Lavorare in sicurezza

Starting date
October 15, 2009
Duration (months)
24
Departments
Human Sciences
Managers or local contacts
Pasini Margherita
Keyword
clima organizzativo di sicurezza, performance di sicurezza, incidenti e infortuni sul lavoro, lavoratori in produzione

Dall'analisi dei contesti organizzativi e degli atteggiamenti individuali all'individuazione di buone pratiche per lo sviluppo di un clima di sicurezza e la riduzione degli infortuni sul lavoro. Le analisi condotte da chi si occupa, a vari livelli, di deficit di sicurezza nei luoghi di lavoro, pongono normalmente in rilievo fattori causali quasi esclusivamente a carattere oggettivo. L’assenza o l’inadeguatezza di piani per la valutazione dei rischi, l’insufficienza di organici e strumenti, le cattive condizioni di lavoro, la mancanza di un’organizzazione preventiva dell’infortunio costituiscono solitamente l’unica materia di discussione. Ciò che ne consegue è una riduzione del modello di prevenzione dell’infortunio sul lavoro ad una mera questione tecnico-normativa centrata su predittori espliciti direttamente osservabili, in cui la figura del lavoratore, l’umano, si traduce in una variabile indipendente che poco ha a che fare con la “questione sicurezza”. La configurazione di strategie preventive che non considerino la natura schiacciatamente psico-sociale del lavoro è destinata ad inevitabili insuccessi: l’influenza dei fattori psico-sociali sull’andamento della vita lavorativa (e viceversa) dovrebbe orientare la discussione sulla prevenzione degli infortuni anche verso tematiche tipicamente psicologiche. Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 626/94 (legge sulla sicurezza) si assiste ad una riconfigurazione delle modalità preventive in termini di salute e sicurezza delle persone sul luogo di lavoro, in linea con le considerazioni sopra discusse. Da una politica di impostazione “riparatoria” si passa a modalità di intervento focalizzate su “prevenzione” ed “informazione”, ottenendo come conseguenza l’effettiva transizione di un sistema centrato semplicemente sulle regolamentazioni ad uno orientato alla persona . L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) da tempo considera la salute sul lavoro non solo come assenza di malattia fisica, ma anche come stato di benessere generale psico-fisico e ambientale, fortemente legato agli assetti e al clima organizzativo presente nei luoghi di lavoro. La ricerca coinvolge un campione di aziende del settore metalmeccanico. Tale campione di aziende è composto da realtà produttive di media e grande dimensione distribuite nel territorio La ricerca sarà condotta su un campione di aziende del settore metalmeccanico. Tale campione di aziende sarà composto da realtà produttive di media e grande dimensione distribuite nel territorio veneto. Una parte del campione è composta da organizzazioni attive nel territorio della regione Veneto e in particolare nella provincia di Vicenza. La ricerca prevede inoltre una analisi longitudinale per raccogliere informazioni sulla evoluzione temporale delle percezioni e dei comportamenti dei lavoratori e delle organizzazioni di cui fanno parte. Una parte del campione sarà composta da organizzazioni attive nel territorio della regione Veneto e in particolare nella provincia di Vicenza. La ricerca prevede inoltre una analisi longitudinale per raccogliere informazioni sulla evoluzione temporale delle percezioni e dei comportamenti dei lavoratori e delle organizzazioni di cui fanno parte.

Sponsors:

Funds: assigned and managed by the department

Project participants

Laura Bortolossi
Margherita Brondino
Temporary Assistant Professor
Emanuela Chemolli
PhD student
Margherita Pasini
Associate Professor
Publications
Title Authors Year
Il clima di sicurezza: un fattore strategico per la sicurezza nei luoghi di lavoro Brondino, Margherita; Pasini, Margherita 2015
Work-related stress mediation in the relationship between safety climate and safety outcomes: an experience in the metal workers sector L. Romeo; M. Brondino; G. Lazzarini; F. Benedetti; M. Pasini 2014
Work-related stress mediation in the relationship between safety climate and safety outcomes: An experience in the metal workers sector Luciano Romeo, Margherita Brondino, Gianluigi Lazzarini, Francesca Benedetti, Margherita Pasini 2014
Development and validation of an Integrated Organizational Safety Climate Questionnaire with multilevel confirmatory factor analysis BRONDINO M.; PASINI M.; COSTA AGOSTINHO DA SILVA S. 2013
Est-il possible d'améliorer le climat de sécurité?Les premiers résultats d'une étude longitudinale réalisée dans le secteur métalurgique Brondino M.; Boureux M.; Pasini M. 2012
Factorial structure of Safety Climate scales. A pilot study in Italian metal-mechanic sector Brondino M.; Pasini M. 2012
Multilevel approach to organizational and group safety climate and safety performance: Co-workers as the missing link Brondino M.; Silva S. A.; Pasini M. 2012
The impact of supervisor's safety profile on worker’s safety performance Brondino M.; Pasini M; Città M.; Giacominelli B. 2012
The Relationship between Leader-member exchange and Different Perceptions on Safety Climate in the Work Group M. Pasini.; M.M. Città; B. Giacominelli; M. Brondino 2012
AGENTI DI CLIMA E PERFORMANCE DI SICUREZZA: UN'ANALISI MULTILIVELLO Brondino Margherita 2011
Factorial structure of Safety Climate scales: a pilot study. Brondino M.; Pasini M. 2010
Il clima di sicurezza come "leading indicator" per la prevenzione degli infortuni. Una sperimentazione nel settore metalmeccanico. Brondino M.; Pasini M. 2010
Il benessere organizzativo tra giustizia e motivazione CHEMOLLI E.; BRONDINO M.; PASINI M. 2009

Activities

Research facilities