Psicologia della formazione e dello sviluppo professionale (2020/2021)

Codice insegnamento
4S007356
Docente
Riccardo Sartori
Coordinatore
Riccardo Sartori
crediti
9
Settore disciplinare
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

1) Conoscere e comprendere le teorie relative ai meccanismi di funzionamento psicologico delle persone al lavoro e nelle organizzazioni, comprese le loro motivazioni, la soddisfazione e il benessere; 2) Conoscere e comprendere le teorie relative all’apprendimento e alla formazione dei singoli nel ciclo di vita; 3) Applicare le teorie sul funzionamento del singolo, dei gruppi e delle organizzazioni alla lettura e all’analisi dei fenomeni di apprendimento e di cambiamento personale e sociale; OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere i principali approcci psicologici alla formazione e allo sviluppo professionale; conoscere, saper cogliere e gestire le principali dinamiche relazionali che avvengono in aula; conoscere e comprendere i rapporti tra formazione (training) e sviluppo (development); sapere come fare per formare alla comunicazione e alla gestione dei conflitti nella duplice ottica dell’adattamento al contesto organizzativo e dello sviluppo professionale.

Programma

L'insegnamento di Psicologia della Formazione e dello Sviluppo Professionale tratta della formazione come intervento psicologico volto a realizzare un cambiamento nelle competenze professionali di lavoratrici e lavoratori, in particolare delle loro competenze relazionali e trasversali. Così intesa, la formazione mira specificatamente ad uno sviluppo professionale che però non esclude anche una crescita personale.
Alle studentesse e agli studenti verranno date nozioni relative ai 3 principali approcci psicologici alla formazione e allo sviluppo professionale (con relative caratteristiche e relativi metodi formativi):
- Approccio Psicodinamico (formarsi è prendere coscienza di sé);
- Approccio Cognitivo-Comportamentale (formarsi è addestrarsi, allenarsi e modellarsi attraverso l'esperienza);
- Approccio Psico-Sociale (formarsi è saper stare con gli altri e collaborare modulando il proprio comportamento).
L'insegnamento, inoltre, traccerà una storia della psicologia della formazione e dello sviluppo professionale che toccherà le seguenti 7 fasi:
- Fase diagnostico-attitudinale;
- Fase caratterologico-affettiva;
- Fase clinico-dinamica;
- Fase economico-sociale;
- Fase educativa;
- Fase dello sviluppo vocazionale;
- Fase centrata sulla persona o maturativo-personale.
Di ciascuna fase si analizzeranno in particolare i contributi che ciascuna di esse ha dato alla formazione psicologicamente intesa e l'eredità in termini di crescita personale e professionale.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Sartori R. & Rappagliosi C.M. Orientamento, formazione e lavoro. Dalla psicologia alle organizzazioni (Edizione 1) LED, Milano 2012 978-88-7916-505-1

Modalità d'esame

L'esame consiste in due parti:

1. la prima parte (che va inviata via email almeno una settimana prima dello scritto, che costituisce la seconda parte) richiede un elaborato scritto da parte delle studentesse e degli studenti sul tema del cambiamento. In particolare, in questo elaborato, studentesse e studenti dovranno dire se pensano che le persone possano cambiare oppure no, dire dove si collocano rispetto alla dimensione ai cui estremi si trovano le due polarità che possiamo definire come "le persone non possono assolutamente cambiare" e "le persone possono assolutamente cambiare", argomentare la propria posizione (il che vuol dire portare evidenze circa le proprie opinioni, credenze e convinzioni in materia di cambiamento) e trattare anche il tema della resistenza al cambiamento. L'elaborato dovrà essere, appunto, elaborato, vale a dire trattare i temi in questione in modo non banale, corredato da dati, evidenze, argomentazioni, considerazioni ecc. (il che richiederà anche di fare qualche ricerca in merito) ma NON giudizi; e, soprattutto, dovrà sviluppare un DISCORSO DI TIPO PSICOLOGICO sul tema, non un discorso puramente e semplicemente personale, non un discorso etico-morale, non un discorso religioso, spirituale, astrologico, di senso comune o da mass media.

2. La seconda parte richiede di sostenere uno scritto sull'unico testo previsto per l'esame. Lo scritto sarà un mix di domande aperte e domande chiuse alle quali la studentessa e lo studente dovranno rispondere dimostrando come minimo preparazione (quindi di aver studiato) e, come massimo, la capacità di fare collegamenti, riflettere sulle nozioni apprese grazie a questo corso e a tutti i precedenti e, ancora una volta, di saper sviluppare un DISCORSO DI TIPO PSICOLOGICO su un tema, la formazione, che può essere trattato anche da altri punti di vista (ma questo è, appunto, un esame di psicologia).

Il voto finale sarà la media delle due parti