Filosofia della storia (2020/2021)

Codice insegnamento
4S007321
Docente
Matteo Bonazzi
Coordinatore
Matteo Bonazzi
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti concettuali per comprendere l’insegnamento della filosofia della storia in relazione alle domande del nostro tempo. In particolare, si propone di rendere consapevoli gli studenti delle strutture di base delle moderne filosofie della storia (concezione lineare e concezione ciclica del tempo, idea di ‘pienezza’, escatologia e idea di progresso) attraverso lo studio di adeguate monografie e soprattutto attraverso la lettura dei testi classici più significativi. Lo/la studente/ssa acquisirà conoscenze intorno alle principali tematiche etiche del pensiero occidentale e delle sue linee concettuali fondamentali, e sarà capace di comprendere i testi filosofici, di inquadrarli adeguatamente in una prospettiva storico-critica, di interpretarli, di esprimersi con una terminologia filosofica compiuta, di formulare giudizi autonomi sugli argomenti trattati nel corso, di comunicare argomenti filosofici a specialisti e non, e infine di poter proseguire gli studi in ambito magistrale.

Programma

L’intoccabile e il contagio. Psicoanalisi e legame sociale.

Il corso si svilupperà attraverso tre momenti che, nell’insieme, vogliono concorrere ad articolare, secondo diverse prospettive, la questione del legame sociale, dell’intersoggettività e dell’impossibile che troviamo al cuore della scoperta freudiana dell’inconscio.
1. Hegel e la filosofia della storia
- Fenomenologia dello spirito: genesi, struttura, logica dell’esperienza, principali figure
- Filosofia della storia di Hegel: la “storia concettualmente intesa”

2. Freud, Lacan e la psicoanalisi
- Il “contatto” all’origine della civiltà: Totem e tabù
- La logica della sessuazione e l’impossibile: Lacan, Seminario XX

3. Derrida e Nancy: l’intoccabile
- Toccare, la psiche estesa
- Tangenza e contingenza


Testi di riferimento

I testi di riferimento per la preparazione dell’esame sono:
1) G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, tr. it. E. De Negri, La Nuova Italia. (Sez. A. Coscienza e B. Autocoscienza, pp. 81-153).
2) S. Freud, Totem e tabù (edizioni a scelta).
4) J. Lacan, Il Seminario. Libro XX. Ancora, Einaudi (i capitoli da studiare verranno indicati in seguito).
5) J. Derrida, Toccare, Jean-Luc Nancy, Marietti (i capitoli da studiare verranno indicati in seguito).
6) J.-L. Nancy, il c’è del rapporto sessuale, SE.

7) M. Bonazzi e D. Tonazzo, Lacan e l’estetica. Lemmi, Mimesis. (SOLO PER I NON FREQUENTANTI)

Sulla piattaforma e-learning verranno forniti materiali e indicazioni dettagliate sui testi ed eventuali materiali didattici aggiuntivi.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Hegel Georg W. F. Fenomenologia dello spirito La Nuova Italia 1996
J.-L. Nancy Il c'è del rapporto sessuale SE  
J. Lacan Il Seminario, Libro XX, Ancora Einaudi 2011
BONAZZI, TONAZZO LACAN E L'ESTETICA MIMESIS 2015
J. Derrida Toccare, Jean-Luc Nancy Marietti 2007 9788821185649
S. Freud Totem e tabù  

Modalità d'esame

Le lezioni alterneranno alla tradizionale dimensione frontale momenti di interazione dialogica con gli studenti, discussioni guidate, oltre alla lettura e al commento dei testi affrontati.

Ogni modifica al calendario delle lezioni sarà comunicata sulla pagina web del docente.

Modalità d'esame:
L’esame di svolgerà attraverso un colloquio orale che valuterà il livello di padronanza dei temi e dei concetti fondamentali affrontati durante il corso. Le domande saranno finalizzate a fare emergere la capacità critico-argomentativa degli studenti, la loro abilità nell’impiego dei testi in maniera autonoma, oltre alle abilità comunicative necessarie a restituire con rigore e sufficiente soggettivazione le problematiche affrontate a lezione e nei libri presenti in bibliografia.

La votazione è espressa in trentesimi.

Le modalità d’esame sono identiche per studenti frequentanti e non frequentanti.