Storia della filosofia 1 - MODULO II (2020/2021)

Codice insegnamento
4S007314
Docente
Carlo Chiurco
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1B dal 9-nov-2020 al 9-gen-2021.

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Orario lezioni

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Obiettivi formativi

II MODULO
L’apprendimento dei principali autori, scuole e temi del pensiero medievale aiuterà lo studente a formare una conoscenza precisa della storia del pensiero occidentale e delle due linee concettuali fondamentali.
Lo/la studente/ssa svilupperà la capacità di inquadrare correttamente i testi filosofici medievali, sia dalla prospettiva storico-critica che da quella ermeneutica, nonché l’uso appropriato di una terminologia filosofica adatta al contesto. Ciò lo/la potrà portare anche a confrontare alcuni aspetti peculiari del pensiero medievale con temi o autori dei nostri giorni.

Programma

Il corso tratterà i seguenti temi:
1. Il significato e il valore del Medioevo:

- le diverse letture e giudizi intorno al Medioevo (umanista, illuminista, romantica, storico-critica);

- il Medioevo come età plurale, al di là della lettura incentrata sull’Occidente latino, multiconfessionale e multiculturale (presenza, oltre all’elemento latino, di quello greco, quello arabo e quello ebraico);

- il Medioevo come momento fondativo dell’identità europea: nascita delle lingue e delle letterature nazionali, nonché delle monarchie proto-statali;
- il Medioevo in rapporto all’eredità antica e tardo-antica;
- il Medioevo e i saperi scientifici.
2. Le fasi storiche della filosofia medievale:

- Fase tardo-antica o di formazione (divisione tra elemento greco e latino; Agostino; Boezio);
- Fase dell’Alto Medioevo (età carolingia ed Eriugena; secolo X);

- Fase della ripartenza della riflessione filosofica (Anselmo);

- La rinascita del XII secolo e la proto-scolastica (Abelardo, le grandi Scuole di Chartres e di San Vittore, la riscoperta delle scienze, la reazione del pensiero monastico di Bernardo di Chiaravalle);

- La Scolastica matura del XIII secolo, la nascita delle università e la riscoperta di Aristotele (Avicenna e Averroè, Tommaso, Bonaventura);

- Declino e dissoluzione della Scolastica e trapasso del Medioevo nell’Umanesimo nel XIV secolo (Duns Scoto, Ockham, il pensiero politico di Marsilio da Padova).

METODI DIDATTICI

Gli incontri in aula prevedono l'utilizzo di lezioni frontali, in presenza fisica o virtuale coi mezzi forniti dall'ateneo, anche con l’utilizzo di slide, e la lettura e discussione di brani di varie epoche e autori, sempre in riferimento all’originale latino, al fine di far apprendere allo studente quali sono le caratteristiche del pensiero medievale, le sue dinamiche interne, e come collocarlo all’interno della storia della civiltà occidentale, soprattutto in riferimento al nostro tempo.
Non è previsto un diverso percorso di studio per gli studenti non frequentanti. È possibile per gli studenti personalizzare il programma di studi concordandolo preventivamente col docente.
Il testo obbligatorio di riferimento è:
Carlo Chiurco, "Il pensiero medievale. I grandi temi: ontologia ed etica. Gli autori e le scuole", QuiEdit, Verona 2019. ATTENZIONE: SI USERÀ LA SECONDA EDIZIONE DEL TESTO, DISPONIBILE A FINE 2019.
Oltre al testo, è obbligatorio lo studio dei file audio delle lezioni caricati sulla piattaforma e-learning di Ateneo.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Carlo Chiurco Il pensiero medievale. I grandi temi: ontologia ed etica. Gli autori e le scuole QuiEdit 2019 978-88-6464-471-4

Modalità d'esame

CARATTERISTICHE DELL'ESAME
L’obiettivo della prova d’esame consiste nella verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati attraverso un esame orale, consistente in almeno due domande aperte intorno ai temi e agli autori trattati durante il corso. La prova potrà essere svolta in presenza fisica o virtuale coi mezzi forniti dall'ateneo a seconda del protrarsi dello stato di emergenza.