Laurea magistrale in Scienze filosofiche

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Unità operativa: Gestione didattica

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Attività formative del piano
Le attività formative che presentano il medesimo ordinale (Nº) sono in alternativa fra loro.
TAF Anno Crediti Attività Anno accademico di frequenza
1 B 12  Fenomenologia e ontologia della cura (M-FIL/01) 2018/2019
2 B 12  Etica della cura (M-FIL/03) 2018/2019
 
3 B 1° 2° 18 
Tre insegnamenti a scelta:
Insegnamenti disponibili Crediti Anno accademico di frequenza
Epistemologia e filosofia della scienza (M-FIL/02) 6 2018/2019
Ermeneutica e pratiche linguistiche (M-FIL/01) 6 2018/2019
Etica della relazione (M-FIL/03) 6 2018/2019
Filosofia dell'arte e della musica (M-FIL/04) 6 2018/2019
Metafisica (M-FIL/01) 6 2018/2019
4 B 1° 2° 18 
Tre insegnamenti a scelta:
Insegnamenti disponibili Crediti Anno accademico di frequenza
Dialogicità e filosofia antica (M-FIL/07) 6 2018/2019
Didattica della filosofia (M-FIL/06) 6 2018/2019
Filosofia e differenza sessuale (M-FIL/06) 6 2018/2019
Storia della filosofia classica tedesca (M-FIL/06) 6 2018/2019
Storia del pensiero del rinascimento (M-FIL/06) 6 2018/2019
5 B 1° 2°
Un insegnamento a scelta:
Insegnamenti disponibili Crediti Anno accademico di frequenza
Filosofia politica e sessualità (SPS/01) 6 2018/2019
Forme di vita religiosa nel cristianesimo occidentale (M-STO/07) 6 2018/2019
Politiche e teorie dell'umano (SPS/01) 6 2018/2019
 
6 C 12 
Due insegnamenti a scelta:
Insegnamenti disponibili Crediti Anno accademico di frequenza
Epistemologia ed ermeneutica etnografica (M-DEA/01) 6 2019/2020
Filosofia dell'educazione (M-PED/01) 6 2019/2020
Fondamenti di neuroscienze (M-PSI/02) 6 2019/2020
Psicologia e creatività (M-PSI/01) 6 2019/2020
Storia greca (m) (L-ANT/02) 6 2019/2020
Storia romana (m) (L-ANT/03) 6 2019/2020
7 F Ulteriori competenze linguistiche liv. B2 se prima lingua, B1 informatizzato se seconda lingua  
8 F Tirocinio  
 
9 D 1° 2° 12  A scelta dello studente  
 
10 E 18  Prova finale  

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

Le attività formative che presentano il medesimo ordinale (Nº) sono in alternativa fra loro.


A Attività di base
B Attività caratterizzanti
C Attività formative affini o integrative

DAttività a scelta dello studente
EProva finale
FAltre attività

SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Obiettivi formativi Il corso di laurea in Scienze Filosofiche intende fornire allo studente e approfondire gli adeguati strumenti concettuali e metodologici per padroneggiare e sviluppare in modo autonomo ricerche di carattere storico-filosofico, teoretico, politico, morale ed estetico, con particolare attenzione al dibattito contemporaneo e al dialogo con gli altri saperi umanistici. Padroneggiare queste ricerche significa sviluppare una conoscenza autonoma delle prassi (teoriche e non) che, talvolta in modo sotterraneo, sostanziano la cultura europea da venticinque secoli a questa parte. Conoscenza autonoma di queste prassi significa farsi responsabilmente carico della loro genealogia e dei loro effetti, da ripensare sempre e di nuovo con radicalità di fronte ai problemi posti dalla contemporaneità.
Il cammino formativo prevede la possibilità da parte dello studente di orientare autonomamente il proprio percorso di studi.

Oltre alle conoscenze e competenze fondamentali e le capacità logiche, metodologiche, argomentative e applicative, già al centro degli obiettivi della Laurea triennale, il CdS magistrale è incentrato su un maggiore approfondimento e una più puntuale specializzazione sia dal punto di vista metodologico sia da quello che riguarda i contenuti.

Partendo dagli insegnamenti previsti per il primo e il secondo anno, quelli incentrati sui problemi della “cura” indagano la condivisione emozionale (emotional sharing) per le relazioni di cura, la fondazione dell'ontologia sociale e l'ontologia del rapporto nelle esperienze spazio-temporali. Vengono approfonditi e sviluppati in modo interdisciplinare alcuni grandi temi etici propri del mondo contemporaneo, come la psicoanalisi, la differenza sessuale, la relazione tra politica e sessualità dal punto di vista delle cosiddette ‘minoranze sessuali', nuovi modelli interpretativi del soggetto, della collettività, dell'azione politica nonché l'etica pubblica, l'etica della comunicazione e la filosofia politica contemporanea.

Altri campi di specializzazione sono la metafisica come culmine dell'indagine filosofica, la filosofia della scienza contemporanea che indaga alcuni importanti momenti dello sviluppo scientifico, la filosofia e la psicologia dell'arte e della musica, l'etnografia antropologica che approfondisce la problematicità cosmologica del rapporto natura-cultura e le neuroscienze cognitive che indagano i meccanismi biologici sottostanti il comportamento umano e l'apprendimento.
Viene inoltre approfondito il problema di come trasmettere nozioni filosofiche sia a scuola sia anche in ambienti extra-scolastici (sociale in generale, carcerario nello specifico, etc.), di come usare i materiali e i mezzi per un concreto allestimento di una lezione e di come sviluppare modelli di ragionamento per la costruzione di discorsi teoretici sull'educazione.

Gli insegnamenti di storia e di storia della filosofia pongono i classici a confronto con un tema di grande interesse e d'attualità, come per esempio il nazionalismo e approfondiscono i metodi di indagine lessicale, iconografica, bibliografica e storica. Nel secondo anno del biennio magistrale, il CdS in Scienze Filosofiche prevede non soltanto insegnamenti appartenenti all'ambito filosofico propriamente detto, ma anche insegnamenti di area psicologica, antropologica, etc. con la finalità di permettere di sostenere esami dei settori abilitanti per l'insegnamento nelle scuole.
Sbocchi professionali FILOSOFO

Funzione in un contesto di lavoro:

- Insegnamento delle discipline storico-filosofiche (previa abilitazione mediante FIT).
- Redazione ed editing di testi.
- Coordinamento di servizi editoriali.
- Coordinamento di altre figure professionali impegnate nella programmazione di corsi e attività di formazione finalizzati alla divulgazione culturale.
- Collaborazione con organizzazioni che si occupano della cura in diversi ambiti sociali.
- Collaborazione a ufficio stampa e comunicazione esterna.
- Gestione delle risorse umane in enti pubblici e privati.
- Organizzazione di eventi culturali in genere (musica, arte, cinema, teatro, conferenze scientifiche etc.).
- Impiego nell'ambito bibliotecario, museale, e di fondazioni.

Competenze associate alla funzione:

I laureati in Scienze Filosofiche, in virtù del percorso formativo, acquisiscono competenze sia specifiche per i vari contesti lavorativi, sia meta-competenze che, per definizione, pur non trovando una “collocazione” ben definita settorialmente, potranno essere messe in gioco nei differenti ambiti in modo proficuo. Si tratta di:
-conoscenza e capacità di comprensione in un campo di studi di livello elevato delle diverse discipline filosofiche profilatesi dall'antichità ai nostri giorni e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico-epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico) caratterizzati dall'uso di testi filosofici specifici. A tali competenze naturalmente associate alla funzione dell'insegnamento e della ricerca si affiancherà inoltre uno speciale approfondimento delle problematiche della cura e dell'insegnamento filosofico anche in ambiti extra-scolastici;
-capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale), nonché l'uso degli strumenti bibliografici in maniera da dimostrare un approccio professionale e competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni sia per risolvere problemi anche in collaborazione con altri nel lavoro redazionale o di coordinamento in vista della produzione di testi;
-capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione sia in ambiti di trasmissione di saperi (insegnamento) sia in quelli della loro concreta messa in pratica (cura);
-capacità critica e abilità nella pianificazione dei processi decisionali;
-capacità di composizione e produzione di testi scritti (dai più generici “elaborati”, ai più specifici saggi critici, monografie e articoli), nonché capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti in forma scritta e orale (in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano) acquisite mediante il potenziamento, centrale nella riorganizzazione del CdS in Scienze Filosofiche, dell'aspetto seminariale degli insegnamenti e dell'interazione studente-docente e studente-studente.

Sbocchi occupazionali:

Oltre ai tradizionali sbocchi occupazionali dei laureati di II livello, l'insegnamento e la ricerca scientifica (prosecuzione degli studi in dottorati e/o Master coerenti), la peculiarità di un laureato in Scienze Filosofiche è di potersi muovere, con duttilità e capacità di apprendere, negli ambiti lavorativi più diversi. Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea sono in diversi settori: l'editoria tradizionale e multimediale (con particolare riferimento all'ambito umanistico), le soprintendenze, la pubblica amministrazione, le istituzioni e fondazioni culturali artistiche e musicali, le società di consulenza, l'industria culturale, la comunicazione, enti pubblici e privati.