Filosofia del linguaggio FI (p) (2017/2018)

Codice insegnamento
4S02153
Docente
Lorenzo Bernini
Coordinatore
Lorenzo Bernini
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IIA dal 26-feb-2018 al 21-apr-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire esempi del contributo che la filosofia contemporanea ha apportato alla comprensione:
- del funzionamento del linguaggio,
- del rapporto tra linguaggio, realtà materiale e realtà sociale.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente dovrà dimostrare:
- di aver acquisito una precisa conoscenza degli argomenti in programma,
- di essere in grado di esporli in modo consequenziale e sintetico,
- di aver maturato una propria autonomia di giudizio.

Programma

Titolo del corso:
Le parole, le cose, le soggettività: Michel Foucault

Contenuto del corso:
Tra i più influenti pensatori del Novecento, Michel Foucault ha cambiato per sempre il nostro modo di praticare la filosofia. Intellettuale polidreico, è stato storico, critico letterario, epistemologo, filosofo politico. La riflessione sul rapporto tra linguaggio, realtà, soggettività percorre la sua intera produzione. Scopo del corso sarà rendere conto di come essa si sia articolata nelle tre fasi del suo percorso teorico: la fase archeologica, la fase genealogica, la fase etica.

Metodi didattici:
Lezioni seminariali, discussioni sui temi in programma.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Foucault, Michel Discorso e verità nella Grecia antica Donzelli 2005 Soltanto le pp. 3-13; 59-114. Corrispondenti a: capitolo I Significato ed evoluzione della parola parresia; capitolo IV La parresia e la cura di sé; Osservazioni conclusive.
Michel Foucault La volontà di sapere: Storia della sessualità 1 Feltrinelli 2013 Soltanto le pp. 7-48. Corrispondenti a: Prefazione all'edizione italiana; capitolo I Noialtri vittoriani; capitolo II L'ipotesi repressiva.
Michel Foucault Le parole e le cose: Un’archeologia delle scienze umane BUR 2016 Soltanto le pp. 5-108; 302-345; 366-372; 399-413. Corrispondenti a: Prefazione; capitolo I Le damigelle d'onore; capitolo II La prosa del mondo; capitolo III Rappresentare; paragrafo 1 (Critica e commento) e paragrafo 2 (La grammatica generale) del capitolo IV Parlare; paragrafo 4 (Bopp) e paragrafo 5 (Il linguaggio divenuto oggetto) del capitolo VIII Lavoro, vita e linguaggio; paragrafo 1 (Il ritorno del linguaggio), paragrafo 2 (Il posto del re), paragrafo 3 (L'analitica della finitudine) e paragrafo 4 (L'empirico e il trascendentale) del capitolo IX L'uomo e i suoi duplicati; paragrafo 1 (Il triedro dei saperi), 5 (Psicanalisi, etnologia) e 6 del capitolo X Le scienze umane.
Lorenzo Bernini Le pecore e il pastore: Critica, politica, etica nel pensiero di Michel Foucault Liguori 2008

Modalità d'esame

Tanto per i/le frequentanti, quanto per i/le non frequentanti, l’esame consisterà in una interrogazione orale. Gli/le studenti sono tenuti/e a portare con sé i testi d'esame.
Saranno valutate:
- la pertinenza delle risposte,
- la consequenzialità delle argomentazioni,
- la capacità di riflettere in modo personale sui temi proposti.
Il programma resterà in vigore per un anno, quindi per sei appelli d’esame (da giugno 2018 a febbraio 2019).

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018