Storia della filosofia classica tedesca (2018/2019)

Codice insegnamento
4S007344
Docente
Laura Anna Macor
Coordinatore
Laura Anna Macor
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 2B dal 8-apr-2019 al 1-giu-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento intende promuovere un dialogo fecondo con i classici della filosofia tedesca, scegliendo un tema di grande interesse e d’attualità. Gli obiettivi di apprendimento (la cui acquisizione sarà particolarmente curata e verificata in sede d'esame) sono la capacità di lettura e comprensione dei testi: gli studenti saranno portati a dialogare con alcuni tra i protagonisti del pensiero filosofico tedesco nel periodo che va tra Settecento e Ottocento, affinando la terminologia ed esercitando, nel contempo, l'attitudine a mettere in relazione le conoscenze acquisite con la propria esperienza personale.

Programma

-Ulteriori obiettivi formativi:
I risultati di apprendimento attesi sono:

- Conoscenze:
1) Conoscenza e capacità di comprensione della filosofia classica tedesca e dei suoi maggiori esponenti;
2) Conoscenza e capacità di comprensione di alcuni fra i più importanti testi della filosofia classica tedesca;
3) Conoscenza e capacità di comprensione del lessico filosofico tedesco sviluppato tra Sette e Ottocento.

- Abilità:
1) Applicazione delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite alla lettura critica e al commento dei testi filosofici appartenenti alla tradizione classica tedesca, possibilmente in originale o comunque con riferimenti all’originale, testimoniata dall’acquisizione di un lessico appropriato e dalla capacità di individuare problemi interpretativi e proporre possibili soluzioni;
2) Applicazione delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite alla traduzione delle parole chiave della filosofia classica tedesca, spesso caratterizzate da un’intrinseca polisemia;
3) Sviluppo di autonomia di giudizio e capacità di ragionamento indipendente;
4) Sviluppo di abilità comunicative nelle seguenti attività: partecipare a discussioni guidate, esporre le proprie idee e difenderle con argomenti, ed eventualmente presentare brevi relazioni in classe;
5) Sviluppo di capacità di apprendimento autonomo attraverso una metodologia appropriata di studio e interpretazione dei testi;
6) Sviluppo della capacità di mettere in relazione i risultati dello studio con la propria esperienza personale in relazione al tema specifico oggetto del corso, con particolare attenzione alla presa di coscienza del divario esistente tra situazioni e contesti storicamente differenti.



-Prerequisiti:
Conoscenza della storia della filosofia moderna a livello di Laurea Triennale. Le considerazioni linguistiche che verranno fatte a lezione non presuppongono la conoscenza del tedesco; tutti gli elementi necessari alla piena comprensione dei concetti e delle parole chiave affrontate durante il corso saranno forniti a lezione.



-Contenuto del corso:
La destinazione dell’uomo tra illuminismo e idealismo.

Il corso sarà incentrato sulla storia di una parola chiave della filosofia classica tedesca, che esprime al tempo stesso una domanda esistenziale di portata atemporale: “destinazione dell’uomo” (Bestimmung des Menschen). L’urgenza di comprendere “da dove” proviene, ma anche e soprattutto “verso quale meta finale” è diretta la vita umana rappresenta una delle maggiori sfide della filosofia, e non a caso gli intellettuali tedeschi tra illuminismo e idealismo ne hanno fatto uno dei loro principali interessi teorici.

Il corso sarà articolato in tre parti, dedicate ad altrettante fasi della storia del concetto in oggetto:

1) Introduzione del concetto di “destinazione dell’uomo” nel lessico e nel pensiero tedesco a opera di Johann Joachim Spalding (1748): genesi religiosa, carica innovativa in prospettiva teologica, polisemia e relativi problemi di traduzione;
2) Controversia tra Thomas Abbt e Moses Mendelssohn (1764-1767) e sua ricezione in Immanuel Kant: etica e filosofia della storia;
3) Johann Gottlieb Fichte: destinazione dell’uomo in società e ruolo dell’intellettuale.



-Metodi didattici:
Il corso alternerà lezioni frontali, discussioni guidate dalla docente e brevi relazioni degli studenti. Le presentazioni degli studenti non sono obbligatorie, ma sono fortemente consigliate al fine di dimostrare l’acquisizione non solo delle conoscenze, ma anche delle abilità enunciate negli "Ulteriori obiettivi formativi". Possibili temi per le relazioni saranno indicati in classe, ma gli studenti sono comunque invitati a proporne degli altri in autonomia, se pertinenti: la capacità di individuare ed esplorare nuove prospettive a partire dall’argomento del corso rappresenta infatti un ulteriore, importante tassello nel percorso di raggiungimento delle abilità previste.



-Testi di riferimento (obbligatori)*:

1) J. J. Spalding, La vocazione dell’uomo, a cura di L. Balbiani e G. Landolfi Petrone, Bompiani, Milano 2011;

2) Materiale didattico fornito a lezione e/o caricato attraverso la piattaforma e-learning;

3) J. G. Fichte, Missione del dotto, a cura di D. Fusaro, Postfazione di M. Ivaldo, Bompiani, Milano 2013;

4) L. A. Macor, Destinazione, missione, vocazione: “un’espressione pura per la pura idea filosofica di Bestimmung des Menschen”, in Rivista di storia della filosofia 70 (2015), 1, 163–201;

5) Uno a scelta fra i seguenti testi: M. Mendelssohn, Fedone. Sull’immortalità dell’anima, a cura di F. Tomasoni, Morcelliana, Brescia 2009; J. G. Fichte, La destinazione dell’uomo, traduzione di R. Cantoni, a cura di C. Cesa, Laterza, Roma – Bari 2001.

*Gli studenti che avranno tenuto una relazione sono esentati dal punto 5).



-Materiale didattico:

Materiale didattico aggiuntivo, parte integrante del programma obbligatorio d’esame, sarà fornito a lezione e/o caricato attraverso la piattaforma e-learning.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
L. A. Macor Destinazione, missione, vocazione: “un’espressione pura per la pura idea filosofica di Bestimmung des Menschen” 2015 in "Rivista di storia della filosofia", 70 (2015), 1, 163–201.
M. Mendelssohn Fedone. Sull'immortalità dell'anima Morcelliana 2009
J. G. Fichte La destinazione dell'uomo Laterza 2001
J. J. Spalding La vocazione dell'uomo Bompiani 2011
J. G. Fichte Missione del dotto Bompiani 2013

Modalità d'esame

Esame orale + eventuale relazione in classe.

L’esame avrà lo scopo di accertare il raggiungimento dei duplici (ulteriori) obiettivi formativi del corso (conoscenza/comprensione e abilità) e sarà articolato come segue: 1) lettura e commento di un testo filosofico fra quelli discussi a lezione: lo studente dovrà dimostrare la conoscenza della genesi del testo, la capacità di istituire connessioni con altri testi affrontati in classe e, infine, l’acquisizione di un metodo solido nell’analisi dei testi e nella riflessione sulle loro implicazioni teoriche; 2) discussione delle caratteristiche linguistiche del concetto di Bestimmung des Menschen e delle concomitanti difficoltà di traduzione: lo studente dovrà dimostrare la comprensione delle maggiori sfide connesse alla polisemia del termine tedesco Bestimmung e articolare la propria posizione in merito; 3) presentazione e discussione di uno dei testi a scelta indicati al punto 5) dei Testi di riferimento (obbligatori): lo studente dovrà dimostrare la capacità di introdurre e contestualizzare in maniera organica l’opera in questione all’interno della storia del concetto, dando prova di padronanza del lessico e maturità teorica.
Ogni parte dell’esame concorre in ugual misura, quindi per 1/3, alla determinazione del voto finale. Gli studenti che avranno eventualmente presentato una breve relazione in classe saranno esentati dal punto 3) dell’esame, perché sia il punto 3) dell’esame che la presentazione orale mirano principalmente a testare l’acquisizione della stessa abilità, cioè l’autonomia di apprendimento. La valutazione della relazione concorrerà per 1/3 alla determinazione del voto finale.
Non sono previste differenze fra gli studenti frequentanti e non frequentanti. Gli studenti non frequentanti sono comunque pregati di mettersi in contatto con la docente per ricevere il materiale didattico integrativo fornito a lezione.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018