Ermeneutica pedagogica (2020/2021)

Codice insegnamento
4S008420
Docente
Daniele Loro
Coordinatore
Daniele Loro
crediti
6
Settore disciplinare
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A dal 15-feb-2021 al 1-apr-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione 1. Conoscere e comprendere che l’educazione può essere pensata anche come il risultato di una “esperienza di interpretazione” del comportamento dell’educando da parte dell’educatore. 2. Conoscere nei suoi diversi aspetti cosa significa “interpretare”; conoscere la storia dell’ermeneutica (non solo filosofica) e comprendere la necessità di una sua riformulazione linguistico-concettuale in termini pedagogici. 3. Comprendere che l’approccio ermeneutico all’educazione richiede di pensare l’ermeneutica come una dimensione esistenziale della persona umana (Gadamer) la quale è capace di pensiero simbolico (Ricoeur). Tale capacità è parte integrante della competenza professionale del pedagogista. Capacità di applicare conoscenza e comprensione 1. Possedere un livello di conoscenza dell’ermeneutica tale da saperla adeguatamente contestualizzare nell’ambito della sua storia, con particolare riguardo agli autori e alle correnti moderne e contemporanee che ne hanno caratterizzato l’evoluzione, e di saperla applicare nella comprensione dei contesti educativi in cui operano gli educatori e soprattutto i pedagogisti. 2. Sapere “tradurre” gli apprendimenti acquisiti nella capacità di comprendere, interpretare, spiegare e comunicare sia una specifica esperienza educativa, sia “testi” e opere aventi una valenza educativa (ad es. libri, dipinti, immagini, film, altre espressioni artistiche e letterarie). 3 Saper interrogare i classici della storia della pedagogia, interpretandone i contenuti alla luce delle problematiche educative e/o pedagogiche odierne, integrando in tal modo nel proprio bagaglio formativo e professionale, conoscenze apparentemente lontane dal proprio orizzonte storico-culturale.

Programma

Il programma dell’insegnamento si articola in quattro parti, strettamente correlate tra loro.
PRIMA PARTE: conoscenza e comprensione dei contenuti essenziali dell’ermeneutica pedagogica
- Anche l’educazione ha in sé una componente ermeneutica, cioè interpretativa.
- Il significato etimologico, concettuale, strutturale ed esistenziale dell’ermeneutica.
- L’ermeneutica come metodo e come modo di essere e di relazionarsi con la realtà.
- Dalla necessità pedagogica di riflettere sul problema ermeneutico in educazione alla consapevolezza di un’ermeneutica “applicata” alla pratica educativa e al sapere pedagogico.

SECONDA PARTE: nascita, sviluppo storico e approfondimento conoscitivo dell’ermeneutica
- Il problema ermeneutico nel pensiero platonico, aristotelico e nell’età ellenistica.
- Il carattere intrinsecamente ermeneutico dell’esperienza religiosa ebraica e cristiana.
- Dall’ermeneutica teologica protestante all’ermeneutica filosofica dell’Ottocento (Schleiermacher, Dilthey).
- Dall’interpretazione del testo scritto all’interpretazione dei discorsi, dei “vissuti” e delle loro espressioni.
- L’ermeneutica nel Novecento e alcune tra le sue principali articolazioni: a) in Germania (Heidegger, Gadamer); in Francia (Ricoeur); in Italia (Pareyson).

TERZA PARTE: riflessione sugli ambiti di intervento dell’ermeneutica pedagogica
- Lettura e interpretazione pedagogica dei classici della storia dell’educazione e della pedagogia.
- Visione e interpretazione pedagogica di opere ad alta espressione comunicativa (pittura, musica, cinema, danza, gioco, ecc.).
- La consapevolezza della presenza trasversale dell’ermeneutica nelle scienze umane: l’ermeneutica come “paradigma” conoscitivo e le sue implicazioni.

QUARTA PARTE: “fare ermeneutica” applicata all’educazione. mediante esercitazioni pratiche.
- Esercizio di riflessione ermeneutica in relazione a concrete situazioni educative.
- Esercizio di interpretazione pedagogica applicata a testi scelti.

ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
Le lezioni si svolgeranno tenendo presenti alcune modalità didattiche che si alterneranno in base alle necessità connesse allo svolgimento del programma:
- la lezione “frontale”, per la presentazione dei contenuti concettualmente più importanti o più difficili, anche con l’aiuto di diapositive.
- la lezione “partecipata e dialogante” , utile per favorire interventi, porre domande e dare spazio a brevi dibattiti sui temi di volta in volta affrontati;
- La lezione in modalità “e-learning”; da precisare e programmare, se dovesse essere necessario.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
M. Brunello, G. Zagrebelsky Interpretare. Dialogo tra un musicista e un giurista. Il Mulino 2016
D. LORO, Interpretare l'educazione, Introduzione all'ermeneutica pedagogica (Edizione 1) Edizioni Libreria Cortina, Verona 2016 9788877491978
D. Loro La dimensione interpretativa dell'attività educativa e pedagogica Libreria Cortina, Verona 2020 Dispensa universitaria.

Modalità d'esame

TESTI PER L’ESAME
Per raggiungere gli obiettivi di apprendimento sopra elencati è necessario studiare tre testi, obbligatori per tutti, frequentanti e non frequenti:
- D. Loro, Essere ermeneuti. La funzione interpretativa degli educatori e dei pedagogisti, Dispensa a. a. 2020/2021, (Il testo sarà disponibile al termine delle lezioni presso la libreria Cortina, via dell’artigliere, n. 3, Verona).
- D. Loro, Interpretare l’educazione. Introduzione all’ermeneutica pedagogica, Verona ed. Libreria Cortina, 2016.
. M. Brunello, G. Zagrebelsky, Interpretare. Dialogo tra un musicista e un giurista, Bologna, ed. il Mulino, 2016

MODALITÀ DI ESAME
L’esame avverrà in forma scritta e riguarderà tutte le parti del programma d’esame.
Le domande saranno indicativamente di questo tipo:
─ domande di carattere “descrittivo” o riassuntivo, per verificare l’apprendimento e la comprensione dei contenuti;
─ domande di tipo “argomentativo” o dimostrativo per verificare la capacità di presentare in modo coerente le
problematiche e i concetti presenti nei testi oggetto di studio;
─ domande di tipo “riflessivo”, valorizzando la capacità di pensare in termini meta-cognitivi ciò che è stato studiato;
_ domande di tipo "applicativo", per verificare la capacità di utilizzare le categorie ermeneutiche nel lavoro
educativo e/o nella riflessione pedagogica.