Filosofia dell'arte e della musica (m) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S003317
Docente
Markus Georg Ophaelders
Coordinatore
Markus Georg Ophaelders
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IIA dal 26-feb-2018 al 21-apr-2018.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire gli strumenti concettuali, metodologici e culturali per analizzare ed interpretare le opere d'arte. L'insegnamento mira a far comprendere le logiche e le strutture concettuali, sviluppando la capacità di usare un linguaggio preciso e adeguato; inoltre è teso a far acquisire allo studente le competenze per confrontarsi con il mondo artistico in modo da poter formare autonomamente un giudizio critico e poterlo esprimere in un linguaggio adeguato.

Programma

Il tragico, il soggetto e la comunità nella Fenomenologia dello spirito di G.W.F. Hegel

Dopo un’ampia introduzione alla filosofia hegeliana e al metodo dialettico verranno lette e commentate soprattutto le pagine della Fenomenologia dedicate alla figura dello spirito. Il corso mira a dare agli studenti gli strumenti per pensare in modo dialettico e di far fare a loro l’esperienza di come, ai tempi della Rivoluzione francese, si percepivano, anche attraverso l’arte (e nella fattispecie la tragedia), i rapporti tra il singolo e la società. Se, come sostiene Hegel, la filosofia tedesca rappresenta la Rivoluzione cristallizzata in concetti, allora ripercorrere alcune figure della Fenomenologia dello spirito potrebbe rappresentare una strada per fare un’esperienza rivoluzionaria anche oggi. Si cercherà di approfondire soprattutto concetti quali l’eticità, la legge, la colpa e il destino, lo stato di diritto, l’alienazione, l’illuminismo e la coscienza morale. Attraverso le singole figure verranno elaborati i diversi rapporti in cui il soggetto si può trovare all’interno di una comunità data e come possano darsi delle possibilità di modificarli, non solo politicamente ma anche, in modo anticipatorio, artisticamente. Qualora fosse necessario, verranno coinvolte nella discussione anche le pagine dedicate all’autocoscienza e alla dialettica servo-padrone.

Letteratura:

- G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, a cura di Gianluca Garelli, Einaudi, Torino 2008, pp. 3-67, 236-243, 247-262, 279-283, 291-357, 388-396.
- G.W.F. Hegel, Estetica, Einaudi, Torino 1997, tomo II, pp. 1295-1362.
- Markus Ophälders, Hegel: Morte dell’arte e tragedia del vivere, in “Studi Germanici” 2, Roma 2013.

Dal momento che il testo preso in esame presenta notevoli difficoltà, si consiglia vivamente la frequenza delle lezioni.

In ogni caso si danno, qui di seguito, alcune indicazioni utili per un approccio alla sola estetica di Hegel che, tuttavia, non possono, se non in parte, sostituire la lettura dei passi della Fenomenologia presi in esame durante il corso (questi testi non rientrano nella bibliografia d’esame):

- Georg Wilhelm Friedrich Hegel, L’Arte nell’Enciclopedia, a cura di Alberto L. Siani, ETS, Pisa 2009 (un sunto sintetico di poche pagine che evidenzia bene la struttura concettuale dell’estetica hegeliana);
- L’estetica di Hegel, a cura di Alberto Siani e Mario Farina, il Mulino, Bologna 2014 (un’ottima guida attraverso l’estetica hegeliana e i suoi problemi, nella quale vengono tematizzati bene i punti essenziali e che coinvolge anche, almeno in parte, la Fenomenologia dello spirito);

nonché, direttamente:

- Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Estetica, Einaudi, Torino 1997 (Tomo I: pp. 5-19, 82-104, 175-198, 339-365, 392-412, 448-453, 486-493, 510-547, 564-568, 572-578, 583-600, 605-611, 619-624, 663-684; Tomo II: 695-712, 785-794, 883-888, 1072-1102, 1157-1188, 1243-1248, 1295-1314, 1335-1347);
oppure:
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Arte e morte dell’arte, a cura di Paolo Gambazzi e Gabriele Scaramuzza, Bruno Mondadori, Milano 1997 e sgg., pp. 1-384.

MODALITA' DIDATTICHE

Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non-frequentanti. Esse consistono in lezioni frontali, ma anche in discussioni seminariali, dedicate alla trasmissione e problematizzazione critica di concetti e di strutture di pensiero e riflessione e dei rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di una autonomia di giudizio critico.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.
Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
G.W.F. Hegel Estetica Einaudi 1997 tomo II, pp. 1295-1362.
G.W.F. Hegel Fenomenologia dello spirito Einaudi 2008 Verranno lette e commentate le seguenti pagine: pp. 3-67, 236-243, 247-262, 279-283, 291-357, 388-396.
- Markus Ophälders, Morte dell’arte e tragedia del vivere, in “Studi Germanici” 2, Roma 2013. Hegel: Morte dell’arte e tragedia del vivere Studi Germanici” 2, 2013 2013

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale, durante la quale verranno sviluppate le questioni trattate durante il corso e studiate sui testi. L'esame è teso ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare i concetti e le metodologie logiche alle diverse problematiche proposte.

Tale prova orale unica verte sull'intero programma e consiste in un colloquio con il docente ed è teso a verificare:
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.

Il voto è espresso in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all'inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e le prove di accertamento.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018