Teorie e tecniche di osservazione del comportamento infantile (2020/2021)

Codice insegnamento
4S00815
Docente
Manuela Lavelli
Coordinatore
Manuela Lavelli
crediti
9
Settore disciplinare
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
1. Conoscere e comprendere i fondamenti teorici delle diverse tecniche di osservazione del comportamento.
2. Conoscere e comprendere caratteristiche, condizioni di utilizzo, vantaggi e limiti delle principali tecniche qualitative e quantitative di osservazione del comportamento del bambino nei suoi contesti.
3. Conoscere e comprendere le opportunità di utilizzo di specifici strumenti per l’osservazione e la valutazione delle competenze del bambino in diversi domini dello sviluppo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Saper utilizzare le diverse tecniche di osservazione del comportamento e applicare le più opportune al contesto educativo in cui si opera.
2. Saper progettare una semplice raccolta di dati fondata sulla metodologia osservativa, in un contesto educativo frequentato dallo studente.
3. Saper valutare l’affidabilità e la validità dei dati raccolti attraverso l’osservazione e saper realizzare un’analisi descrittiva di tali dati.

Programma

Il corso si articola in due parti. La prima parte è introduttiva, centrata sulle funzioni e gli ambiti di utilizzo dell’osservazione del comportamento del bambino, e sui principali approcci teorici di riferimento. Contenuti specifici: - caratteristiche distintive dell’osservazione - osservazione come metodo di ricerca e come tecnica di rilevazione di dati - osservazione come strumento di formazione e di lavoro nella pratica educativa - processi psicologici connessi all’osservazione - principali questioni epistemologiche connesse all’osservazione e scelte conseguenti - prospettive teoriche che utilizzano l'osservazione del comportamento infantile come metodo privilegiato di ricerca e/o formazione: > l’osservazione distaccata: l’approccio etologico, l’approccio ecologico, l’approccio interazionista > l’osservazione critica: l’approccio piagetiano > l’osservazione partecipante: l’approccio psicoanalitico, l’approccio etnografico. La seconda parte, più ampia, è centrata sul metodo osservativo e sull’illustrazione e l'applicazione esemplificativa delle principali tecniche di osservazione del comportamento. Contenuti specifici: - metodo osservativo e suo utilizzo nella progettazione di una raccolta di dati comportamentali in ambito educativo o di ricerca psicopedagogica - tecniche qualitative di osservazione: > resoconto narrativo - tecniche quantitative di osservazione: > check-list > schema di codifica > scala di valutazione > Q-sort - tecniche di osservazione indiretta: > questionari per genitori e insegnanti - fonti di distorsione dei dati osservativi e possibilità di controllo - validità e affidabilità dei dati raccolti attraverso osservazione - analisi descrittiva dei dati raccolti. Modalità didattiche Le lezioni saranno strutturate in parti teoriche gestite in modo interattivo ed esercitazioni di diverso tipo. Uno spazio particolare verrà dato all’osservazione e analisi di filmati per l’applicazione delle tecniche presentate, e al lavoro laboratoriale in piccoli gruppi. Trattandosi di un corso metodologico, la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata ed è propedeutica e indispensabile per partecipare al Laboratorio di Tecniche di Osservazione del Comportamento Infantile che seguirà il corso. Testi per l’esame Per l’esame è prevista la preparazione di: (1) manuale di metodologia dell’osservazione, (2) libro di tecniche e strumenti da utilizzare in contesti educativi, (3) librino sull’analisi descrittiva dei dati, e (4) articolo di ricerca che utilizza l’osservazione: (1) Aureli, T., Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Bologna: Il Mulino. (2) Elia, L., Cassibba, R. (2009). Valutare le competenze sociali. Strumenti e tecniche per l’età prescolare. Roma: Carocci. In alternativa a questo testo –utile per chi intende lavorare in contesti educativi per la prima infanzia o l’età prescolare ̶ ne potrà essere concordato un altro con la docente, secondo l’ambito di interesse. (3) Rossi, G. (2010). Statistica descrittiva per psicologi. Roma: Carocci. (4) Un articolo di ricerca che utilizza l’osservazione, a scelta dello studente secondo l’interesse personale, da scegliere tra gli articoli pubblicati negli ultimi 10-15 anni in ‘Developmental Psychology’ o 'Child Development' (riviste scientifiche internazionali disponibili on-line tramite il servizio di accesso dell’Università e nella biblioteca universitaria Frinzi). Per gli studenti frequentanti sarà disponibile anche copia delle slides delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti si consigliano inoltre gli esercizi contenuti in: Cassibba, R., Salerni, N. (2004). Osservare i bambini: Tecniche ed esercizi. Roma: Carocci. SOLO PER CHI NON AVESSE SOSTENUTO L’ESAME DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO nel triennio (propedeutico per questo esame) il programma consisterà in (1) manuale di Psicologia dello Sviluppo, (2) manuale di metodologia dell’osservazione, e (3) articolo di ricerca che utilizza l’osservazione: (1) Belsky, J. (2020). Psicologia dello Sviluppo. Second italian edition. Bologna: Zanichelli. (2) Aureli, T., Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Bologna: Il Mulino. (3) Un articolo di ricerca che utilizza l’osservazione (da scegliere secondo le indicazioni sopra riportate).

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
1) Aureli, T., Perucchini, P. Osservare e valutare il comportamento del bambino Bologna: Il Mulino 2014
3) Rossi, G. Statistica descrittiva per psicologi Roma: Carocci 2010
2) Elia, L., Cassibba, R. Valutare le competenze sociali. Strumenti e tecniche per l’età prescolare Roma: Carocci 2009

Modalità d'esame

L’esame verrà condotto in forma di colloquio orale, eventualmente preceduto da un esercizio scritto.

Criteri di valutazione
Gli studenti dovranno dimostrare di:
- conoscere e avere compreso sia i principi che orientano il metodo osservativo, che le diverse tecniche di osservazione (caratteristiche distintive, condizioni e modalità d’uso, vantaggi, limiti) e le prospettive teoriche che le utilizzano;
- saper porre in relazione ed elaborare le conoscenze acquisite;
- saper applicare le conoscenze acquisite nella lettura di articoli di ricerca pubblicati in riviste scientifiche;
- saper applicare le conoscenze acquisite in concreti contesti di ricerca psicopedagogica e pratica educativa;
- saper esporre con chiarezza e padronanza terminologica le proprie argomentazioni.