Joint Project Dire Famiglia. Social innovation nei servizi per la famiglia in tempi di crisi

Starting date
February 1, 2014
Duration (months)
24
Departments
Cultures and Civilisations
Managers or local contacts
Stanzani Sandro

Il progetto si colloca nel solco dei processi d’innovazione dei sistemi di welfare nelle società industrializzate complesse. Stimolati anche dall’attuale situazione di crisi economica, i paesi dell’Unione Europea sono alla ricerca di nuovi modelli organizzativi e operativi per rendere più efficace ed efficiente l’azione di protezione e promozione del benessere. Tra i concetti guida per la realizzazione degli obiettivi di social innovation posti dall’Unione Europea vi sono il concetto di riflessività (Donati 2011; Stanzani e Pedercini 2012), di personalizzazione dei servizi (Prandini Sabel 2013), di co-produzione (Brandsen, Pestoff, 2012), di partnership sociale (Boccacin Rossi 2007; Ferrucci 2010), di new public governance (Pestoff, Brandsenand e Verschuere 2012) di relazionalità dei servizi e della cura (Stanzani 2007). Al tempo stesso sono spesso utilizzati termini come welfare mix, welfare locale, welfare municipale, welfare community, welfare societario, welfare aziendale, che richiamano la necessità di coinvolgere altri soggetti nell’erogazione delle azioni e dei servizi per il benessere allo scopo di reperire risorse per il benessere alternative ai soli fondi pubblici (come ad esempio i servizi direttamente erogati dalle imprese commerciali ai dipendenti, le risorse umane e motivazionali catalizzate dalle organizzazioni nonprofit sotto forma ad esempio di agire volontario, etc.). In sostanza si tratta di realizzare modelli organizzativi innovativi che accanto alle risorse economiche tradizionali siano in grado di mobilitare risorse sociali ovvero «capitale sociale» (Tronca 2008; Di Nicola, Stanzani 2007; Di Nicola, Stanzani, Tronca 2008; 2010a; 2010b; 2010c; 2011a; 2011b). Il progetto di ricerca si colloca in questo vasto e complesso orizzonte proponendosi nello specifico di avviare, attraverso la costituzione di una partnership tra enti pubblici (Università di Verona, Comune di Mantova) e imprese nonprofit (cooperativa sociale Il Giardino dei Bimbi, Consorzio Sol.co Mantova), un processo di riflessività sociale intorno ai servizi educativi per l’infanzia che produca forme innovative di gestione ed erogazione dei servizi, individuando, attraverso specifiche indagini empiriche, i bisogni e le risorse del territorio per realizzare esperienze di co-progettazione, co-gestione e co-produzione dei servizi ai minori. Di conseguenza il progetto si configura come una ricerca intervento. In quanto tale, la ricerca sarà suddivisa in due fasi. 1. La fase della rilevazione, che ha obiettivi strettamente conoscitivi e intende individuare i bisogni emergenti delle famiglie con figli tra 0 e 10 anni (cfr. paragrafo 2); 2. La fase dell’intervento, che intende realizzare una co-progettazione e co-produzione di servizi per le famiglie con minori in grado di rispondere alle mutate esigenze delle famiglie stesse, sperimentando connessioni tra attori istituzionali pubblici e privati (profit e nonprofit) e tra servizi e famiglie. In sostanza il progetto intende innescare un processo di social innovation nel settore dei servizi socio-educativi, attraverso: • innovazioni di processo: nuove modalità di erogazione e di partecipazione ai servizi del territorio, e • innovazioni di prodotto: nuovi servizi per la famiglia e l’infanzia.

Project participants

Publications
Title Authors Year
La co-production applicata all’innovazione sociale dei servizi per l’infanzia e la famiglia Pedercini, Claudia 2015
Un’esperienza di co-produzione: il caso del progetto ‘Dire Famiglia’ Pedercini, Claudia 2015

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  • docx   Progetto   (docx, it, 90 KB, 01/09/18)

Activities

Research facilities