Filosofia morale B (p) (2019/2020)

Codice insegnamento
4S02143
Docente
Giorgio Erle
Coordinatore
Giorgio Erle
crediti
12
Settore disciplinare
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

A partire dalla conoscenza di classici della filosofia morale e delle principali tematiche della tradizione filosofica occidentale che da essi emergono, l’insegnamento si propone inoltre di promuovere lo sviluppo della capacità di comprensione dei testi filosofici di ambito morale, di un loro inquadramento storico-critico e di un corretto approccio ermeneutico, della capacità di usare in modo appropriato una terminologia compiutamente filosofica ed inoltre di promuovere la riflessione personale in vista della capacità di formulare giudizi autonomi sulla genesi, la natura ed il senso delle questioni affrontate. Tali obiettivi sono infine intesi anche in vista della capacità di proseguire gli studi in ambito magistrale.

Programma

All’origine del legame tra ragione e agire morale: Kant e la “Fondazione della metafisica dei costumi”.

Verrà proposta un’interpretazione e una discussione attorno alla “Fondazione della metafisica dei costumi” (1785) di Kant e al suo ruolo nel contesto della filosofia trascendentale, con particolare riferimento al rapporto tra ragione e agire morale e al problema della fondazione razionale dell’etica. A tal fine saranno sviluppati, tra l’altro, questi punti:
- La “Fondazione della metafisica dei costumi” (1785) nel contesto di sviluppo della filosofia trascendentale, con particolare riferimento alla filosofia pratica kantiana e ad alcuni aspetti biografici di Kant;
- Il ruolo di una “Fondazione della metafisica dei costumi” riguardo al rapporto tra filosofia pratica e sistema filosofico secondo Kant;
- La “Fondazione della metafisica dei costumi” come ricerca e definizione del “supremo principio della moralità”;
- La comprensione del significato della “volontà buona” e del “dovere” secondo Kant e il bisogno di una conoscenza che conduca ad una filosofia pratica;
- Il confronto con la “filosofia morale popolare” e la distinzione tra autonomia ed eteronomia della volontà come aspetto decisivo in vista di una Metafisica dei costumi;
- Imperativo categorico e imperativo ipotetico;
- La libertà quale origine dell’autonomia della volontà;
- Le “idee della moralità” e la kantiana distinzione tra mondo sensibile e mondo intelligibile;
- Il “confine estremo” della filosofia pratica secondo Kant;
- La filosofia pratica kantiana e la questione della concretezza.

Testi di riferimento obbligatori
1) Immanuel Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, introduzione e traduzione di Filippo Gonnelli, Laterza [Classici della filosofia con testo a fronte], Roma-Bari 2018;
2) Luca Fonnesu, Per una moralità concreta. Studi sulla filosofia classica tedesca, il Mulino, Bologna 2010, limitatamente alle pagine 1-84;
3) Filippo Gonnelli, Introduzione a I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, cit., pp. V-XXXIV (si tratta dell’introduzione all’edizione della Fondazione della metafisica dei costumi sopra citata);
4) Manfred Kuehn, Kant. Una biografia, edizione italiana a cura di Stefano Bacin, il Mulino, Bologna 2011, capitolo VII “Il fondatore di una metafisica dei costumi (1784-1787)”, pp. 409-479. Si raccomanda inoltre di fare riferimento alle pp. 7-11 dello stesso volume relativamente alla spiegazione delle abbreviazioni in esso utilizzate.

I testi di riferimento qui sopra indicati sono obbligatori sia per gli/le studenti frequentanti sia per quelli/quelle non frequentanti.

Modalità di insegnamento: lezioni frontali con commento e approfondimento dei testi di riferimento indicati.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Immanuel Kant Fondazione della metafisica dei costumi Laterza 2018 978-88-420-5365-1
Manfred Kuehn Kant. Una biografia Il Mulino 2011 978-88-15-14931-2
Luca Fonnesu Per una moralità concreta. Studi sulla filosofia classica tedesca Il Mulino 2010 978-88-15-13465-3

Modalità d'esame

Le modalità d’esame consistono, sia per gli/le studenti frequentanti sia per quelli/e non frequentanti, in un colloquio orale riguardante il programma e i testi sopra indicati nell’elenco “testi di riferimento obbligatori”. Per superare l’esame gli/le studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi formativi; verranno pertanto accertate:
1) le conoscenze e le capacità interpretative acquisite rispetto ai testi di riferimento obbligatori e al programma dell’insegnamento, alla luce di un valido approccio critico ed ermeneutico ai testi stessi e alle problematiche affrontate;
2) la capacità di utilizzo di una terminologia compiutamente filosofica;
3) la capacità di sviluppare una riflessione nella prospettiva della filosofia morale circa le tematiche affrontate.

Il voto è espresso in trentesimi.

In relazione alla situazione derivante dall'emergenza Coronavirus la modalità d’esame sopra riportata viene modificata per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di Ateneo, in prova orale con modalità telematica.
Anche nella sessione autunnale 2020 l'esame si svolgerà mediante prova orale con modalità telematica.
Anche nella sessione invernale 2020/2021 l'esame si svolgerà mediante prova orale in modalità da remoto.