Filosofia teoretica (2005/2006)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00754
Docente
Antonino La Russa
crediti
4
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
SEM. II A dal 20-feb-2006 al 8-apr-2006.

Orario lezioni

SEM. II A
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 17.00 - 19.00 lezione Studio Studio Prof.ssa Pedrazza  
martedì 17.00 - 19.00 lezione Studio Studio Prof.ssa Pedrazza  
mercoledì 17.00 - 19.00 lezione Studio Studio Prof.ssa Pedrazza  

Obiettivi formativi

La filosofia teoretica si caratterizza per il modo radicale di affrontare la ricerca sul valore e sul significato della realtà nella dimensione umana e naturale. In particolare, il corso si propone di introdurre lo studente alla problematicità del sapere filosofico attraverso il confronto di possibilità teoretiche. In tal senso, l’opera di Kant costituisce una feconda occasione, in quanto riprende il problema della fondazione della conoscenza scientifica, proprio del pensiero moderno e apre, nello stesso tempo, lo spazio della ricerca contemporanea, col riconoscimento della crisi della metafisica. In continuità con questa impostazione dialettica sarà considerato il costituirsi del problema dell’unità dell’esperienza come assunzione del mondo da parte del “cogito”. A tal riguardo, oltre alle posizioni di Cartesio e di Kant, saranno analizzati anche gli sviluppi, in senso fenomenologico ed analitico-esistenziale, di Husserl e di Heidegger.

Programma

il corso è costituito
- da una parte propedeutica in cui saranno chiariti i significati generali dei principali concetti attinenti alle problematiche del corso: i caratteri della domanda filosofica, la distinzione fra certezza e verità, la metafisica generale o ontologia, le metafisiche speciali (psicologia razionale, cosmologia razionale, teologia razionale), la gnoseologia, l’epistemologia, il fenomenismo, l’ermeneutica, la morale e l’etica, l’estetica;
- dall’analisi di alcune parti della Critica della ragion pura di Kant, riguardanti in particolare l’Introduzione, le Prefazioni del 1781 e del 1787 e la Logica trascendentale.
- da un lavoro di approfondimento dell’opera kantiana seguendo, prevalentemente, le ricerche critiche di P. Faggiotto;
- da un inquadramento della dottrina kantiana riguardante l’io (l’io penso e i falsi ragionamenti della psicologia razionale) nella problematica più generale della costituzione del “cogito” .

Modalità d'esame

Prova scritta (costituita da test a risposte multiple e da domande aperte) oppure orale, a scelta.