Estetica (2019/2020)

Codice insegnamento
4S00868
Docente
Markus Georg Ophaelders
Coordinatore
Markus Georg Ophaelders
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2A dal 17-feb-2020 al 28-mar-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Attraverso la lettura guidata e la discussione di alcuni testi classici nella storia dell’estetica, o attraverso lo studio individuale, si pone come obiettivo l’acquisizione e la capacità di rielaborazione delle principali nozioni sviluppate all’interno dell’estetica intesa come disciplina filosofica.

Programma

«La morte dell’arte e la tragedia del vivere». L’estetica di Hegel e la modernità.

1. La prima parte del corso presenta una riflessione sui diversi rapporti tra mimesis e ratio focalizzando su alcuni passaggi storici fondamentali (Platone, Aristotele, Cartesio, razionalismo, empirismo, Baumgarten).
2. Verranno poi presi in esame concetti fondamentali anche dell’estetica contemporanea quali il sublime e il genio così come sono stati definiti da Kant e messi all’opera da Goethe.
3. La seconda parte si occupa dell’Estetica di Hegel, pietra miliare del pensiero filosofico, che viene analizzata a partire dalle principali categorie della riflessione tradizionale sull’estetica e sull’arte.
4. In secondo luogo, alcuni motivi principali dell’estetica hegeliana, innanzitutto la cosiddetta “morte dell’arte”, vengono indagati al fine di individuare momenti di riflessione vitali per la costruzione di una estetica moderna che sappia dare, almeno in parte, risposte alle questioni che caratterizzano sia il fare arte sia la riflessione intorno a tale pratica.
5. Si darà conto anche delle differenze che intercorrono tra la versione a stampa (utilizzata come riferimento del corso) e la recente pubblicazione di appunti presi dagli studenti durante le lezioni tenute da Hegel a Berlino.

Non sono ritenute necessarie particolari conoscenze e abilità pregresse.

Bibliografia:

- Markus Ophälders, Filosofia arte estetica, Mimesis, Milano 2008.

- Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Estetica, Einaudi, Torino 1997 (Tomo I: pp. 5-19, 82-104, 175-198, 339-365, 392-412, 448-453, 486-493, 510-547, 564-568, 572-578, 583-600, 605-611, 619-624, 663-684; Tomo II: 695-712, 785-794, 883-888, 1072-1102, 1157-1188, 1243-1248, 1295-1314, 1335-1347) Ogni riferimento all’Estetica di Hegel si riferirà a questa edizione.

- Tre saggi a scelta tra quelli contenuti in: Mario Farina, Alberto Siani (a cura di), L’estetica di Hegel, il Mulino, Bologna 2014.

- Markus Ophälders, Morte dell’arte e tragedia del vivere, in “Studi Germanici” 2, Roma 2013.

Per chi non riuscisse a frequentare, in alternativa alla scelta di brani dell’Estetica di Hegel, si consiglia:
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Arte e morte dell’arte, a cura di Paolo Gambazzi e Gabriele Scaramuzza, Bruno Mondadori, Milano 1997 e sgg., pp. 1-384.

MODALITA' DIDATTICHE

Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non-frequentanti. Esse consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione dei concetti e delle strutture di pensiero e riflessione fondamentali e dei rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di una autonomia di giudizio critico.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.

Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
G.W.F. Hegel Estetica Einaudi 1997 Tomo I: pp. 5-19, 82-104, 175-198, 339-365, 392-412, 448-453, 486-493, 510-547, 564-568, 572-578, 583-600, 605-611, 619-624, 663-684; Tomo II: 695-712, 785-794, 883-888, 1072-1102, 1157-1188, 1243-1248, 1295-1314, 1335-1347
Markus Ophaelders Filosofia arte estetica Mimesis 2008 9788884837585
M. Farina, A. Siani L'estetica di Hegel il Mulino 2014 Tre saggi a scelta
M. Ophalders Morte dell’arte e tragedia del vivere (Edizione 2) "Studi Germanici" 2013 in “Studi Germanici” 2, Roma 2013

Modalità d'esame

In relazione alla situazione derivante dall'emergenza Coronavirus la modalità d’esame sopra riportata viene modificata per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di ateneo, in prova orale con modalità telematica.

L'accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale, durante la quale verranno sviluppate le questioni trattate durante il corso e studiate sui testi. L'esame è teso ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare i concetti e le metodologie logiche alle diverse problematiche proposte.

Tale prova orale unica verte sull'intero programma e consiste in un colloquio diviso in due parti - una con il docente e una con uno dei suoi collaboratori - ed è teso a verificare:
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.

Il voto è espresso in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all'inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e le prove di accertamento.