Storia della pedagogia e dell'educazione (2017/2018)

Codice insegnamento
4S006132
Docente
Mario Gecchele
Coordinatore
Mario Gecchele
crediti
8
Settore disciplinare
M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Lab. IA, Sem. IA, Sem. IB

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Scuola dell’Infanzia
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà:
- Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero pedagogico e dei principali autori che hanno segnato la storia della pedagogia, soprattutto di quelli che si sono occupati della scuola dell’infanzia;
- Conoscere l’evoluzione di diverse modalità di educazione-formazione nel corso della storia;
- Conoscere i principali modelli teorici di educazione della scuola dell’infanzia affermatisi nel tempo e le conseguenti pratiche educativo-didattiche;
- Conoscere le caratteristiche del ruolo dell’educatore in diverse epoche;
- Conoscere tecniche organizzative e valutative del contesto scolastico della scuola dell’infanzia;
- Conoscere l’evolversi della considerazione dei “diversi” nel sistema scuola: dall’esclusione all’inclusione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di comparare in modo critico i vari modelli educativi della scuola dell’infanzia presenti nella storia, la loro complessità e la realtà attuale;
- Essere capaci di comprendere testi di carattere storico-pedagogico e di collocarli nel tempo;
- Essere capaci di cogliere nell’evoluzione del pensiero pedagogico le permanenze e le assenze nel mondo attuale per fare emergere le linee di continuità che legano le varie epoche;
- Essere capaci di senso storico e di approccio scientifico nella lettura del presente e di contestualizzare le varie fonti.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare:
- Capacità di analizzare criticamente i modelli storici educativi e di coglierne gli aspetti positivi del passato e del presente;
- Capacità di superare pregiudizi e preconcetti del presente e del passato;
- Possedere la capacità di un approccio scientifico nella ricerca storico-pedagogica.
Abilità comunicative
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Saper utilizzare in modo consapevole i termini/concetti specifici nella loro evoluzione storica;
- Saper comporre relazioni in modo corretto dal punto di vista della ricerca storica;
- Saper documentare quanto prodotto in modo preciso e pertinente.
Capacità di apprendere
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di affrontare individualmente ricerche di carattere storico;
- Di reperire fonti storiche e di saperle analizzare;
- Di individuare, nei vari modelli culturali ed educativi presenti nella storia, riflessioni, metodi, esempi validi per la loro attività.

Scuola Primaria
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà:
- Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero pedagogico e dei principali autori che hanno segnato la storia della pedagogia, soprattutto di quelli che si sono occupati della scuola primaria;
- Conoscere i principali modelli teorici di educazione nella scuola primaria affermatisi nel tempo e le conseguenti pratiche educativo-didattiche;
- Conoscere l’evoluzione di diverse modalità di insegnamento apprendimento nel corso della storia;
- Conoscere le caratteristiche del maestro in diverse epoche;
- Conoscere tecniche organizzative e valutative del contesto scolastico della scuola primaria;
- Conoscere l’evolversi della considerazione dei “diversi” nel sistema scuola: dall’esclusione all’inclusione.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Capacità di comparare in modo critico i vari modelli educativi della scuola primaria presenti nella storia, la loro complessità e la realtà attuale;
- Essere capaci di comprendere testi di carattere storico-pedagogico e di collocarli nel tempo;
- Essere capaci di cogliere nell’evoluzione del pensiero pedagogico le permanenze e le assenze nel mondo attuale per fare emergere le linee di continuità che legano le varie epoche;
- Essere capaci di senso storico e di approccio scientifico nella lettura del presente e di contestualizzare le varie fonti.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare:
- Capacità di analizzare criticamente i modelli storici educativi e di coglierne gli aspetti positivi del passato e del presente;
- Capacità di superare alcuni pregiudizi e preconcetti del presente e del passato;
- Avere la capacità di un approccio scientifico nella ricerca storico-pedagogica.
Abilità comunicative
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Saper utilizzare in modo consapevole i termini/concetti specifici nella loro evoluzione storica;
- Saper comporre relazioni in modo corretto dal punto di vista della ricerca storica;
- Saper documentare quanto prodotto in modo preciso e pertinente.
Capacità di apprendere
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di affrontare individualmente ricerche di carattere storico;
- Di reperire fonti storiche e di saperle analizzare;
- Di individuare, nei vari modelli culturali ed educativi presenti nella storia, riflessioni, metodi, esempi validi per la loro attività.

Programma

Scuola dell’infanzia
Contenuti del corso
- L’evoluzione del pensiero pedagogico, a partire dalla modernità; in particolare lo studio del Novecento;
- L’evoluzione della storia della scuola dell’infanzia a partire da fine Settecento fino ai nostri giorni;
- La metodologia didattica ottocentesca e novecentesca, utilizzata nella scuola dell’infanzia; La figura del maestro-educatore nella storia
Metodi didattici
- Lezioni dirette su determinati contenuti;
- Lettura e analisi di documenti e di fonti storiche in forma condivisa;
- Lavori di gruppo e relazioni;
- Seminari.
Testi di riferimento
- M. Gecchele, Momenti di storia dell’istruzione in Italia, Pensa Multimedia, Lecce-Rovato, 2014.
- F. Cambi, Le pedagogie del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2005.
- M. Gecchele, L. Meneghin, Il dialogo intergenerazionale come prassi educativa. Il Centro Infanzia Girotondo delle Età, ETS, Pisa, 2016.
- J. Dewey, Esperienza e educazione, La Nuova Italia, Firenze, 1970 (Rintracciabile presso la Biblioteca di Palazzo Zorzi e Frinzi).

Modalità d'esame

3 Modalità di valutazione
- Gli apprendimenti verranno valutati attraverso la modalità scritta, con domande aperte e spazio predeterminato per le risposte.
- Non ci sarà differenza nel modo di valutare fra partecipanti e non partecipanti; solamente si terrà conto dell’impegno di chi partecipa attivamente a eventuali seminari con relazioni e relazioni.
- Verrà valutato in particolare: la conoscenza dei principali contenuti trattati nel corso; la correttezza grammaticale e l’argomentazione logica; la capacità di sintesi e di cogliere gli elementi fondamentali; la capacità di rielaborazione personale.
- La valutazione della prova di accertamento avrà luogo in trentesimi e sarà data dalla prova scritta.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018