Linguaggio, inconscio, retorica (m) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S003312
Docente
Tommaso Tuppini
Coordinatore
Tommaso Tuppini
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IB dal 14-nov-2016 al 21-gen-2017.

Orario lezioni

Sem. IB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 8.30 - 11.00 lezione Aula 1.4 dal 28-nov-2016  al 21-gen-2017
martedì 8.30 - 11.00 lezione Aula 1.4 dal 28-nov-2016  al 21-gen-2017
mercoledì 8.30 - 10.10 lezione Non definito dal 13-dic-2016  al 13-dic-2016
mercoledì 8.30 - 10.10 lezione Aula 1.4 dal 14-dic-2016  al 14-dic-2016

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre alla comprensione di uno degli ultimi libri "sistematici" della filosofia del Novecento, "Differenza e ripetizione" di Gilles Deleuze.

Programma

DIFFERENZA E RIPETIZIONE

Gilles Deleuze chiamava la propria tesi speculativa "empirismo trascendentale", un vero e proprio cyborg filosofico che merita di essere indagato sulla propria coerenza e tenuta. "Differenza e ripetizione", pubblicato nel 1968, è il libro più sistematico di Deleuze e rimane l'esposizione più chiara e strutturata del suo pensiero. Per certi versi, tutto quello che Deleuze pubblicò in seguito non è che lo sviluppo e l'articolazione dei temi che vengono presentati per la prima volta in questo libro. "Differenza e ripetizione" è un confronto serrato con la tradizione metafisica della filosofia, da Platone a Hegel, in cui il pensiero di Nietzsche, Bergson e Freud viene utilizzato come un grimaldello per far saltare le porte chiuse dell'"identità" e proporre una nuova comprensione della "differenza": una "differenza" che, appunto, non è un modo difettivo dell'"identità" e la cui possibilità d'esperienza non è fondata dalla forma del "giudizio" e non obbedisce ad una "legge". Ma in questo libro Deleuze fa anche i conti con lo Strutturalismo che dominava la scena filosofica francese. Le nozioni della "virtualità" e dell'"Idea" vengono proposte come una rinascita della "struttura" dalle proprie ceneri, una struttura "frammentata" e nomade che per essere compresa deve poter produrre un'inedita "immagine del pensiero" e una nuova filosofia.


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
G. Deleuze Differenza e ripetizione Cortina 1997

Modalità d'esame

Tesina di 8-10 cartelle da concordare con il docente e da discutere oralmente.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017