Fenomenologia e ontologia della cura (2018/2019)

Codice insegnamento
4S007330
Crediti
12
Coordinatore
Guido Cusinato
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
TEORIE DELL'ESPERIENZA AFFETTIVA 6 M-FIL/01-FILOSOFIA TEORETICA Sem. 1A Guido Cusinato
ONTOLOGIA DEL RAPPORTO 6 M-FIL/01-FILOSOFIA TEORETICA Sem. 1B Tommaso Tuppini

Obiettivi formativi

Teoria dell’esperienza affettiva (Modulo I): l’insegnamento si propone di fornire i fondamenti concettuali, metodologici e culturali per promuovere un’indagine fenomenologicamente orientata sull’esperienza affettiva e sull’importanza della condivisione emozionale (emotional sharing) per le relazioni di cura, il processo di formazione individuale e la fondazione dell’ontologia sociale. Il confronto con i testi di riferimento e le discussioni in classe saranno propedeutiche all'elaborazione e all'esposizione di un breve testo scritto. Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di possedere una adeguata conoscenza dei testi, autonomia di giudizio e una buona capacità di padroneggiare la terminologia filosofica incontrata.

Ontologia del rapporto (Modulo II): obiettivo principale dell’insegnamento è di illustrare e spiegare le strutture necessarie perché ci sia qualche cosa come un "rapporto". Il "rapporto" non è un'esperienza anzitutto "umana", ma è la condizione di ogni continuità e discontinuità del mondo. "Rapporto" è ciò che tiene insieme e separa due o più elementi, è la condizione di ogni identità e differenza. Una ontologia del rapporto mette a fuoco la relazione che le parti intrattengono fra di loro e con il tutto, nelle esperienze spazio-temporali, nei processi concreti e in quelli di ideazione.

Programma

------------------------ MM: TEORIE DELL'ESPERIENZA AFFETTIVA ------------------------ Inter-affetività e inter-corporeità Fra il 1909 e il 1916 Max Scheler riscrive l'Estetica trascendetale di Kant attraverso la biosemiotica di Jacob von Uexküll e fonda una nuova fenomenologia della corporeità. Nel corso di quest'anno mi propongo di affrontare i fondamenti della fenomenologia della corporeità a partire dalla tesi di Jacob von Uexküll sul rapporto organismo-ambiente e la teoria della percezione diretta dell'espressività di Max Scheler, oggi al centro del dibattito in ambito fenomenologico sulla teoria della intersoggetività primaria di Trevarthen e della intercorporeità di Merleau-Ponty (Gallagher, Zahavi, Fuchs, Stanghellini). In particolare si cercherà di ricostruire l'origine della distinzione fenomenologica fra corpo-vivo (Leib) e corpo-fisico (Körper) a partire dagli scritti di Scheler pubblicati fra il 1909 e il 1913 (con anticipo quindi su Husserl, che pubblicherà Idee II solo più tardi), e con particolare riferimento alla seconda parte del Formalismus (1916), sempre più riconosciuta come una delle maggiori opere filosofiche del XX secolo. Questo consente di superare la consueta trattazione della fenomenologia della corporeità, spostando l'attenzione sul problema dell'unità espressiva e della condivisione emotiva. Per i frequentanti è previsto un percorso individualizzato. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a portare 3 dei seguenti testi d'esame: M. Scheler, Scritti fenomenologici, FrancoAngeli M. Scheler, Il valore della vita emotiva, Guerini e Associati J. von Uexküll, Ambienti animali e ambienti umani, Quodlibet Gallagher & Zahavi, La mente fenomenologica ------------------------ MM: ONTOLOGIA DEL RAPPORTO ------------------------ CHE COS'E' UNA MACCHINA DA GUERRA? Una macchina da guerra è tante cose assieme: un'invenzione, una novità, un mezzo per risolvere problemi, un mezzo per spostarsi, un modo per occupare uno spazio, una tattica di battaglia, un'arma. Come e quando abbiamo a che fare con una macchina da guerra? Come riconoscerla? E, soprattutto, come e quando la bomba al rallentatore della macchina da guerra esplode e diventa una conflagrazione fascista?

Modalità d'esame

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MM: TEORIE DELL'ESPERIENZA AFFETTIVA
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Studentesse e studenti frequentanti Per i frequentanti è previsto un percorso personalizzato che verrà concordato all'inizio delle lezioni. Studentesse e studenti non frequentanti I non frequentanti sono invitati a venire a ricevimento per discutere assieme la preparazione dell'esame. L’esame è orale e mira a verificare una conoscenza adeguata dei testi in programma. Per poter accedere all'orale è prevista la consegna di una tesina di 20.000 battute. La tesina va precedentemente concordata con il docente durante l’orario di ricevimento, dopo aver letto i testi scelti, e va consegnata per lo meno 7 giorni prima dell'esame. La consegna va effettuata via mail su un file in formato ".doc" titolato con il proprio nome, cognome e numero di matricola. La tesina va pensata come una sintesi ragionata delle parti dei testi d'esame che hanno suscitato maggiore interesse, ma non esonera dalla conoscenza delle parti rimanenti. Nella stesura della tesina dovrà essere prestata particolare attenzione alla pertinenza e alla precisione delle citazioni che vengono riportate. La tesina va conclusa con una breve riflessione critica personale di un paio di cartelle.
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MM: ONTOLOGIA DEL RAPPORTO
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Relazione scritta di almeno 10 cartelle il cui argomento va concordato in precedenza e che sarà discussa oralmente. La relazione servirà per valutare la proprietà del linguaggio, la capacità critico-argomentativa, la capacità di rielaborare autonomamente quello che si è appreso.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Jacob von Uexküll Ambienti animali e ambienti umani Quodlibet 2010
Max Scheler Il Formalismo (Introduzione e II parte) Bompiani 2013
G. Cusinato Biosemiotica e psicopatologia dell'ordo amoris. In dialogo con Max Scheler FrancoAngeli 2018
M. Scheler Il valore della vita emotiva Guerini 1999
Gallagher, Zahavi La mente fenomenologica Cortina 2009
M. Scheler Scritti fenomenologici  
J. Littell Il secco e l'umido. Una breve incursione in territorio fascista Einaudi 2009
P. Virilio L'orizzonte negativo. Saggio di dromoscopia Costa&Nolan 2005
G. Deleuze Millepiani Orthotes 2017 Capitoli 1, 3, 6, 7, 8, 9, 12, 14