Ermeneutica filosofica (i) (2016/2017)

Codice insegnamento
4S02100
Docente
Tommaso Tuppini
Coordinatore
Tommaso Tuppini
crediti
6
Settore disciplinare
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA (31.10.16 sosp.lezioni) dal 3-ott-2016 al 12-nov-2016.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Introdurre alla comprensione del dibattito filosofico sull'esperienza del tempo nel pensiero del Novecento.

Programma

TEMPO, MEMORIA, CONTINUITA': HENRI BERGSON

La domanda sul tempo accompagna la filosofia fin dagli esordi: per Anassimandro è l'"ordine del tempo" a normare le vicende del mondo e per Parmenide è il carattere temporale dell'"eternità" a significare il tratto costitutivo dell'essere (il quale è-sempre-ora, epeì nyn èstin). Da allora la questione del tempo non ha cessato di ossessionare il pensiero dell'occidente (Agostino, Kant, Heidegger...). All'inizio del secolo scorso assistiamo a un tentativo di ripensamento radicale della nozione del tempo e alla messa in mora della comprensione "greca" che ne aveva segnato la figura: Einstein pubblica nel 1905 "Sull'elettrodinamica dei corpi in movimento", in cui espone la teoria della relatività ristretta che sconvolge i principi della fisica classica, e nel 1909 Proust comincia "Alla ricerca del tempo perduto", il grande saggio romanzesco in cui vengono compendiati due secoli di letteratura europea. La filosofia accompagna questo movimento sovversivo: Husserl tra il 1904 e il 1905 tiene a Gottinga le sue lezioni sulla coscienza interna del tempo, che sono uno dei vertici della ricerca fenomenologica, sollecitate senz'altro dal grande saggio anticipatore di tutte le speculazioni novecentesche sull'argomento, "Materia e memoria" di Bergson, che è del 1896.
Cos'è che hanno in comune queste meditazioni, pur incomparabili nel metodo della ricerca? Dietro il fenomeno del tempo comincia a stagliarsi l'esperienza della c o n t i n u i t à. In che modo la costituzione di un'esperienza del tempo presuppone un'esperienza della continuità?







SEMINARIO:

Il dott. Alessandro Foladori terrà il venerdì nell'orario 8:30-11:10 in aula 1.6 un seminario che metterà a tema il pensiero di Gilles Deleuze, l'erede più geniale di Bergson in Francia, e in particolar modo i suoi saggi sul cinema, "L'immagine-movimento" e "L'immagine-tempo".

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
F. Cimatti Filosofia dell'animalità Laterza 2013
H. Bergson Introduzione alla metafisica Orthotes 2012
H. Bergson Materia e memoria Laterza 2014
T. Tuppini Senza limiti, in: "Consecutio Temporum", Numero 8 2015

Modalità d'esame

Colloquio orale sui testi indicati in bibliografia. Gli argomenti del seminario non saranno oggetto dell'esame.

Chi non potesse frequentare è invitato a presentarsi di persona al ricevimento con adeguato anticipo (comunque non prima della fine del corso) per concordare un programma d'esame alternativo.

Materiale didattico

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017