Psicologia dello sviluppo e dell'educazione [Cognomi A-L] (2016/2017)

Codice insegnamento
4S02384
Docente
Laura Fontecedro
Coordinatore
Laura Fontecedro
crediti
9
Settore disciplinare
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni), Sem. IB

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Complessivamente, il corso si propone di: (a) offrire un quadro aggiornato di conoscenze di base e strumenti concettuali e operativi per comprendere i processi dello sviluppo psicologico umano nei suoi diversi ambiti e nei diversi periodi d’età; (b) favorire la riflessione sull’applicazione di tali conoscenze nei contesti educativi e scolastici.

Gli obiettivi formativi specifici, in termini di risultati di apprendimento attesi, sono i seguenti:
1. Conoscenza e comprensione:
a) dei processi di sviluppo e di acquisizione di competenze nei diversi ambiti psicologici (percettivo, motorio, cognitivo, emotivo, comunicativo-linguistico, sociale), dal periodo prenatale all’adolescenza;
b) delle principali teorie che spiegano questi processi;
c) dei fattori che possono favorire o ostacolare i percorsi individuali di sviluppo.
2. Capacità di applicare le conoscenze acquisite nel lavoro con i bambini di diverse fasce d’età, in diversi contesti educativi.

Programma

I processi che caratterizzano le diverse fasi e i diversi ambiti dello sviluppo saranno presentati alla luce delle teorie classiche di Piaget, Vygotskij, Bowlby, dei loro sviluppi, e delle critiche e innovazioni apportate da posizioni teoriche e filoni di ricerca più recenti(approccio neurocostruttivista, infant research, teoria della mente).
Dopo un’introduzione alle questioni-chiave della psicologia dello sviluppo, il percorso delle lezioni seguirà quello dello sviluppo psicologico del bambino durante il periodo pre- e post-natale, la prima infanzia, l’età prescolare e scolare, la preadolescenza e l’adolescenza, focalizzandosi sui cambiamenti che si realizzano in tali periodi e i fattori connessi ai diversi cambiamenti.
L’approccio socioculturale costituirà il framework di riferimento teorico per affrontare le tematiche fondamentali dell’interdipendenza tra fattori biologici e ambientali nei percorsi individuali di sviluppo e apprendimento.
Particolare attenzione sarà data:
- alla relazione tra processi socio-emotivi e processi cognitivi;
- alle differenze individuali e culturali;
- ai ruoli della motivazione e dell’autoregolazione emotiva nei processi di apprendimento.

Modalità didattiche
Le lezioni frontali condotte con supporti visivi si alterneranno a momenti nei quali gli studenti prenderanno parte attiva allo svolgimento del corso, tramite la discussione e l’analisi di materiali di ricerca videoregistrati, esemplificativi di concetti e questioni affrontate. L'uso di filmati permetterà inoltre lo svolgimento di esercitazioni di osservazione del comportamento di bambini di diverse fasce d'età, in diversi contesti sociali. Anche per questi motivi la frequenza è vivamente consigliata.

Testi per l’esame
Per l’esame è prevista la preparazione (1) un manuale di Psicologia dello Sviluppo, (2) parti di un testo monografico a scelta, e (3) parti di un testo di Psicologia dell’Educazione:
1) Belsky, J. (2007/2009). Psicologia dello sviluppo, Vol. I (esclusi capitoli 2 e 10). Bologna: Zanichelli.
2) A scelta, uno dei seguenti testi secondo la fascia d’età d’interesse:
A) Prima infanzia
Lavelli, M. (2007). Intersoggettività. Origini e primi sviluppi. Milano: Raffaello Cortina (esclusi i capitoli 1 e 2).
B) Età prescolare e scolare
Aureli, T., Bascelli, E., Camodeca, M., Di Sano, S. (2008). Il bambino in classe. Aspetti teorici e strumenti di valutazione. Roma: Carocci (esclusi i paragrafi ‘Strumenti di valutazione’ e ‘Strategie di intervento’ ricorrenti nel capitolo 2, paragrafi 2.2-2.6).
C) Adolescenza
Albiero P. (a cura di) (2012). Il benessere psicosociale in adolescenza. Prospettive multidisciplinari. Roma: Carocci (esclusi i capitoli 6 e 9).
3) Boscolo, P. (2012). La fatica e il piacere di imparare. Psicologia della motivazione scolastica. Torino: UTET

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova scritta costituita da sei domande a risposta aperta (tempo due ore). Le domande saranno di tipo descrittivo (per la verifica delle conoscenze acquisite), argomentativo (per la verifica della comprensione e della capacità di porre in relazione ed elaborare le conoscenze acquisite), e applicativo (per la verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite a specifiche situazioni o contesti educativi).
Nella valutazione saranno considerati:
- il possesso di conoscenze relative sia ai processi di sviluppo, sia alle prospettive teoriche che li interpretano;
- i livelli di comprensione ed elaborazione delle conoscenze;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione del comportamento di un bambino (brevemente descritto);
- la qualità della comunicazione: chiarezza espositiva, padronanza terminologica, correttezza ortografica e sintattica.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017