Disagio e risorse nello sviluppo psicologico (2019/2020)

Codice insegnamento
4S007384
Docente
Daniela Raccanello
Coordinatore
Daniela Raccanello
crediti
6
Settore disciplinare
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivi generali Conoscenza e comprensione - conoscenza e comprensione delle determinanti del benessere bio-psico-sociale delle persone (con particolare riguardo all’approfondimento dei problemi sociali più di frequente trattati dai professionisti) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - interpretare le cause alla radice dei bisogni rilevati e distinguerne le matrici sociali, quelle famigliari e quelle più propriamente personali seguendone altresì gli intrecci e le reciproche azioni di rinforzo. Obiettivi specifici L’insegnamento si propone di offrire strumenti concettuali e metodologici per la conoscenza e la comprensione dei processi psicologici relativi a disagio e risorse secondo la prospettiva della psicologia dello sviluppo. Al termine, lo studente dovrà dimostrare di possedere: conoscenza e comprensione delle determinanti del benessere bio-psico-sociale, approfondendo i concetti di disagio e risorse nello sviluppo psicologico, conoscenza e comprensione applicate sull’interpretazione delle cause del disagio distinguendone le matrici sociali, familiari e personali e sottolineandone altresì le risorse psicologiche; autonomia di giudizio in termini di valutazione critica di metodologie e modalità di intervento in relazione al disagio psicosociale; abilità comunicative in termini di competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione, in particolare quelli utilizzati nel linguaggio scientifico della psicologia; capacità di inserimento in gruppi di lavoro.

Programma

Il programma è suddiviso in tre parti: (A) Disagio e risorse in età evolutiva. • Costrutti di base: adattamento, fattori di rischio e fattori di protezione; stress ed eventi traumatici; vulnerabilità e resilienza psicologica. • Definizioni, modelli teorici, ruolo di fattori individuali e ambientali, strumenti di valutazione. (B) Disagio e risorse nell’infanzia. • Processi di sviluppo psicologico nell’infanzia: sviluppo nel dominio cognitivo, sociale ed emotivo. • Situazioni di disagio psicosociale nell’infanzia: bambini con genitori affetti da psicopatologia, maltrattati e abusati, appartenenti a gruppi minoritari, con genitori separati o divorziati, adottati e in affido, ecc. • Bambini maltrattati e abusati: definizione e caratteristiche della violenza verso i bambini; conseguenze traumatiche della violenza a breve e lungo termine in termini di sviluppo psicologico. • Bambini adottati e in affido: definizione e caratteristiche del legame adottivo; conseguenze in termini di sviluppo psicologico. (C) Disagio e risorse nell’adolescenza. • Processi di sviluppo psicologico nell’adolescenza: sviluppo nel dominio cognitivo, sociale ed emotivo. • Situazioni di disagio psicosociale nell’adolescenza: adolescenti appartenenti a gruppi minoritari, con comportamenti antisociali e devianti, con uso di sostanze, di fronte a una società complessa, ecc. • Adolescenti appartenenti a gruppi minoritari: minori stranieri non accompagnati, processo di emigrazione, conflitti intergenerazionali, scuola come agenzia di integrazione. • Adolescenti con comportamenti antisociali e devianti: definizione di antisocialità e devianza, spiegazioni, interventi. • Adolescenti con uso di sostanze: definizione di dipendenza, fattori di rischio e protezione, prevenzione e trattamento, nuove dipendenze. • Adolescenti di fronte a una società complessa: percorsi scolastici e lavorativi come fattori di rischio e protezione. Modalità didattiche Le lezioni prevedono l’utilizzo di modalità didattiche frontali, tese alla trasmissione delle nozioni basilari, integrate da modalità didattiche collaborative, aventi l’obiettivo di approfondire aspetti specifici del programma, in particolare tramite lo studio di articoli di ricerca. Il contenuto dei libri di testo, nonché delle lezioni tenute in aula, è aderente al programma. Ulteriore materiale didattico è disponibile su richiesta al docente. Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati. Nella prima lezione si fornirà il calendario completo delle attività didattiche con le date e gli argomenti trattati nelle lezioni di cui viene fornito l’orario e l’aula. Testi per l’esame Bombi, A. S., & Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie. Bologna: Il Mulino. Inguglia, C., & Lo Coco, A. (2013). Resilienza e vulnerabilità psicologica nel corso dello sviluppo. Bologna: Il Mulino. Speltini, G. (2016). L’età giovanile. Disagio e risorse psicosociali. Bologna: Il Mulino. Capitoli: Introduzione, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Bombi, A. S., & Cannoni, E. Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie. Bologna: Il Mulino 2014
Speltini, G. L’età giovanile. Disagio e risorse psicosociali Bologna: Il Mulino 2016
Inguglia, C., & Lo Coco, A. Resilienza e vulnerabilità psicologica nel corso dello sviluppo Bologna: Il Mulino 2013

Modalità d'esame

L’obiettivo dell’esame è accertare il raggiungimento dei risultati attesi dell’insegnamento, in termini di conoscenze e capacità di comprensione teoriche e applicate.
Le modalità di accertamento consistono in una prova scritta e una prova orale facoltativa. Entrambe vertono sull’intero programma del corso. Per la prova scritta, sono richieste dieci definizioni e quattro risposte a domande aperte. La durata della prova scritta è un’ora. La prova orale è facoltativa, e consiste in un colloquio integrativo richiesto dallo studente, dopo aver superato la prova scritta.
In particolare:
• La conoscenza e capacità di comprensione delle determinanti del benessere bio-psico-sociale delle persone, la conoscenza e capacità di comprensione applicate sull’interpretazione delle cause del disagio e l’autonomia di giudizio, in termini di valutazione critica di metodologie e modalità di intervento in relazione al disagio psicosociale nell’infanzia e nell’adolescenza, saranno valutate tramite l’esame delle risposte a domanda aperta, in cui si valuterà: (a) il possesso delle conoscenze richieste, (b) la capacità argomentativa, (c) la capacità critica di identificare punti di forza e debolezza dei temi trattati.
• Le abilità comunicative in termini di competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione saranno valutate principalmente tramite l’esame delle definizioni nella prova scritta, in cui è richiesto l’utilizzo della terminologia appropriata tipica del linguaggio scientifico della psicologia.
• La capacità di apprendere in termini di abilità di inserimento in gruppi di lavoro sarà valutata in itinere, tramite l’esame delle modalità di lavoro utilizzate all’interno delle attività che prevedono apprendimento cooperativo.
Le modalità di valutazione prevedono l’utilizzo di voti in trentesimi. Per la prova scritta, è prevista l’attribuzione di massimo un punto per ogni definizione e massimo cinque punti per ogni risposta alle domande aperte. Per la prova orale, è previsto fino a un massimo di tre punti.
Le modalità d’esame non sono differenziate fra frequentanti e non frequentanti.

In relazione alla situazione derivante dall’emergenza Coronavirus le modalità d’esame sopra riportate vengono modificate per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di ateneo, come di seguito specificato: le modalità di accertamento consistono in una prova orale in cui sono richieste definizioni relative all'intero programma del corso.