Psicologia della formazione continua (2014/2015)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S001375
Docente
Riccardo Sartori
Coordinatore
Riccardo Sartori
crediti
12
Settore disciplinare
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA, Sem. IB

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso di Psicologia della formazione continua è primariamente un corso di psicologia, dove per psicologia si intende la scienza che studia il comportamento umano (osservabile) e i costrutti ad esso sottostanti (come ad esempio intelligenza e personalità che non sono direttamente osservabili). Il corso perciò tratta degli aspetti psicologici (cognitivi, emotivi e comportamentali) connessi con il concetto di formazione continua (o lifelong learning nella dicitura inglese) e con l'orientamento professionale . In particolare, durante il corso, verranno offerte definizioni diverse del concetto "formazione continua" e verranno mostrati diversi modi con cui questo concetto viene tradotto in azioni atte a favorire l'apprendimento negli adulti e il loro orientamento professionale. Si tratteranno pertanto le diverse forme che può assumere la formazione continua, la progettazione della stessa e le diverse declinazioni di apprendimento - organizational learning (Argyris, Schön, 1992; Fulmer, Keys, 1998; Senge, 1990), knowledge-creating learning (Gherardi, Nicolini, Odella, 1998; Nonaka, Takeuchi, 1995), action learning (Mumford, 1997; O’Neil, 1999; Jones, 1990), transformative learning (Mezirow, 1991; Hobson, Welbourne, 1998), implicit learning (Reber, 1993; Stadler, Frensch, 1998), reflective learning (Boud, Walker, 1991; Williamson, 1997), self-directed learning (Candy, 1991; Merriam, Caffarella, 1991), flexible learning (Jakupec, Garrick, 2000; Lundin, 1999), cooperative e collaborative learning (Schul, 2012; Dillenbourg, 1999), lifelong learning (Maehl and William, 2000; Moreland and Lovett, 1997; Oliver, 1999).

Programma

Date le premesse di cui sopra, i testi che obbligatoriamente accompagnano il corso, da preparare per l'esame, sono i seguenti 6:

1. Guichard J. & Huteau M. (2001) Psicologia dell'orientamento professionale, Milano, Raffaello Cortina. (Il testo presenta una serie di teorie e di modelli co cui orientare gli adulti alle scelte professionali)

2. Carli R. & Paniccia R.M. (1999) Psicologia della formazione, Bologna, il Mulino. (Il testo rappresenta una visione particolare della formazione erogata agli adulti, ovvero quella che vede l'applicazione di alcuni concetti psicodinamici e psicoanalitici - come ad esempio quello di conflitto - alla gestione delle dinamiche presenti nell'aula di formazione)

3. Sartori R. & Gatti M. (2013) Game-based Learning. Il ruolo del gioco nella progettazione di percorsi formativi, Milano, LED. (Il testo presenta una proposta volta a chiarire in quali termini e con quali modalità diventa possibile inserire il gioco nella formazione degli adulti e a quali funzioni questa introduzione può assolvere)

4. Favretto G. & Sartori R. (2007) Le età dell'impresa, Milano, Franco Angeli. (Il testo presenta una panoramica di quelle particolari organizzazioni entro cui o per cui si fa formazione che sono le imprese, costituendo di fatto un contesto privilegiato, che è bene conoscere, per chiunque intenda occuparsi di formazione continua)

5. Favretto G. (a cura di) (2005) Le forme del mobbing, Milano, Raffaello Cortina. (Il testo presenta una tipica tematica affrontata a livello di formazione continua, ovvero il benessere e il malessere organizzativo, stress, mobbing e burnout, oltre a presentare una serie di teorie psicologiche dell'uomo al lavoro che è bene conoscere per chiunque intenda lavorare con e nelle organizzazioni)

6. Sartori R. (2008) Psicologia psicometrica, Milano, LED. (Il testo affronta da un punto di vista teorico il modo con cui dalle teorie di tipo psicologico si passa alla pratica professionale, ovvero come tradurre teorie e modelli in azioni di ricerca e intervento).

Modalità d'esame

L'esame è scritto e verte sullo studio approfondito e assimilato dei testi. Lo scritto comprenderà un numero variabile di domande aperte e domande chiuse in modo che lo studente possa dimostrare la sua preparazione e il docente possa disporre di un campione sufficientemente rappresentativo della conoscenza sviluppata nell'ambito del corso e dello studio individuale.