Istituzioni di diritto pubblico e diritti di cittadinanza (2017/2018)



Codice insegnamento
4S01025
Crediti
6
Coordinatore
Giovanni Guiglia
Settore disciplinare
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
Lezioni 3 Sem. IIA Giovanni Guiglia

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Esercitazioni 3 Sem. IIA, Sem. IIB Giovanni Guiglia

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Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo principale del corso è di fornire agli studenti la conoscenza dei principî, delle regole, degli istituti e dei concetti basilari della disciplina, che trovano immediato riscontro negli insegnamenti degli anni successivi e concreta applicazione nello svolgimento della futura attività professionale. A tal fine, e più in generale, vengono offerte anche le competenze linguistiche specialistiche per affrontare e padroneggiare l’intero fenomeno giuridico negli anni di studio e lavoro a venire.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà essere in grado di comprendere che la sua futura attività in ambito professionale non può prescindere dai principî, dalle regole e dagli istituti giuridici che caratterizzano la nostra Costituzione e che descrivono un modello economico e sociale concepito per dare il più ampio risalto ai valori dell’eguaglianza sostanziale e della solidarietà, in particolare attraverso il riconoscimento e la tutela di tutti i diritti: civili, politici, economici, sociali e culturali, assolutamente indivisibili e interdipendenti.

Programma

Per favorire l’apprendimento e l’implementazione delle conoscenze implicate, il corso, dopo un’indispensabile parte teorica introduttiva, si sviluppa attraverso l’analisi di una cospicua casistica giurisprudenziale. In particolare, l’insegnamento considera gli elementi fondamentali del diritto pubblico italiano, mettendo in risalto i principî costituzionali che lo ispirano e la loro realizzazione. In tale prospettiva, dopo una parte introduttiva dedicata allo Stato e all’evoluzione delle sue forme, utile a comprendere anche i caratteri attuali dell’Unione europea, vengono via via analizzati: l’organizzazione costituzionale italiana, con particolare riguardo al sistema delle competenze che caratterizza il nostro Stato regionale; il sistema delle fonti del diritto; il sistema di riconoscimento e di tutela multilivello dei diritti fondamentali, in specie dei diritti sociali, con particolare attenzione al diritto alla salute e al diritto all’assistenza sociale; tutti elementi indefettibili per il corretto e responsabile svolgimento delle future attività professionali in un contesto sociale ineluttabilmente proiettato verso una “cittadinanza sociale aperta”.

In sintesi:
1. Lo Stato, le sue forme e gli Enti pubblici.
2. L’Unione europea: cenni.
3. L’organizzazione costituzionale italiana.
4. In particolare: l’organizzazione regionale e del governo locale.
5. Le fonti del diritto: nozioni generali.
6. I diritti costituzionali fondamentali.
7. In particolare: il diritto alla salute.
8. In particolare: il diritto all’assistenza sociale.
9. La tutela multilivello dei diritti: antologia di casi giurisprudenziali.

Per consentire agli studenti di acquisire le competenze indicate, gli argomenti in programma verranno trattati non solo con lezioni frontali, ma anche per mezzo di numerose esercitazioni, caratterizzate dall’uso continuo di slides aventi ad oggetto non solo i profili teorici della materia ma anche l’essenziale casistica giurisprudenziale che ad essi si associa.

Modalità d'esame

Obiettivi delle prove di accertamento

L’esame è volto ad accertare:
• la conoscenza degli argomenti in programma;
• la capacità di esporli con un lessico giuridico appropriato;
• l’abilità di collegare in forma sistemica le conoscenze maturate;
• le capacità analitiche ed argomentative;
• la capacità di applicare gli schemi logico-giuridici che si evincono dagli argomenti trattati e, in particolare, dalla casistica giurisprudenziale affrontata nella seconda parte del corso.


Contenuti e modalità di svolgimento delle prove di accertamento

L’esame si basa anzitutto sul testo di riferimento più sotto indicato, limitatamente ai seguenti capitoli:
I, II, III, IV, VI, VII, IX, X, XI, XII (fino a pag. 219), XIII (fino a pag. 297).

L’esame si articola in due prove scritte, riguardanti potenzialmente tutti gli argomenti in programma e svolte lo stesso giorno, una di seguito all’altra.
La prima prova consiste in un test a risposta chiusa e multipla, composto da 20 domande e valutato in trentesimi; per ogni errore o risposta non data vengono sottratti 2 trentesimi dal voto massimo conseguibile (30/30); il test dura 30 minuti e si considera superato se si ottengono almeno 16 trentesimi (16/30). La correzione della prima prova avviene al termine della stessa e gli esiti sono immediatamente resi noti ai candidati, che devono quindi assicurare la loro presenza in aula anche nell’ora successiva alla conclusione della prova. Si prosegue poi con lo svolgimento della seconda prova, alla quale sono ammessi soltanto i candidati che abbiano ottenuto almeno 16 trentesimi nella prima.
La seconda prova consiste nel rispondere per iscritto a due quesiti proposti dalla Commissione esaminatrice; i candidati hanno a disposizione 50 minuti complessivi e non più di 20 righe per rispondere a ciascun quesito.
L’esame si intende superato se la media aritmetica dei voti conseguiti nelle due prove scritte corrisponde almeno al voto finale di 18/30. Il voto finale è comunque arrotondato all’intero superiore.

Gli esiti dell’esame vengono resi noti in Internet, nella pagina Web del Corso di laurea, negli “Avvisi relativi al corso”.

Testi di riferimento
Attività Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Lezioni R. BIN, D. DONATI, G. PITRUZZELLA, LINEAMENTI DI DIRITTO PUBBLICO PER I SERVIZI SOCIALI (Edizione 3) G. Giappichelli editore 2019 9788892129924

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018