Sociologia e servizio sociale I (2017/2018)

Codice insegnamento
4S000953
Crediti
15
Coordinatore
Sandro Stanzani
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
PROGETTAZIONE INTERISTITUZIONALE 6 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Sem. IIA Marta Pantalone
RICERCA E VALUTAZIONE SUI SERVIZI 6 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Vedi pagina del modulo Vedi pagina del modulo
SOCIOLOGIA DEL TERZO SETTORE 3 SPS/08-SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Sem. IB Sandro Stanzani

Obiettivi formativi

A partire dalle indicazioni presenti nella legge 328/2000, istitutiva a livello nazionale del “sistema integrato di interventi e servizi sociali”, che propongono di contemplare nel sistema delle politiche sociali una serie complessa di soggetti, di organizzazioni e di strumenti di intervento, l’insegnamento Sociologia e servizio sociale si propone di fornire le basi concettuali, metodologiche e culturali necessarie per operare in ambiti complessi. In particolare si forniranno competenze utili a realizzare la progettazione, l’organizzazione e la valutazione di interventi e servizi sociali che coinvolgano una molteplicità di soggetti appartenenti alla sfera pubblica e a quella del privato nonprofit.

In particolare:
1. il modulo di Progettazione interistituzionale si propone di offrire una presentazione dello scenario che rende necessaria una programmazione innovativa nei servizi socio-sanitari a livello locale; e di formare competenze che per connettere la programmazione all’operatività del servizio sociale professionale;
2. il modulo di Ricerca e valutazione è volto a fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi e le competenze metodologiche per impostare una ricerca sociale negli ambiti del loro futuro impegno professionale, favorendo in particolare lo sviluppo di specifiche conoscenze per la comprensione della tematica e della metodologia degli indicatori nella valutazione di progetti in ambiente sociale e socio-sanitario.
3. Il modulo di Sociologia del Terzo settore intende fornire allo studente gli elementi teorici necessari ad elaborare lettura sociologica adeguata al fenomeno del terzo settore, offrendo una chiave per interpretare il ruolo che il settore può svolgere nel contesto della crisi del welfare state e dell’innovazione dell’offerta di servizi sociali.
Elementi di maggiore dettaglio circa gli obiettivi formativi si trovano nelle pagine di ciascun specifico modulo formativo.

Programma

Di seguito sono dettagliati i programmi dei singoli moduli:

MODULO: PROGETTAZIONE INTERISTITUZIONALE
La riforma dell'assistenza vede nella programmazione lo strumento fondamentale per il governo delle politiche sociali e socio-sanitarie territoriali. Nell’ultimo decennio, il lavoro degli assistenti sociali è stato investito da vari fattori di complessità: - la trasformazione dei sistemi di welfare, caratterizzati dalla compresenza di reti di attori (pubblici e privati) orientati da valori e interessi talvolta in conflitto fra loro; - la multidimensionalità dei problemi sociali che vedono nei piani e nei progetti strumenti d'integrazione delle politiche per il benessere (rapporti con il privato sociale, integrazione fra sociale e sanitario, welfare aziendale, municipale e comunitario, etc). - la comparsa di problematiche di particolare urgenza sociale (es. migrazioni, disastri ambientali, trasformazioni della famiglia e nuove di marginalità, nuove forme di dipendenza, etc.), estranee ai codici delle politiche tradizionali. Questi nuovi scenari esigono dei ripensamenti nella formazione avanzata dell'assistente sociale, che costituiranno anche i contenuti del corso. Essi si riferiscono: - alle metodologie di lettura delle problematiche della complessità (uso di indicatori per la programmazione e la valutazione); - ai metodi e le tecniche di progettazione che possono sostenere l'innovazione negli interventi sociali (logiche di rete; valutazione di impatto; co-costruzione di senso tra stakeholders); - le modalità attraverso le quali la progettazione diventa una competenza centrale avanzata del servizio sociale professionale (funzioni di coordinamento della rete, case management, tecniche di reporting, tecniche di fundraising)

MODULO: RICERCA E VALUTAZIONE SUI SERVIZI
Lezioni - parte I
• Origine e fasi di sviluppo degli indicatori per la valutazione;
• Indicatori qualitativi e quantitativi e modalità di rilevazione: questionari, check-list osservative, interviste qualitative, portali web, etc;
• struttura tecnica degli indicatori: unidimensionali, multidimensionali, etc.
• Indicatori soggettivi e oggettivi;
• Indicatori di processo e di risultato;
• principali tipologie contenutistiche di indicatori usati nel campo dei servizi sociali e dei servizi sanitari: disabilità fisica, salute psicologica/soggettiva, qualità percepita, qualità oggettiva, indicatori individualizzati, indicatori proxy, etc. • problemi legati all'interpretazione valutativa del cambiamento dei valori degli indicatori. In sinergia con gli altri moduli dell'insegnamento di Ricerca e Servizio Sociale 1, è prevista, da parte degli studenti (individualmente o in gruppi di 2) la costruzione del protocollo di un progetto su un tema di intervento sociale a loro scelta, diviso in fasi che riguarderanno: a) la costruzione del progetto; b) la costruzione del protocollo di valutazione. Il contenuto del presente modulo riguardando gli indicatori per la valutazione, si innesterà attraverso lezioni frontali nello sviluppo di questa esercitazione, con esemplificazioni tratte dal lavoro in corso da parte degli studenti.

Lezioni - parte II
Il corso introduce ai diversi disegni della ricerca sociale, illustrandone le fasi tipiche, le tecniche di indagine, la raccolta/rilevazione/co-costruzine dei dati e delle informazioni, l’analisi dei dati (statistica descrittiva) e delle informazioni (analisi qualitativa del contenuto), la spendibilità della ricerca, il senso della ricerca negli ambiti di servizio sociale. Programma delle lezioni 1. Introduzione generale ai paradigmi della ricerca sociale. 2. I fondamenti della ricerca quantitativa (approcci, teorie, tecniche di indagine). 3. I fondamenti della ricerca qualitativa (approcci, teorie, tecniche di indagine). 4. Applicazioni di ricerca ad alcune tematiche del servizio sociale 5. La ricerca sociale in ambiente Web: strumenti, potenzialità, limiti. La comprensione degli argomenti trattati a lezione non necessita di specifiche conoscenze pregresse.

Esercitazioni
Gli argomenti affrontati nella parte delle lezioni verranno approfonditi attraverso analisi di esperienze di ricerca, ricerca/valutazione, valutazione di servizi. Tali attività saranno svolte in aula, in plenaria o in gruppi. Testi consigliati per approfondimenti: Stame N. (2007), I classici della valutazione, FrancoAngeli, Milano Bezzi C. (2007),Cos’è la valutazione : un’introduzione ai concetti, le parole chiave e i problemi metodologici, FrancoAngeli, Milano Durante il corso saranno fornite altre fonti di approfondimento.


MODULO: SOCIOLOGIA DEL TERZO SETTORE
Il modulo affronterà i seguenti temi:
• Rassegna delle principali teorie del terzo settore
• Individuazione della specificità relazionale del terzo settore
• Terzo settore e innovazione delle politiche sociali
• La professione dell'assistente sociale nel terzo settore
• Il terzo settore in Italia: legislazione, dimensioni, cultura e pratiche Modalità didattiche:
• Lezioni frontali sui contenuti teorici
• Lavori di gruppo per l'analisi dei testi legge riguardanti il settore e sui bandi per le gare d'appalto
• Presentazione di un'esperienza significativa di terzo settore
Testi: Voce: Privato sociale / Terzo settore in Lessico della sociologia relazionale, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 193-197 Stanzani S., La specifictà relazionale del terzo settore, Milano, Franco Angeli, capp. 1-4
Fazzi L., Il servizio sociale nel terzo settore, Rimini Maggioli Editore.

Modalità d'esame

Obiettivi delle prove di accertamento: Le prove di accertamento sono volte a verificare l'acquisizione dei contenuti teorici forniti dal programma dell'insegnamento e la capacità di declinare tali contenuti nell'analisi delle politiche e dei serivizi sociali fornendo all'assistente sociale profesisonista competenze per la progettazione, la programmazione, la gestione e la verifica di servizi sociale che coinvolgano una molteplicità di soggettività sociali: pubbliche e private.

Nel dettaglio i singoli moduli prevedono le seguentimodalità di accertamento della acquisizione delle conoscenze e competenze:

MODULO: PROGETTAZIONE INTERISTITUZIONALE
L’accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale. Per gli studenti frequentanti è possibile svolgere un accertamento scritto delle conoscenze acquisite che si svolgerà alla fine del corso. Tale accertamento avrà ad oggetto la parte teorica del programma. Il risultato ottenuto in tale accertamento sarà integrato con quello ottenuto nella prova orale. Obiettivi delle prove di accertamento Per i frequentanti, la prova scritta, con quesiti aperti, è tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare le logiche della programmazione alle diverse problematiche proposte. Per i frequentanti e per i non frequentanti, la prova orale consiste in un colloquio teso a verificare: - la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
 - la proprietà di linguaggio;
 - l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze; - la capacità analitica ed argomentativa.
 Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento
 La prova scritta riguarda tutti gli argomenti nel programma consegnato in apertura del corso allo studente. La prova scritta è articolata in quesiti collegati i temi principali del corso. La valutazione finale è espressa in 30esimi: tale valutazione va integrata con la prova orale. La prova orale verte sull’intero programma. La valutazione finale è espressa in 30esimi.

MODULO: RICERCA E VALUTAZIONE SUI SERVIZI
Lezioni - parte I
L'obiettivo dell'esame è accertare il livello delle conoscenze e le capacità applicative maturate dagli studenti nel corso di studi. Pertanto essa avverrà attraverso: a) protocollo della valutazione di un progetto (in riferimento a quanto indicato nelle modalità didattiche), prodotto dagli studenti individualmente o in gruppo: votazione max 27 punti (attribuiti al protocollo). b) risposte argomentate per iscritto a tre domande tematiche (600 parole per domanda) che verranno assegnate a ciascuno studente individualmente al momento dell'iscrizione all'esame: votazione max 3 punti (attribuiti a ciascuno studente). La votazione complessiva consisterà nella somma dei punti attribuiti al protocollo e alle risposte argomentate. La lode è contemplata per lavori di particolare completezza o originalità. L'esame riguarderà pertanto esclusivamente materiali scritti. Consultazioni con il docente potranno avvenire sia nel corso delle lezioni, sia ai ricevimenti che per e-mail o telefonicamente. Non vi sono differenze fra studenti frequentanti e non frequentanti e, per entrambi, i materiali sono scaricabili dal sito del corso. Buona parte dei materiali sono reperibili nel sito di ateneo dedicato all'insegnamento Ricerca e Valutazione sui servizi. Essi sono costituiti da: - Slide dalle lezioni sul modulo "indicatori" (sito dell'insegnamento); - Guida alla costruzione del protocollo di valutazione, con ipertesti (sito dell'insegnamento). - Materiali su argomenti particolari sollevati nel corso (ad esempio indicatori per soggetti particolari, algoritmi, etc.) Inoltre sono materiali d'esame i seguenti: - Niero M.(2008) "Gli indicatori soggettivi per la salute" (cap 3) in Niero M., La personalizzazione nella ricerca quantitativa sulla salute e sugli esiti riferiti dai pazienti, Franco Angeli 2008. - Niero M.(2011), “Le misure del benessere”, In Secondulfo D.(a cura di), Sociologia del benessere: la religione laica della borghesia, Angeli Milano. A chi non avesse fatto esami di metodologia del triennio, si raccomanda la lettura del volume: Niero M.(2005) Introduzione alla progettazione e alla pratica della ricerca sociale: la survey, la l’analisi secondaria e l’esperimento. Guerini e Associati, Milano.

Lezioni - parte II
L’esame è costituito di due parti distinte. Prima parte: esame scritto composto da 3 domande con risposta aperta relative ai temi delle lezioni ed ai testi indicati in programma. La verifica riguarda: - la comprensione dei principali concetti affrontati nel corso; - la chiarezza di esposizione; - la capacità di analizzare criticamente scelte metodologiche; - la capacità di proporre strategie di ricerca adeguate ad un caso concreto. Seconda parte: preparazione di un elaborato con un piccolo progetto di ricerca (web survey) e analisi dei dati. Per questa seconda parte gli studenti saranno invitati a lavorare in gruppo. Durante le lezioni e le esercitazioni saranno fornite tutte le informazini necessarie per costruire il progetto. Potranno essere concordate prove in itinere/intermedie in sostituzione (parziale o totale) della sola prima prova. Il voto finale sarà dato dalla media dei voti conseguiti nelle due prove. ------------------------

Esercitazioni
La prova di accertamento ha l’obiettivo di verificare l'acquisizione dei contenuti teorici forniti proposti dal programma dell'insegnamento e la capacità di declinare tali contenuti nell'analisi delle politiche e dei servizi sociali. Non vi sono differenze fra studenti frequentanti e non frequentanti e, per entrambi, i materiali sono scaricabili dal sito del corso. L'obiettivo dell'esame è accertare il livello delle conoscenze e le capacità argomentative ed applicative maturate dagli studenti nel corso di studi. Pertanto essa avverrà attraverso una prova scritta. La prova si comporrà di tre domande a risposta aperta sui temi proposti durante il corso. La valutazione finale è espressa in 30esimi. In base alle esigenze degli studenti e delle studentesse, potrà essere concordata una prova di accertamento alla fine del corso.

MODULO: SOCIOLOGIA DEL TERZO SETTORE
Al fine di facilitare gli studenti che desiderano suddividere la prova in due momenti è prevista una prova scritta (tipo test), che si terrà in al termine delle lezioni. La prova verte sui contenuti della prima parte del corso (testi “La specificità relazionale del terzo settore” e voce "privato sociale/terzo settore con relative slides). Supera la prova scritta chi riporta una valutazione non inferiore a 18/30. Chi supera la prova scritta deve sostenere una prova orale sui restanti contenuti del corso. Il voto riportato nella prova scritta ha validità di un anno accademico, sino a febbraio 2018. Chi non sostiene, o non supera, la prova d’esonero scritta o lascia scadere i termini di validità del voto riportato, deve sostenere tutto il programma all’orale. Testi per la valutazione: Voce: Privato sociale / Terzo settore in Lessico della sociologia relazionale, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 193-197. Stanzani S., (1998), La specificità relazionale del terzo settore, Milano, Angeli (sino a pag. 164) . Fazzi L., Il servizio sociale nel terzo settore - Rimini, Maggioli Editore Diapositive del docente

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Bezzi C. Cos’è la valutazione : un’introduzione ai concetti, le parole chiave e i problemi metodologici Franco Angeli, Milano 2007
Stame N. I classici della valutazione Franco Angeli, Milano 2007
Fazzi L. Il servizio sociale nel terzo settore Maggioli Editore 2016 8891615510
Niero M. Introduzione alla progettazione e alla pratica della ricerca sociale Guerini Scientifica 2005 8881071908
Stanzani Sandro La specificità relazionale del terzo settore (Edizione 2) FrancoAngeli 1999
Bertin G. La governance “ibrida” 2009 Articolo su rivista in "Studi di sociologia", n° 3, pp. 294-280
Merlo G. La programmazione sociale. Principi, metodi, strumenti. Carocci Faber 2014
Campanini A. (a cura di) Nuovo dizionario di servizio sociale Carocci 2013 Con riferimento alle voci Governance, Piano di zona, Piano per la salute, Progetto, Indicatore
Bertin G. Piani di zona e governo della rete Franco Angeli 2012 Limitatamente ai capitoli 7 e 8