JP2016 - Comunicazione madre-bambino e sviluppo del linguaggio dopo l'attivazione dell'impianto cocleare: Il ruolo della reazione alla diagnosi, dell'input linguistico materno e delle capacità genitoriali

Data inizio
1 febbraio 2017
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Scienze Umane
Responsabili (o referenti locali)
Majorano Marinella
Parole chiave
JOINT PROJECTS, MOTHER-CHILD COMMUNICATION, LANGUAGE, DEAFNESS, COCHLEAR IMPLANTS, LINGUISTIC INPUT, COCHLEAR, CI

PREMESSA
Recenti studi hanno dimostrato che l'utilizzo dell'impianto cocleare (IC) nella prima infanzia migliora le abilità di percezione e produzione del linguaggio. Tuttavia emerge molta variabilità tra le diverse ricerche circa gli esiti di sviluppo a breve e lungo termine e non è chiaro il ruolo di fattori individuali (es. età di attivazione dell'IC) e contestuali (relazione genitore-bambino, input linguistico genitoriale).

OBIETTIVI
Il presente studio longitudinale ha come obiettivo l'analisi del valore predittivo sia dei fattori individuali, sia di indicatori relativi al contesto linguistico e alla funzione genitoriale sullo sviluppo comunicativo di bambini con IC, confrontati con bambini a sviluppo tipico di pari età cronologica e uditiva, utilizzando un approccio multi-metodo.

PROCEDIMENTO
L’interazione mamma-bambino durante la lettura congiunta e il gioco semi-strutturato viene osservata prima dell’attivazione dell’IC fino al 30 mesi dopo l'attivazione; ad ogni madre vengono somministrati i seguenti strumenti per indagare, rispettivamente, il livello di stress percepito e le modalità di coping: Parenting Stress Index-PSI, Coping Orientation to the Problems Experienced-COPE. Inoltre, viene condotta un'intervista per indagare il livello di elaborazione della diagnosi di sordità da parte della madre (Reaction Diagnosis Interview-RDI), prima e dopo l'attivazione dell'IC. L'interazione mamma-bambino viene codificata in base ad indicatori qualitativi e quantitativi, alle funzioni comunicative utilizzate, alla qualità della comunicazione. Inoltre, informazioni dirette quantitative sull'input uditivo e sulle opportunità comunicative dei partecipanti sono fornite dal data logging incorporato negli IC e appositamente codificate.

RISULTATI
In base alle evidenze sperimentali, viene implementato un intervento di supporto allo sviluppo comunicativo in bambini con IC e alla genitorialità, altamente individualizzato e centrato sulla relazione mamma-bambino.

MAIN PARTNER
ARCTIC

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Manuela Lavelli
Professore ordinario
Marinella Majorano
Professore associato

Collaboratori esterni

Christine Yoshinaga-Itano
University of Colorado, Boulder, USA
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Infanzia, famiglia, reti sociali
Psychology, Developmental
Formazione e organizzazioni
Psychology, Educational

Attività

Strutture