Metodi e didattica delle attivita' motorie (2019/2020)



Codice insegnamento
4S006128
Crediti
9
Coordinatore
Luciano Bertinato
Settore disciplinare
M-EDF/02 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
Lezioni 8 Sem. 2A, Sem. 2B Luciano Bertinato

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Laboratorio [Gruppo 1] 1 Lab. 2A, Lab. 2B Luciano Bertinato

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Laboratorio [Gruppo 2] 1 Lab. 2A, Lab. 2B Maria Cristina Castagnetti

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Laboratorio [Gruppo 3] 1 Lab. 2A, Lab. 2B Matteo Giuriato

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Laboratorio [Gruppo 4] 1 Lab. 2A, Lab. 2B Patrizia Esmanech

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Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione

SCUOLA DELL'INFANZIA: Studentesse e studenti conosceranno:
• Gli elementi epistemologici fondamentali delle Scienze Motorie;
• Le peculiarità della didattica delle attività motorie con bambini della scuola dell'’Infanzia;
• I principali contenuti relativi alla formazione delle abilità motorie in coerenza con le “Indicazioni Ministeriali” dei Campi e delle Aree relativi all’Educazione Fisica scolastica.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di possedere
• Conoscenze sui principi generali dello sviluppo fisiologico, psicologico e relazionale del bambino nella fascia d’età di riferimento (3-5 anni)
• Conoscenze sui criteri di base atti a sviluppare un progetto educativo di educazione fisica per la fascia 3-6 anni;
• Conoscenze sui principi metodologici generali delle attività motorie negli aspetti coordinativi, prestativi e relazionali;
• Conoscenze sulle teorie fondamentali per affrontare la programmazione curriculare e la valutazione degli apprendimenti per la fascia d’età 3-6 anni.
Studentesse e studenti dovranno essere in grado di produrre:
• Programmazioni di attività motorie per la scuola dell'’Infanzia
• Programmazioni operative di moduli / unità di insegnamento / unità didattiche / lezioni
SCUOLA PRIMARIA: Studentesse e studenti conosceranno:
• Gli elementi epistemologici fondamentali delle Scienze Motorie;
• Le peculiarità della didattica delle attività motorie con bambini della scuola Primaria;
• I principali contenuti relativi alla formazione delle abilità motorie in coerenza con le “Indicazioni Ministeriali” dei Campi e delle Aree relativi all’Educazione Fisica scolastica.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di possedere
• Conoscenze sui principi generali dello sviluppo fisiologico, psicologico e relazionale del bambino nella fascia d’età di riferimento (6 – 10 anni)
• Conoscenze sui criteri di base atti a sviluppare un progetto educativo di educazione fisica per la fascia della scolarizzazione primaria;
• Conoscenze sui principi metodologici generali delle attività motorie negli aspetti coordinativi, prestativi e relazionali;
• Conoscenze sulle teorie fondamentali per affrontare la programmazione curriculare e la valutazione degli apprendimenti per la fascia della scolarizzazione primaria.
Studentesse e studenti dovranno essere in grado di produrre:
• Programmazioni di attività motorie per la scuola dell'’Infanzia
• Programmazioni operative di moduli / unità di insegnamento / unità didattiche / lezioni

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicata

SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso lo studente dovrà saper:
- Progettare e gestire semplici contesti di apprendimento in ambienti “in e outdoor” definendone obiettivi educativi, prerequisiti, metodologie didattiche;
- Essere in grado di scegliere ed adattare ambienti ed attrezzature adeguati allo sviluppo degli apprendimenti nella fascia d’età della scuola dell’infanzia.

C) Autonomia di giudizio

SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso gli studenti avranno acquisito
• la capacità di analizzare criticamente gli interventi formativi progettati, individuandone punti
di miglioramento e potenzialità;
• la capacità di auto- valutare le proprie competenze educative, riconoscendone i propri miglioramenti.

D) Abilità comunicative

SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso gli studenti dovranno:
• saper utilizzare in modo consapevole i termini specifici relativi alla programmazione curricolare e alla valutazione delle competenze;
• saper comunicare ai colleghi la propria scelta curricolare e sapersi confrontare in modo costruttivo con le visioni altrui;
• saper comunicare ai genitori e ai contesti extra-scolastici le proprie scelte curricolari;
• acquisire competenze nella documentazione degli interventi e delle attività didattiche.

E) Capacità di apprendere

SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso gli studenti dovranno:
• saper analizzare le diverse tipologie progettuali al fine di incontrare le esigenze dei diversi stili di apprendimento;
• essere in grado di reperire fonti necessarie a sviluppare modalità progettuali efficaci.

Programma

Studenti e studentesse conosceranno le caratteristiche fisiche, cognitive del sociali dei bambini in età scolare. Dovranno dimostrare di essere in grado di progettare e programmare interventi di attività motoria che tengano conto della concezione olistica del bambino.
Studenti e studentesse saranno in grado di definire finalità , obiettivi e competenze correlate alle attività motorie durante l’età scolare e sapranno riconoscerne la peculiarità e l’importanza della pratica delle stesse per lo sviluppo delle funzioni esecutive.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere:
- i criteri di base per la stesura di un piano di lavoro annuale secondo le indicazioni nazionali per il curricolo della scuola d’infanzia e primaria, entrate in vigore nel 2013 e riferite ai singoli piani di studio disciplinari; gli stili di insegnamento di riproduzione e gli stili di insegnamento per scoperta ( Mosston e Ashworth, 1994). Lo studente dovrà essere capace di disporre degli elementi in grado di organizzare pratiche di programmazione e riconoscerà l’importanza del problem solving nella didattica per il bambino.
Le caratteristiche fisiche, motorie, cognitive e sociali del bambino in età scolare.
• L’acquisizione delle abilità motorie. Foundamental skills: abilità locomotorie e non locomotorie
• I livelli di apprendimento delle abilità motorie: coordinazione grezza, coordinazione fine, disponibilità variabile
• Il gioco e le sue funzioni motorie:
 giochi e attività motorie per lo sviluppo delle qualità senso-percettive;
 giochi e attività motorie di orientamento e strutturazione spazio-temporale;
 giochi e attività motorie per la strutturazione dello schema corporeo e degli schemi motori di base;
 giochi per l’attività e l’esercizio dell’equilibrio statico, dinamico e demandato
 giochi ed attività motorie per l’esercizio del timing e del ritmo;
 giochi ed attività motorie per l’esercizio e il consolidamento della lateralità e della dominanza.
• Variazione e variabilità della pratica: giochi ed attività motorie relative alle principali funzioni esecutive.
 Giochi che promuovono l’interferenza contestuale
 Giochi che promuovono il controllo mentale
 Giochi che promuovono la scoperta.
Individuare gli obiettivi di apprendimento, saperli distinguere e declinare in conoscenze, abilità e competenze; disporre degli elementi in grado di preparare il bambino all’apprendimento motorio : istruzione, imitazione, assistenza e feedback, nella scuola primaria di primo grado e nella scuola d’infanzia.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- elaborare percorsi educativi in team con i docenti, che, utilizzando gli obiettivi specifici di apprendimento elencati nelle indicazioni nazionali, progettino unità di apprendimento (UDA) utili per il raggiungimento degli obiettivi formativi;
- sviluppare unità di apprendimento mediante appositi percorsi di metodo e di contenuto e sarà in grado di valutare sia il livello delle conoscenze e delle abilità, che della maturazione delle competenze di ciascun allievo. Lo studente al termine del corso sarà in grado di distinguere gli stili di riproduzione in : stile a comando e stile della pratica.
Lo studente sarà in grado di dare:
- istruzioni: insegnamento che descrive come eseguire un movimento;
- Imitazione o apprendimento osservazionale: insegnamento che incrementa l’apprendimento attraverso la visualizzazione del movimento da eseguire;
- Assistenza: una procedura di insegnamento che dirige gli allievi mentre eseguono i compiti;
- Feedback: l’informazione che indica qualcosa a riguardo del movimento eseguito.

Modalità d'esame

La prova d’esame avrà l’obiettivo di valutare la conoscenza dei contenuti trattati durante l’insegnamento ( parte teorica) e la competenza di trasferirli in una simulazione di lezione da presentare all’atto dell’esame ( parte pratica).
La modalità della parte teorica sarà in forma scritta: 5 domande aperte a tempo ( dieci minuti per ogni domanda) con l’obbligo di tracciare una linea dopo ogni risposta ( proprietà di sintesi). La modalità della parte pratica sarà scritta: una descrizione di simulazione di una lezione contestualizzata ad alta componente applicativa ( competenze).
Ciascuna risposta avrà il valore di 6 punti. Essi verranno assegnati secondo i criteri della correttezza, della pertinenza alla domanda e della capacità di elaborazione personale.

Testi di riferimento
Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Lezioni Valentina Biino GiocosaMente in Movimento (Edizione 1) CALZETTI MARIUCCI editore 2018 978-88-6028-558-4
Lezioni Pesce C, Marchetti R,, Motta A., Bellucci M. Joy of moving Calzetti-Mariucci editore 2015
Lezioni Biino Valentina "Manuale di Scienze motorie e sportive" HOEPLI 2006
Laboratorio Biino Valentina "Manuale di Scienze motorie e sportive" HOEPLI 2006
Laboratorio Valentina Biino GiocosaMente in Movimento (Edizione 1) CALZETTI MARIUCCI editore 2018 978-88-6028-558-4