Ermeneutica filosofica (2020/2021)

Codice insegnamento
4S00985
Docente
Tommaso Tuppini
Coordinatore
Tommaso Tuppini
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A dal 21-set-2020 al 31-ott-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è dare una comprensione adeguata di che cosa sia un'ermeneutica propriamente filosofica. L’ermeneutica viene di solito intesa come la disciplina e l’arte dell’interpretazione dei testi. Questo tipo di ermeneutica nasce con l’esegesi dei testi sacri e antichi, che segue alla riscoperta della civiltà greca fatta dal Rinascimento italiano e alla libera lettura della Bibbia con la Riforma tedesca. La teoria dell’interpretazione è un’ermeneutica di stampo filologico e religioso, è uno strumento di comprensione del testo scritto e della soggettività fideistica. Invece, l’ermeneutica propriamente filosofica non ha a che fare con la testualità. L’ermeneutica filosofica nasce nel Novecento con Husserl – che definisce la fenomenologia una “ermeneutica della vita cosciente” – e con Heidegger, per il quale l’esercizio della filosofia è una “ermeneutica della fatticità”, cioè la comprensione che l’esistenza ha di se stessa. L'ermeneutica non è “interpretazione” ma “esposizione” e “dispiegamento” (Auslegung), è articolazione spontanea dell’essere e del mondo, evento che precede il linguaggio.
Al termine del corso gli studenti sapranno percorrere con maggiore consapevolezza e agilità i sentieri tortuosi dell’ermeneutica novecentesca, incrementando in questo modo la loro conoscenza del dibattito filosofico contemporaneo. Saranno inoltre capaci di comprendere in modo autonomo i testi fatti oggetto di commento a lezione, di utilizzare una terminologia filosofica propria, di comunicare gli argomenti appresi anche ai non-specialisti e proseguire negli studi magistrali.

Programma

IL VUOTO

Il vuoto è uno dei tanti spauracchi della cultura occidentale, soprattutto filosofica. "Horror vacui" è un'espressione molto ricorrente nella storia dell'arte e del pensiero. Abbiamo tutti, un poco, paura del vuoto, spesso perché ingenuamente identifichiamo il vuoto con il non-essere, come se il vuoto fosse una maschera del nulla. Ma così non è. Il vuoto, anzi, è una delle esperienze più feconde che ci è dato di fare e il mondo sarebbe davvero invivibile se non ci fosse sempre, anche quando non ce ne accorgiamo, una misura di vuoto a tenerlo insieme.
Proveremo a comprendere insieme che cosa "vuoto" significhi leggendo due documenti straordinari che hanno in comune di frequentare la soglia che unisce-separa la scienza e la letteratura: "Eureka" dello scrittore americano Edgar A. Poe e alcuni passi del suo modello antico, "La natura delle cose" di Lucrezio. Come termine di mediazione filosofico ci sarà d'aiuto la raccolta di saggi che Althusser ha dedicato al materialismo. E' infatti la grande tradizione del materialismo occidentale ad aver messo a fuoco come meglio non si poteva la nozione del vuoto e ad insegnarci quale uso è possibile farne.

Come per tutti gli altri corsi del 2° e 3° anno, anche per Ermeneutica filosofica le lezioni non si svolgeranno in aula. Ogni lezione verrà registrata dal docente e messa online sulla piattaforma dell'e-learning entro l'orario prestabilito. Le domande, le osservazioni, gl'interventi di qualsiasi natura sollecitati dal corso possono essere inviati in forma scritta all'indirizzo mail tommaso.tuppini@univr.it Vi risponderò al ricevimento (online oppure nel mio studio), questo ci darà la possibilità di incontrarci e confrontarci sugli argomenti che tratterò nei video della lezione.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Edgar A. Poe Eureka Bompiani 2001
Lucrezio La natura delle cose edizione a scelta 2020 Libro I, vv. 1-49, 159-173, 271-297, 329-357, 417-448, 483-539, 551-583, 1008-1051 Libro II, vv. 62-141, 216-293, 398-443, 522-599, 1105-1174 Libro IV, vv. 26-109 Libro V, vv. 416-508, 621-631, 783-854 LIbro VI, vv. 921-997
Louis Althusser Sul materialismo aleatorio Unicopli 2004 "La corrente sotterranea del materialismo dell'incontro", "Ritratto di un filosofo materialista", pp. 55-115, 181-182
Tommaso Tuppini Vortici. Forme dell'esperienza Orthotes 2020

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio che valuta la padronanza dei temi e dei concetti contenuti nei libri indicati in bibliografia. Le domande valutano la proprietà del linguaggio, la capacità critico-argomentativa, la capacità di rielaborare autonomamente quello che si è appreso.

Materiale didattico

Documenti