradizionale di "modalità sensoriale", sostituendolo con un approccio in cui i processi sensoriali vengono considerati sistemi attivi interconnessi e non funzioni passive tra loro indipendenti.

Programma

INTRODUZIONE
Quanti sono i sensi?
Dalla modularità dei sensi alla prospettiva multisensoriale
Dai sensi ai sistemi percettivi
Metodi per lo studio della percezione multisensoriale

IL CORPO COME OGGETTO MULTISENSORIALE
La percezione del corpo
Non solo afferenze somatosensoriali
Oltre le afferenze somatosensoriali: sentire il corpo in un arto finto
Le moteplici rappresentazioni del corpo
Il "mio" corpo: la percezione di ownership
Il corpo nella sua interezza e il senso di sè
Le esperienze corporee condivise e la cognizione sociale

PATOLOGIE DELLA RAPPRESENTAZIONE CORPOREA
Le somatoparafrenie
L'arto fantasma
L'arto fantasma sovrannumerario
I fenomeni autoscopici

MUOVERE IL CORPO
Le trasformazioni sensomotorie
Muovere la mano
Raggiungere e afferrare
Camminare e mantenersi in equilibrio
Postura e movimento in pazienti deafferentati
Chi sta muovendo il mio corpo?

L'INTERAZIONE MULTISENSORIALE NELLA PERCEZIONE DI OGGETTI
L'organizzazione percettiva
Processi multisensoriali nell'organizzazione percettiva
Fondere i segnali multisensoriali
L'approccio bayesiano
I pesi dei sensi
I limiti del modello bayesiano

IL RICONOSCIMENTO CROSSMODALE
Teorie del riconoscimento
Il quesito di Molyneux
La sostituzione sensoriale
Riconoscimento ed attivitò esplorativa

LA PERCEZIONE MULTISENSORIALE DEI CIBI
Gli oggetti edibili
Interazioni tra segnali olfattivi e gustativi
Il ruolo dei segnali visivi
Il ruolo dei segnali uditivi

LA SINESTESIA
Un fenomeno curioso
Una precisazione terminologica
Percezione multisensoriale o suggestione?
Sinestesia e basi neurali della multisensorialità

SPAZIO, SPECIFICAZIONE E MULTISENSORIALITA'
La percezione dello spazio
Il modello di Berkeley
Assetto ottico ed assetto globale

SPAZIO CORPOREO E SPAZIO PERIPERSONALE
Lo spazio corporeo
Lo spazio peripersonale
Le basi neurali dello spazio peripersonale
La plasticità dello spazio peripersonale
Spazio peripersonale come interfaccia anticipatoria

LO SPAZIO EXTRAPERSONALE
Spazio distante dal corpo e multisensorialità
Le peculiarità dello spazio acustico
Imparare dal ventriloquo
Le mappe neurali dello spazio extrapersonale
Lo spazio extrapersonale nell'arco di vita

L'ATTENZIONE SPAZIALE MULTISENSORIALE
Attenzione selettiva e multisensorialità
Orientare l'attenzione nello spazio multisensoriale
Usare il cellulare durante la guida
Interagire con un'interfaccia multimodale

IL TEMPO: SIMULTANEITA' E SUCCESSIONE
Tempo fisico, tempo psicologico e multisensorialità
Misurare simultaneità e successione
Il fenomeno del "prior entry"
La posizione relativa
Il problema della distanza dalla sorgente

L'INTEGRAZIONE MULTISENSORIALE TEMPORALE
La finestra temporale di integrazione multisensoriale
L'ampiezza della finestra temporale
La flessibilità della finestra temporale
Finestra di integrazione temporale e linguaggio

DURATA E RITMO
Interazioni multisensoriali nella percezione della durata
Ritmo, multisensorialità e movimento

UNA VISIONE D'INSIEME
Considerazioni sulla multisensorialità
La percezione multisensoriale è la norma, non l'eccezione
Interazioni multisensoriali ai primi livelli di elaborazione
Percezione unisensoriale e percezione multisensoriale coesistono
Stato dell'arte sulla multisensorialità

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Nicola Bruno, Francesco Pavani, Massimiliano Zampini La percezione multisensoriale (Edizione 1) il Mulino 2010 88-15-13852-1

Modalità d'esame

MODALITA' DIDATTICHE
Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle
nozioni basilari (come da programma), delle categorie-chiave e degli strumenti applicativi fondamentali.
Inoltre, anche grazie alla piattaforma e-learning di Ateneo, vengono proposti, ove ritenuto utile, materiali specifici e letture di aggiornamento della disciplina in oggetto.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle attività didattiche con le date e gli argomenti trattati nelle lezioni di cui viene fornito l’orario, l’aula e l’indicazione dell’eventuale sospensione per motivi accademici.
Non viene fatta distinzione di programma tra studenti frequentanti e non frequentanti.

TESTI PER L'ESAME
Titolo: La percezione multisensoriale
Autori: Bruno N., Pavani F., Zampini M.
Editore: il Mulino

MODALITÀ D'ESAME
L’esame sostenuto durante un appello ufficiale consisterà in una prova scritta con trenta domande a risposta multipla da svolgersi in 30 minuti (3 le alternative di risposta di cui solo una è corretta. Ai fini del giudizio finale espresso in trentesimi, una risposta corretta ha valore pari a 1 punto, una risposta errata ha valore pari a 0 punti, una risposta non data ha valore pari a 0 punti).

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018