Fenomenologia e ontologia della cura - TEORIE DELL'ESPERIENZA AFFETTIVA (2020/2021)

Codice insegnamento
4S007330
Docente
Guido Cusinato
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A dal 21-set-2020 al 31-ott-2020.

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Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Teoria dell’esperienza affettiva (Modulo I)
L’insegnamento si propone di fornire i fondamenti concettuali, metodologici e culturali per promuovere un’indagine fenomenologicamente orientata sull’esperienza affettiva e sull’importanza della condivisione emozionale (emotional sharing) relativamente alle relazioni di cura, al processo di formazione dell'individuo e alla fondazione dell’ontologia sociale. Tale obiettivo sarà raggiunto anche valorizzando la conoscenza dei punti di convergenza della filosofia teoretica con le altre discipline (con particolare attenzione alla filosofia della psichiatria, alla sociologia, alla filosofia della biologia, all'ecologia e alla biosemiotica). Il confronto con i testi di riferimento e le discussioni in classe saranno propedeutiche all'elaborazione e all'esposizione di un breve testo scritto. Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di possedere una adeguata conoscenza dei testi, autonomia di giudizio e una buona capacità di padroneggiare la terminologia filosofica incontrata.

Programma

Da qualche anno il testo di Scheler "Wesen und Formen der Sympathie" (1913/23) è sempre più al centro del dibattito fenomenologico a livello internazionale. Si tratta di un lavoro in cui Scheler riesce ad aprire nuove e inaspettate prospettive relativamente a concetti come alterità, emozione, corporeità, unipatia.

Il corso si propone da un lato di fornire le basi indispensabili per la lettura del testo di Scheler, un testo particolarmente complesso e, dall'altro, di ripensare le principali questioni in esso affrontate alla luce dell'attuale dibattito fenomenologico internazionale. Per raggiungere questo obiettivo verranno considerati i seguenti aspetti:

1) Introduzione e commento al testo di Scheler, con una verifica della correttezza della traduzione italiana dei termini centrali. Testi di riferimento:
a) Scheler, Essenza e forme della simpatia
b) Cusinato, Biosemiotica e psicopatologia dell'ordo amoris nella prospettiva di Max Scheler
c) Per un eventuale approfondimento facoltativo: A.R. Luther, Persons in Love. A Study of Max Scheler's Wesen und Formen der Sympathie, Martinus Nijhoff, The Hague 1972.

2) Analisi delle tesi di Jacob von Uexküll e del loro influsso sulla distinzione che Scheler traccia fra "Welt" e "Umwelt" (si tenga presente che Scheler introduce Uexküll nel dibattito filosofico tedesco vent'anni prima del corso di Heidegger del 1929). Testo di riferimento:
a) Uexküll, Ambienti animali e ambienti umani

3) Le ripercussioni e gli sviluppi del testo di Scheler sul dibattito contemporaneo relativamente alla fenomenologia della vita affettiva, alla fenomenologia dell'alterità, all'ontologia sociale, alla biosemiotica e ai rapporti fra filosofia e psichiatria. Testo di riferimento:
a) Cusinato, Biosemiotica e psicopatologia dell'ordo amoris nella prospettiva di Max Scheler

Metodi didattici:
Lezioni seminariali, esposizioni e discussioni di tesine, approfondimenti sui temi in programma.

In relazione alla situazione derivante dall'emergenza covid-19 le lezioni potranno tenersi, in accordo con le indicazioni di ateneo, anche in modalità telematica.

Le registrazioni delle lezioni su moodle fanno parte integrante del programma da portare all'esame.

Si raccomanda di procurarsi i testi d'esame prima dell'inizio delle lezioni.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Jacob von Uexküll Ambienti animali e ambienti umani Quodlibet 2010
G. Cusinato Biosemiotica e psicopatologia dell'ordo amoris. In dialogo con Max Scheler FrancoAngeli 2018
M. Scheler Essenza e forme della simpatia FrancoAngeli 2016

Modalità d'esame

I prossimi appelli d'esame sono fissati per il 18 Gennaio e il 9 Febbraio 2020, all'inizio verranno sentite/i chi è in presenza, una volta conclusi gli esami in presenza si proseguirà con quelli via ZOOM, per questi potrebbe essere necessario proseguire nei giorni successivi. Chi desidera sostituire l'esame orale con la discussione di una tesina è invece invitato a fissare un appuntamento direttamente con il docente al momento della consegna della tesina.

Le lezioni videoregistrate, presenti sulla piattaforma Moodle, fanno parte integrante del programma da portare all'esame.

Per superare l’esame gli studenti dovranno dimostrare di:
 1) possedere una approfondita conoscenza delle principali tematiche specifiche elaborate durante il corso; 2) saper sviluppare una riflessione autonoma, espressa in linguaggio pertinente e accurato, circa le implicazioni teoretiche di tali tematiche.

L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede il superamento di una prova orale volta a verificare il livello di conoscenza dei testi in programma. In alternativa, è possibile concepire l'esame orale come una discussione di una tesina scritta. In tal caso la tesina, di circa 20.000 battute, va concordata con il docente e consegnata via mail per lo meno 7 giorni prima della discussione. Il file, in formato Word, dovrà essere denominato con il proprio COGNOME e NOME. La tesina va pensata come una schedatura ragionata delle parti dei testi in programma che hanno suscitato maggiore interesse. La parte conclusiva della tesina va dedicata a una breve riflessione personale di un paio di cartelle.