Formazione ed etica delle professioni (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01055
Docente
Daniele Loro
crediti
4
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. II B dal 21-apr-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Sem. II B
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 11.00 - 13.30 lezione Aula Zorzi A  
venerdì 15.40 - 18.10 lezione Aula Zorzi A  

Obiettivi formativi

In continuità con le riflessioni elaborate lo scorso anno, il corso si propone di approfondire l’analisi sul senso e sul ruolo dell’etica, in particolare dell’etica professionale, nel mondo del lavoro e delle professioni. Premesso che la dimensione etica si radica nell’agire stesso dell’uomo, si tratta di comprendere le implicazioni che questo legame comporta e come esso chiami in causa non solo l’agire lavorativo ma anche la persona stessa del professionista, in particolare di quel professionista specifico che è il formatore. L’assunzione di una pratica lavorativa ispirata a valori etici richiede, a sua volta, di saperla concretizzare in comportamenti specifici; da qui il necessario riferimento ai “codici deontologici”; ma tale concretizzazione non è tuttavia sufficiente, perché la dimensione etica va oltre quella deontologica e chiama in causa la pratica della “virtù”, il ruolo della coscienza etica e la costruzione di un vero e proprio “stile di vita professionale”. Allargando l’orizzonte di analisi, la presenza di un’etica professionale richiede di verificare l’effettiva consistenza di un legame fondativo tra etica, lavoro ed economia. Al fondo dell’etica professionale, infatti, vi è la questione se etica, lavoro ed economia siano realtà opposte per ragioni strutturali, oppure se sono tali solo a causa di determinate concezioni storiche e culturali, che forse possono essere superate alla luce di nuovi approfondimenti teorici e di nuove pratiche.

Programma

Durante le lezioni saranno affrontati, indicativamente, i seguenti temi:
- l’agire umano, il lavoro e la dimensione etica;
- la collocazione dell’etica professionale nell’ambito dell’etica generale;
- tematiche e problemi di etica generale e di etica applicata;
- analisi del ruolo della coscienza morale e la pratica della phronesis.
- l’etica professionale del formatore, tra dimensione deontologica e stile di vita;
- il ruolo dell’etica professionale in una concezione umanistica della formazione.

Testi per l’esame:
Testo obbligatorio per tutti:
D. Loro, Formazione ed etica delle professioni. Il formatore e la sua esperienza morale, Dispensa 2007/2008 (la dispensa sarà disponibile, solo a fine corso, presso la libreria QuiEdit, via san Francesco, 5).
A scelta uno dei seguenti testi:
A. M. Baggio, Etica ed economia, Roma, ed. Città Nuova, 2005.
Z. Bauman, Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi, tra. it., Gardolo (TN), ed. Erickson, 2007.
M. La Rosa, L. Morri (a cura di), Etica economica e sociale, Milano, ed. FrancoAngeli, 2005, pp. 17-51; 147-188.

Modalità d'esame

L’esame avverrà di norma nella forma della prova scritta, della durata di 3 ore. Tuttavia, a determinate condizioni, sarà possibile sostenere l’esame nella forma del colloquio orale, secondo modalità da stabilire durante il corso. La prova scritta sarà composta di 5 domande aperte, di tipo argomentativo e riflessivo. Nel caso che l’esame avvenga nella forma scritta, sarà possibile richiedere, a titolo facoltativo, un successivo colloquio orale integrativo. Inoltre, per chi lo desidera, durante le lezioni sarà possibile presentare e discutere in aula un elaborato personale, relativo ad uno dei testi a scelta, presenti nel programma. La valutazione della presentazione e quella dell’elaborato confluiranno nel voto finale.
La registrazione dei voti delle prove d’esame avverrà in giorni stabiliti, che saranno comunicati il giorno dell’esame. Dopo l’effettuazione della prova scritta, il docente è disponibile a discutere con gli studenti interessati, durante l’orario di ricevimento settimanale, l’esito del proprio elaborato.