Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (2018/2019)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02441
Docente
Riccardo Sartori
Coordinatore
Riccardo Sartori
crediti
12
Settore disciplinare
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem. 2A, Sem. 2B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Questo è primariamente un corso di psicologia, disciplina accademica che studia il comportamento umano e i costrutti cognitivi ed emotivi ad esso sottostanti. In particolare, la Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni si occupa degli aspetti psicologici (cognitivi, emotivi e comportamentali) connessi all’attività lavorativa e ai contesti organizzativi. Tra i primi troviamo l’intelligenza (costrutto prevalentemente cognitivo), la motivazione (costrutto prevalentemente emotivo) e la prestazione lavorativa (costrutto prevalentemente comportamentale). Tra i secondi annoveriamo il senso di appartenenza a un gruppo di lavoro e a un’organizzazione (che può incidere positivamente e negativamente sulla propria identità sociale), le dinamiche di ruolo e il conflitto.
Gli obiettivi formativi del corso sono quindi i seguenti (declinati secondo i Descrittori di Dublino):
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere e capire quali sono i costrutti psicologici particolarmente connessi con le attività lavorative (e la prestazione) e gli ambienti organizzativi;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Conoscere e capire come applicare le conoscenze suddette alle attività lavorative e ai contesti organizzativi;
Autonomia di giudizio (making judgements): Saper valutare quali costrutti chiamare in causa per la spiegazione e il trattamento dei fenomeni lavorativi e organizzativi;
Abilità comunicative (communication skills): Saper comunicare la materia col linguaggio specialistico che la caratterizza;
Capacità di apprendere (learning skills): Saper dare vita a percorsi autonomi di apprendimento e approfondimento dei temi affrontati durante il corso.
Seguendo la tipica linea di ricerca e intervento che dall’individuo arriva all’organizzazione, passando per il gruppo, il corso riguarderà nello specifico:

Programma

1.1. L’individuo al lavoro e nelle organizzazioni
- Caratteristiche cognitive: intelligenza e convinzioni:
o Le scale per la determinazione del QI (Stanford-Binet, Wechsler ecc.);
o I test psico-attitudinali;
o Opinioni e atteggiamenti;
o Gardner (intelligenze multiple) e Goleman (intelligenza emotiva).

- Caratteristiche emotive: bisogni e motivazioni:
o Motivazioni intrinseche e motivazioni estrinseche, auto-centrate ed etero-orientate;
o La Gerarchia dei bisogni di Maslow;
o L’autorealizzazione di Rogers;
o La Teoria dei Due Fattori di Herzberg.

- Caratteristiche comportamentali: abilità e competenze:
o Abilità, capacità, skill e competenze;
o La valutazione della posizione (job description; job analysis; task analysis);
o La valutazione della prestazione (performance);
o La valutazione del potenziale: dai comportamenti lavorativi ai costrutti sottostanti.


1.2. Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo: le dinamiche organizzative
- Cooperazione vs Competizione;
- Inclusione vs Esclusione;
- Coesione vs Conflitto (conflitto fisiologico e conflitto patologico, Tajfel);
- Leadership vs Membership (Lewin, Likert, Fiedler e Bass)
- Dipendenza vs Autonomia
- Orientamento al compito (efficienza operativa) vs Orientamento alla relazione (efficienza interattiva) – Bass.


1.3. Organizzazione e funzioni organizzative
- Lo Sviluppo Organizzativo (Bennis e Schein):
o Selezione e valutazione (Assessment Center e Development Center);
o Formazione (sapere, fare, essere);
o Orientamento (mentoring, tutoring e coaching);
- Culture, sottoculture e controculture;
- Il Diversity Management;
- Il clima e il clima di sicurezza: stress, mobbing, burnout e infortuni sul lavoro.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Argentero P. & Fiabane E. (a cura di) Il rientro al lavoro. Integrazione e occupabilità nei contesti professionali (Edizione 1) Raffaello Cortina Editore, Milano 2016 978-88-6030-819-1
Sartori R. Metodi e tecniche di indagine e intervento in psicologia (Edizione 1) LED, Milano 2011
Asleigh M. & Mansi A. (con Di Stefano G.) Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Edizione 1) Pearson Italia, Milano-Torino 2014 9788865183809
Fraccaroli F. & Balducci C. Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni, (Edizione 1) il Mulino, Bologna 2014 978-88-15-15071-4

Modalità d'esame

Prima di iscriversi ad un appello, lo studente italiano deve stendere una tesina in inglese su un tema qualsiasi della psicologia del lavoro. La tesina può essere lunga anche solo 2 facciate ma richiede anche un minimo di bibliografia (le fonti da cui lo studente ha tratto la sua tesina). Una volta inviata la tesina al docente, lo studente deve riassumere il tema principale della sua tesina in una decina di righe in inglese perché allo scritto troverà la domanda "What is your thesis about?" a cui lo studente è tenuto a rispondere in inglese.
L'esame è scritto e comprende un numero variabile di domande aperte e chiuse tratte direttamente dallo studio dei testi. Durante il corso vengono forniti esempi di compiti scritti ed esempi di riposte, in modo che gli studenti e le studentesse abbiano chiaro il tipo di prova che si troveranno ad affrontare e possano porre domande in merito.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018