Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (2016/2017)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02441
Docente
Riccardo Sartori
Coordinatore
Riccardo Sartori
crediti
12
Settore disciplinare
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IIA, Sem. IIB

Orario lezioni

Sem. IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 8.30 - 11.00 lezione Aula T.1  
mercoledì 14.00 - 18.00 lezione Aula T.1 dal 19-apr-2017  al 19-apr-2017
venerdì 8.30 - 11.00 lezione Aula T.1  
Sem. IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 8.30 - 11.00 lezione Aula T.1  
venerdì 8.30 - 11.00 lezione Aula T.1 dal 24-apr-2017  al 1-giu-2017

Obiettivi formativi

Questo è primariamente un corso di psicologia, disciplina accademica che studia il comportamento umano e i costrutti cognitivi ed emotivi ad esso sottostanti. In particolare, la Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni si occupa degli aspetti psicologici (cognitivi, emotivi e comportamentali) connessi all’attività lavorativa e ai contesti organizzativi. Tra i primi troviamo l’intelligenza (costrutto prevalentemente cognitivo), la motivazione (costrutto prevalentemente emotivo) e la prestazione lavorativa (costrutto prevalentemente comportamentale). Tra i secondi annoveriamo il senso di appartenenza a un gruppo di lavoro e a un’organizzazione (che può incidere positivamente e negativamente sulla propria identità sociale), le dinamiche di ruolo e il conflitto.
Gli obiettivi formativi del corso sono quindi i seguenti (declinati secondo i Descrittori di Dublino):
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere e capire quali sono i costrutti psicologici particolarmente connessi con le attività lavorative (e la prestazione) e gli ambienti organizzativi;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Conoscere e capire come applicare le conoscenze suddette alle attività lavorative e ai contesti organizzativi;
Autonomia di giudizio (making judgements): Saper valutare quali costrutti chiamare in causa per la spiegazione e il trattamento dei fenomeni lavorativi e organizzativi;
Abilità comunicative (communication skills): Saper comunicare la materia col linguaggio specialistico che la caratterizza;
Capacità di apprendere (learning skills): Saper dare vita a percorsi autonomi di apprendimento e approfondimento dei temi affrontati durante il corso.
Seguendo la tipica linea di ricerca e intervento che dall’individuo arriva all’organizzazione, passando per il gruppo, il corso riguarderà nello specifico:

Programma

1.1. L’individuo al lavoro e nelle organizzazioni
- Caratteristiche cognitive: intelligenza e convinzioni:
o Le scale per la determinazione del QI (Stanford-Binet, Wechsler ecc.);
o I test psico-attitudinali;
o Opinioni e atteggiamenti;
o Gardner (intelligenze multiple) e Goleman (intelligenza emotiva).

- Caratteristiche emotive: bisogni e motivazioni:
o Motivazioni intrinseche e motivazioni estrinseche, auto-centrate ed etero-orientate;
o La Gerarchia dei bisogni di Maslow;
o L’autorealizzazione di Rogers;
o La Teoria dei Due Fattori di Herzberg.

- Caratteristiche comportamentali: abilità e competenze:
o Abilità, capacità, skill e competenze;
o La valutazione della posizione (job description; job analysis; task analysis);
o La valutazione della prestazione (performance);
o La valutazione del potenziale: dai comportamenti lavorativi ai costrutti sottostanti.


1.2. Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo: le dinamiche organizzative
- Cooperazione vs Competizione;
- Inclusione vs Esclusione;
- Coesione vs Conflitto (conflitto fisiologico e conflitto patologico, Tajfel);
- Leadership vs Membership (Lewin, Likert, Fiedler e Bass)
- Dipendenza vs Autonomia
- Orientamento al compito (efficienza operativa) vs Orientamento alla relazione (efficienza interattiva) – Bass.


1.3. Organizzazione e funzioni organizzative
- Lo Sviluppo Organizzativo (Bennis e Schein):
o Selezione e valutazione (Assessment Center e Development Center);
o Formazione (sapere, fare, essere);
o Orientamento (mentoring, tutoring e coaching);
- Culture, sottoculture e controculture;
- Il Diversity Management;
- Il clima e il clima di sicurezza: stress, mobbing, burnout e infortuni sul lavoro.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Argentero P. & Fiabane E. (a cura di) Il rientro al lavoro. Integrazione e occupabilità nei contesti professionali (Edizione 1) Raffaello Cortina Editore, Milano 2016 978-88-6030-819-1 Testo monografico sul tema del rientro al lavoro dopo malattia, maternità, disoccupazione ecc.
Sartori R. Metodi e tecniche di indagine e intervento in psicologia (Edizione 1) LED, Milano 2011 Testo monografico di metodologia della ricerca e dell'intervento in psicologia
Asleigh M. & Mansi A. (con Di Stefano G.) Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Edizione 1) Pearson Italia, Milano-Torino 2014 9788865183809 Manuale di Psicologia del lavoro e delle organizazioni
Fraccaroli F. & Balducci C. Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni, (Edizione 1) il Mulino, Bologna 2014 978-88-15-15071-4 Testo monografico sul tema dello stress e dei rischi psicosociali nei contesti organizzativi

Modalità d'esame

Testi e articoli obbligatori per l'esame:

1. Asleigh M. & Mansi A. (con Di Stefano G.) (2014). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Pearson Italia, Milano-Torino.

2. Argentero P. & Fiabane E. (a cura di)(2016). Il rientro al lavoro. Integrazione e occupabilità nei contesti professionali, Raffaello Cortina Editore, Milano.

3. Sartori R. (2011). Metodi e tecniche di indagine e intervento in psicologia, LED, Milano.

4. Fraccaroli F. & Balducci C. (2011). Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni, il Mulino, Bologna.


- Sartori R., Favretto G. & Ceschi A. (2013). The relationships between innovation and human and psychological capital in organizations: A review, The Innovation Journal, 18 , http://www.innovation.cc/volumes-issues/vol18-no3.htm

- Sartori R. & Ceschi A. (2013). Assessment and development centers: judgment biases and risks of using idiographic and nomothetic approaches to collecting information on people to be evaluated and trained in organizations, Quality & Quantity, 47, 3277-3288

Prima di venire all'esame, lo studente deve inviare una tesina scritta in inglese su un argomento di psicologia del lavoro e delle organizzazioni a sua scelta.
La tesina va studiata dallo studente perché nel compito scritto vi sarà al riguardo una domanda in inglese a cui lo studente risponderà in inglese.

Modalità di esame
L’esame sarà scritto e comprenderà domande aperte e chiuse tratte dai testi di studio. Le domande aperte richiederanno in particolare allo studente di saper applicare quanto studiato ad un caso aziendale.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017