Filosofia dell'arte e della musica (2018/2019)

Codice insegnamento
4S007339
Docente
Markus Georg Ophaelders
Coordinatore
Markus Georg Ophaelders
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. 1A, Sem. 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire gli strumenti concettuali, metodologici e culturali per analizzare ed interpretare le opere d'arte. L'insegnamento mira a far comprendere le logiche e le strutture concettuali, sviluppando la capacità di usare un linguaggio preciso e adeguato; inoltre è teso a far acquisire allo studente le competenze per confrontarsi con il mondo artistico in modo da poter formare autonomamente un giudizio critico e poterlo esprimere in un linguaggio adeguato.

Programma

Niente di più buffo dell’infelicità, nulla di più grottesco del tragico. Logica filosofica ed esperienza artistica: Samuel Beckett – arte musica teatro

1. Durante il corso s’intendono indagare i rapporti, soprattutto quelli conflittuali, tra logica – formale, analitica, ma anche dialettica – ed esperienza artistica che poi porta alla creazione. In questo senso verranno analizzate alcune opere di Samuel Beckett. Si comincia con il giovanile saggio su Proust nel quale vengono elaborate non solo una serrata critica nei confronti della logica, ma anche le relazioni tra i concetti di memoria volontaria e memoria involontaria, intelletto e percezione sensibile, tempo, abitudine e morte.
2. In seguito verranno esaminati alcuni modi in cui tali elaborazioni vengono tradotte in procedimenti compositivi teatrali. Verranno dunque letti e commentati prima Aspettando Godot, per quanto riguarda il grottesco del tragico, e poi Finale di partita, per quanto concerne il buffo dell’infelicità. Si sottolineeranno inoltre gli aspetti artistici (nel senso delle arti figurative) e musicali nello stile teatrale di Beckett.
3. Questi ultimi aspetti collegano il corso anche ad alcune manifestazioni teatrali e musicali che si svolgeranno contemporaneamente a Milano (si intendono organizzare biglietti a costo agevolato e trasferte per poter assistere ad alcune delle manifestazioni in cartellone tra ottobre e novembre): La prima della nuova opera di György Kurtág, Samuel Beckett: Fin de partie. Scènes et monologues. Opéra en un acte, su commissione del Teatro alla Scala, la mess’in scena di Finale di partita con Glauco Mauri (produzione del Piccolo Teatro) e alcuni concerti del Festival Milano Musica che quest’anno porta il titolo György Kurtág. Ascoltando Beckett.

Ai termini dell’esame fa comunque testo la bibliografia indicata qui sotto.

Conoscenze e abilità pregresse: Si auspica che lo studente abbia sostenuto l'esame di Estetica durante il Corso di Laurea triennale; altrimenti si consiglia lo studio di una Introduzione alla materia, per esempio: Markus Ophälders, Filosofia Arte Estetica, Mimesis, Milano 2008.

Letteratura:

- S. Beckett, Aspettando Godot, in: Id, Teatro completo, Einaudi-Gallimard, Torino 1994, pp. 1 – 83.
- Id, Finale di partita, in Id, Teatro completo, cit., pp. 85 – 131.
- Id, Proust, a cura di P. Pagliano, SE, Milano 2004.
- T. W. Adorno, Tentativo di capire il Finale di partita, in: Id., Note per la letteratura, Einaudi, Torino 1979 e sgg., pp. 267-308 .
- N. Pasqualicchio, Il sarto gnostico, Ombre corte, Verona 2006.
- M. Ophälders, A che punto siamo della notte?, in: Id, Labirinti, Mimesis, Milano 2008, pp. 11 – 22.
- Id, “Pensa, porco (pausa …)”. La filosofia sul palcoscenico di Samuel Beckett, in: La filosofia a teatro, a cura di A. Costazza, Cisalpino, Milano 2010, pp. 263 – 283.
- Id, Sarà una risata che vi seppellirà, in: L’utopia alla prova dell’umorismo, a cura di Rosalba Maletta, Mimesis, Milano 2018 (in stampa).

MODALITA' DIDATTICHE

Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non-frequentanti. Esse consistono in lezioni frontali, ma anche in discussioni seminariali, dedicate alla trasmissione e problematizzazione critica di concetti e di strutture di pensiero e riflessione e dei rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di una autonomia di giudizio critico.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.
Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
M. Ophalders A che punto siamo della notte?, in: Id, Labirinti Mimesis 2008 pp. 11 – 22.
S. Beckett Aspettando Godot, in: Id, Teatro completo Einaudi-Gallimard 1994 pp. 1 – 83
S. Beckett Finale di partita, in Id, Teatro completo Einaudi-Gallimard 1994 pp. 85 – 131.
N. Pasqualicchio Il sarto gnostico. Temi e figure del teatro di Beckett Ombre corte 2006
M. Ophalders “Pensa, porco (pausa …)”. La filosofia sul palcoscenico di Samuel Beckett, in: La filosofia a teatro, a cura di A. Costazza Cisalpino 2010 pp. 263 – 283.
S. Beckett Proust SE 2004
M. Ophalders Sarà una risata che vi seppellirà, in: L’utopia alla prova dell’umorismo, a cura di Francesco Clerici, Sara di Alessandro e Rosalba Maletta, Mimesis, Milano 2018, pp. 283-301. Mimesis 2018 Il libro è in stampa.
T. W. Adorno Tentativo di capire il Finale di partita, in: Id., Note per la letteratura Einaudi 1979 pp. 267 - 308.

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale, durante la quale verranno sviluppate le questioni trattate durante il corso e studiate sui testi. L'esame è teso ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare i concetti e le metodologie logiche alle diverse problematiche proposte.

Tale prova orale unica verte sull'intero programma e consiste in un colloquio con il docente ed è teso a verificare:
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.

Il voto è espresso in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all'inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e le prove di accertamento.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018