Metodi e tecniche del servizio sociale III (2018/2019)

Codice insegnamento
4S00726
Crediti
9
Coordinatore
Sergio Cecchi
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
LABORATORIO DI GUIDA AL TIROCINIO 2 3 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Vedi pagina del modulo Vedi pagina del modulo
TEORIA 6 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Sem. 1A, Sem. 1B Sergio Cecchi

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO.

Il laboratorio di guida al tirocinio mira a perseguire alcuni obiettivi generali di conoscenza, comprensione e capacità di intervento partendo dall'analisi delle esperienze di tirocinio professionale svolte dagli studenti. In particolare, il laboratorio, in stretta connessione con i contenuti del corso di Metodi e tecniche del servizio sociale III, vuole contribuire a sviluppare alcune conoscenze di base così sintetizzabili:

Conoscenza e comprensione:
- conoscenze e comprensione relative alla contestualizzazione del bisogno e al riconoscimento della sua natura biopsicosociale
- conoscenza e comprensione delle strategie di rilevazione e di analisi del bisogno di gruppi sociali e comunità
- conoscenza e comprensione delle differenti tipologie di intervento sociale
- conoscenze e comprensione relative al proprio atteggiamento di ascolto
- conoscenze relative alla lettura e interpretazione delle diverse culture organizzative implicate nell'erogazione dell'intervento di aiuto

Obiettivi specifici:

Riguardo invece agli obiettivi specifici, il laboratorio di guida al tirocinio si propone di facilitare la comprensione, negli studenti, della realtà in cui opera l'assistente sociale, lo sviluppo di un linguaggio professionale e delle capacità di instaurare relazioni di aiuto con l'utenza, così come sintetizzato nei seguenti punti:

Acquisizione di capacità di analisi del servizio (territorio, documentazione, normativa, procedure, progetti, ruoli, risorse) e di inserimento nel gruppo di lavoro
- Acquisizione di consapevolezza circa il ruolo professionale, il linguaggio e gli strumenti professionali specifici
- Sviluppo di capacità di instaurare rapporti interpersonali adeguati con il gruppo di lavoro e con l’utenza, elaborando vissuti ed emozioni
- Sviluppo di capacità di riconoscere e interpretare i bisogni degli utenti , formulare ed attuare piani di lavoro individualizzati, condurre processi di intervento utilizzando gli strumenti professionali
- Acquisizione di capacità di rilevare problemi collettivi, finalizzata alla elaborazione di proposte per il miglioramento dell’organizzazione del lavoro o dei servizi e alla promozione di risorse e prassi collaborative in ottica di rete


Programma

Il corso di Metodi e Tecniche del servizio sociale III e il laboratorio di guida al tirocinio il programma di studi verrà svolto sia in forma tradizionale, con lezioni frontali (soprattutto nella parte dedicata alla teoria) che attraverso discussioni in piccoli gruppi di studenti nei quali i tutor favoriscono il collegamento dell’esperienza di tirocinio con i contenuti teorici. In entrambi i momenti formativi il programma di studio affronterà tematiche a contenuto teorico-metodologico e operativo. nello specifico, il laboratorio è luogo di esercitazioni che facilitano lo studente nell'acquisizione del metodo del processo di aiuto con le persone e spazio di confronto e di discussione, di acquisizione di capacità per saper lavorare in gruppo. Invece, le lezioni di teoria cercheranno di stimolare un riflessione critica sul ruolo dell'assistente sociale nell'attivazione della comunità come partner dell'intervento professionale.

Nel laboratorio di guida al tirocinio le tematiche trattate riguarderanno in particolare:

- Gli ambiti di intervento del servizio sociale
- La responsabilità professionali dell’assistente sociale
- Gli strumenti professionali
- La documentazione
- Il lavoro con il territorio

Nel corso di Metodi e Tecniche del servizio sociale III il programma del corso è centrato sull'approfondimento dei seguenti punti:

1. Origini storiche e basi teoriche del lavoro sociale di comunità;

2. Le dimensioni del lavoro sociale di comunità:

2a. la dimensione "operativa" (ripartiva e preventiva) - il lavoro di comunità come strumento di risoluzione dei problemi -
2b. la dimensione"politica" - il lavoro di comunità come strumento di difesa dei diritti sociali e di cambiamento dei rapporti politici;


3. L'analisi e mobilitazione della comunità:

3a. la mappatura delle risorse comunitarie;
3b. il lavoro di gruppo come strumento di mobilitazione delle risorse comunitarie.
3c. il lavoro con la famiglia.


4. Il lavoro di comunità in alcuni particolari ambiti operativi:

4a. Approcci di comunità nelle dipendenze e alcolismo;


5. Il servizio sociale nel terzo settore.

Modalità d'esame

Per il programma di Metodi e tecniche del servizio sociale III l'esame è scritto seguito da un colloquio di valutazione orale, per coloro che hanno ottenuto un punteggio sufficiente.

per il laboratorio di guida al tirocinio viene chiesta una presentazione da parte dello studente di un elaborato scritto di analisi e riflessione sull'esperienza di tirocinio, con l’utilizzo di una traccia fornita dal docente.
Successivamente è previsto un esame orale: discussione dell’elaborato scritto e valutazione della capacità di cogliere gli elementi strutturali della professione ponendo particolare attenzione al collegamento tra teoria e pratica.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Alan Twelvetrees Il lavoro sociale di comunità. Come costruire progetti partecipati Erickson 2006 9788879469173
Piasere Leonardo Scenari dell’antiziganismo. Tra Europa e Italia, tra antropologia e politica SEID 2012 978-88-8947-324-5
Luca Fazzi Social work in the public and non-profit sectors in Italy: what are the differences? 2011
Carlo Borzaga, Ermanno Tortia Worker Motivations, Job Satisfaction, and Loyalty in Public and Nonprofit Social Services 2006
Leonardo Piasere L'antiziganismo Quodlibet Studio 2015 9788874627332