Marginalità e territorio (2006/2007)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00783
Docente
Sergio Cecchi
crediti
6
Settore disciplinare
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
2A dal 19-feb-2007 al 4-apr-2007.

Orario lezioni

2A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 11.50 - 13.30 lezione Aula Artigliere  
mercoledì 15.40 - 17.20 lezione Aula Don Mazza  
giovedì 11.50 - 13.30 lezione Aula Artigliere  

Obiettivi formativi

Il corso si propone di perseguire tre obiettivi principali che, per coloro che si apprestano ad operare professionalmente come educatori, possono rivestire un importante bagaglio di conoscenze teoriche:
a) Acquisire una capacità di lettura critica dei processi che favoriscono i percorsi di marginalità di individui e gruppi sociali. In particolare, si cercherà di mettere in evidenza il rapporto esistente tra marginalità e Capitale Sociale a disposizione degli individui, facendo anche riferimento al sistema dei servizi socio-sanitari ed educativi. A tal fine verrà analizzata la condizione paradigmatica degli immigrati stranieri in Italia. Inoltre, verrà dedicata una specifica attenzione anche alle marginalità territoriali, cercando di interpretare il ruolo educativo anche in chiave comunitaria.
b) Analizzare il rapporto esistente tra marginalità, devianza e criminalità. Nello specifico, si vedrà come i tre diversi fenomeni, pur non essendo sovrapponibili avendo ognuno
...omissis...vedi programma allegato.

Programma

Dopo aver discusso criticamente dei significati sociologici dei concetti di marginalità ed integrazione sociale, mettendone in evidenza la “relatività” concettuale (un individuo e/o un gruppo può/possono essere ai margini di un determinato contesto sociale ma essere perfettamente integrato/i in un altro) e di come essi siano il prodotto non solo dalle caratteristiche individuali ma anche dai diversi fattori sociali che interagiscono con l’individuo, si analizzeranno le condizioni di un gruppo sociale che più facilmente si trova a sperimentare una condizione di marginalità sociale e che, spesso, é oggetto di interventi da parte dei sistemi socio-sanitario ed educativo: la popolazione straniera immigrata in Italia. In particolare, dopo aver ricostruito il quadro storico del fenomeno immigratorio in Italia ed in Europa e aver analizzato le caratteristiche e le specificità dell’immigrazione contemporanea in Italia, si approfondirà la conoscenza sugli interventi messi in atto a livello nazionale e locale come tentativi di controllare questo fenomeno concepito spesso, dall’immaginario comune, come una delle fonti principali d’insicurezza sociale. Successivamente si passerà ad analizzare il rapporto esistente tra marginalità, devianza e criminalità con un approfondimento dei principali riferimenti teorici sociologici sul tema in questione. Ad integrazione di questa parte, si affronterà il rapporto esistente tra marginalità individuale e condotte devianti secondo la prospettiva teorica del Capitale Sociale. Infine, verrà trattato il tema delle persone con problemi alcol-correlati e dei programmi territoriali attivati a loro favore. L’obiettivo consiste nel sottolineare la necessità di favorire i processi di risoluzione dei problemi individuali e familiari in un’ottica di comunità locale.

Testi per l’esame
- Williams F. P. e McShane M. D., Devianza e criminalità, il Mulino, Bologna, 1999;
- Mutti A., Capitale sociale e sviluppo. La fiducia come risorsa, il Mulino, Bologna, 1998;
- Caponio T. e Colombo A. (a cura di), Stranieri in Italia. Migrazioni globali, integrazioni locali. Il Mulino, Bologna, 2005;
- Camozzi A., “Il capitale sociale come fattore di riduzione del rischio di devianza giovanile”, in Bramanti D., Processi di mediazione e legami sociali, Sociologia e Politica Sociale, Franco Angeli, Milano, vol. 9 – 2, 2006.

Modalità d'esame

Esame scritto a risposta multipla per frequentanti e non frequentanti.

Materiale didattico

Documenti