Antropologia culturale (2020/2021)

Codice insegnamento
4S009135
Docente
Giorgia Decarli
Coordinatore
Giorgia Decarli
crediti
6
Settore disciplinare
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1B dal 9-nov-2020 al 9-gen-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Conoscenza e comprensione
- conoscenza e comprensione dei principali processi di mutamento sociale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di collocare le criticità rilevate a proposito della propria utenza entro le più ampie dinamiche di mutamento sociale
- progettare e svolgere ricerche sociali atte ad approfondire i problemi e i bisogni di un determinato territorio.

Obiettivi specifici
Il corso mira a trasferire agli studenti la peculiarità dello sguardo antropologico concentrandosi in particolare sulla riflessione sviluppata dall’antropologia sulla relazione globale-locale e sul rapporto che sempre l’antropologia intrattiene con le altre scienze sociali. Dal punto di vista applicativo il corso si propone di far acquisire agli studenti le capacità di ragionare antropologicamente sui fenomeni della globalizzazione con consapevolezza del metodo del relativismo culturale.

Programma

La prima parte del corso verterà sulle modalità attraverso cui gli individui si servono della cultura per relazionarsi-con e trasformare-il mondo e sull’organizzazione della vita materiale. Saranno così illustrati i lineamenti dell’antropologia generale e si darà risposta a quesiti quali: cos'è la prospettiva antropologica? Quale è il concetto antropologico di cultura? Cos’intende l’antropologia per relativismo culturale? Cos’è la ricerca etnografica? Cos’è una cosmologia? Cosa sono i sistemi di relazionalità? Quali sono le strutture matrimoniali e familiari?
Il corso si soffermerà poi sulla relazione tra società europee e non-europee affrontando temi come la disuguaglianza (di genere, classe, casta, "razza"), l’etnicità e il nazionalismo, l’imperialismo culturale e l’ibridazione culturale,
l'antropologia evoluzionista.
Il corso, infine, approfondirà alcuni aspetti dell’antropologia della famiglia e della parentela in relazione al tema delle adozioni e, in particolare, delle adozioni di bambini rom. Partendo da casi etnografici e inquadrando questi ultimi nell'odierno dibattito sulle relazioni famigliari in contesti culturali plurali, il corso esplorerà la relazione tra servizi e famiglie rom coinvolte in casi di allontanamento dei figli e lo farà, soprattutto, in una prospettiva emica cioè dal punto di vista delle famiglie medesime.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Schultz E.A. & R.H. Lavenda Antropologia culturale Zanichelli 2015 978-88-08-15131-5 Limitatamente ai capitoli che saranno indicati a lezione [e comunicati ai non frequentanti (es. 24 cfu) nelle fasi iniziali del corso].
Saletti Salza Carlotta Famiglie amputate. Le adozioni dei minori dal punto di vista dei rom CISU 2014 9788879755931 Limitatamente ai capitoli che saranno indicati a lezione [e comunicati ai non frequentanti (es. 24 cfu) nelle fasi iniziali del corso].
Leonardo Piasere L'antiziganismo Quodlibet Studio 2015 9788874627332 Limitatamente alle parti 11 - 29 - 33 - 60 [sia per frequentanti che per non frequentanti (es. 24 cfu) ].

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta di accertamento dell’apprendimento atteso dagli studenti. La prova verterà sugli argomenti principali del programma.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli elementi base dell'antropologia socio-culturale, di conoscere i principali concetti dell’antropologia della famiglie in relazione a casi di allontanamento e adozione di bambini rom e di saper esporre le proprie argomentazioni in modo appropriato.

L’esame consiste in una prova scritta di 5 domande.
Ad ogni risposta è assegnato un punteggio che va da 0/30 a 6/30
Il voto è calcolato sommando il punteggi ottenuti per ciascuna risposta.
Il tempo previsto per la prova scritta è di due ore.
I criteri per la valutazione sono i seguenti:
- Grado di coerenza della risposta con il quesito;
- Capacità di sintesi e assenza di ridondanza nella risposta;
- Grado di approfondimento dei concetti;
- Utilizzo di un linguaggio appropriato ai temi/concetti scientifici trattati.

IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DERIVANTE DALL’EMERGENZA COVID-19 LA MODALITÀ D’ESAME SOPRA RIPORTATA POTRA' ESSERE TRASFORMATA IN ESAME ORALE, DA SVOLGERE IN FORMA TELEMATICA ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA MEETING ZOOM.

IL GIORNO PRIMA DELL’APPELLO LA DOCENTE ORGANIZZERÀ UNA PROVA DI CONNESSIONE PER VERIFICARE LA TENUTA DEL SISTEMA, INVITANDO TUTTI GLI ISCRITTI.

LA SESSIONE D'ESAME PROCEDERÀ COME SEGUE:
1) APPELLO
2) PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DELLE PROVE ORALI, SEGUENDO LA LISTA DI ISCRIZIONE FINO AD ESAURIMENTO.

GLI STUDENTI SARANNO PREGATI DI COMUNICARE IN ANTICIPO, ALLA DOCENTE, L’EVENTUALE SOVRAPPOSIZIONE CON ALTRE PROVE