Storia dell'educazione e della pedagogia [Cognomi A-L] (2014/2015)

Codice insegnamento
4S00778
Docente
Mario Gecchele
Coordinatore
Mario Gecchele
crediti
9
Settore disciplinare
M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IIA, Sem. IIB

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Obiettivi culturali
La storia dell’educazione e della pedagogia approfondisce l’evoluzione del pensiero pedagogico, coglie le più marcate trasformazioni dei vari modelli educativi e nello stesso tempo le pratiche educative (nella famiglia, nella scuola, nelle varie età dell’uomo) succedutesi nel corso del tempo, a partire soprattutto dall’età moderna. Permette in tal modo di riflettere sul pensiero di alcuni importanti pedagogisti del passato che hanno segnato la storia della pedagogia; mette il luce l’uso pragmatico, fatto a scuola e non solo, dell’insegnamento della storia, cioè volta ad effetti pratici sottostanti a concezioni provvidenziali, etnocentriche e nazionalistiche; fa capire come noi siamo il frutto di uomini, del loro pensiero e delle loro opere, che ci hanno preceduto, in un processo, continuo e discontinuo nello stesso tempo

Obbiettivi formativi
Il corso di storia dell’educazione e della pedagogia si propone di aiutare gli studenti, che hanno di mira una formazione per educatori professionali, nel formarsi una visione storiografica sull’evolversi delle modalità e delle riflessioni sull’educativo, caratterizzata non da preclusioni e apriorismi, ma piuttosto dal senso della complessità dei metodi, dei punti di vista e di atteggiamenti di apertura. Tramite la consegna di problemi e di quadri di riferimento, il corso tende dunque a promuovere una lettura critica autoriflessiva sulle problematiche educative e culturali relative al periodo moderno e contemporaneo e una prima acquisizione del lessico pedagogico.
* Conoscenze: il cammino della pedagogia e dell’educazione nell’età moderna e contemporanea. Approfondimento di qualche tematica pedagogica relativa (es. educatore, infanzia, donna, diversamente abile, emarginazione, età adulta ed anziana), nel suo sviluppo storico.
* Comprensione: sviluppo della capacità critica dello studente, che deve porsi di fronte ad ogni documento storico (scritto o meno) con un atteggiamento di “sospensione” e senza pregiudizi e apriorismi, ma con la capacità di corretta obiettiva lettura e interpretazione.
*Capacità di applicazione: lo studente, alla fine del corso, dovrebbe aver maturato una capacità di comprensione di testi a carattere pedagogico e di collocarli nel tempo. Dovrebbe essere in grado di comprendere l’evoluzione del pensiero pedagogico per cogliere le permanenze e le assenze nel mondo attuale; di far emergere la linea di continuità che lega le varie epoche alla presente. In una parola di interpretare l’evoluzione storico-pedagogica e saperla contestualizzare analizzandola da più punti di vista.

Programma

Programma del corso
Il cammino della pedagogia e dell’educazione nell’età moderna, da Rousseau ai nostri giorni.
L’evoluzione del concetto di disabilità e delle pratiche educative verso i ‘diversi’.
Analisi di fonti e documenti relativi alla storia della pedagogia speciale.

Testi per l’esame
R. Lanfranchi-J.M. Prellezo, Educazione scuola e pedagogia nei solchi della storia, vol. 2, Dall’Illuminismo all’era della globalizzazione, LAS, Roma, 2008.
Schianchi Matteo, Storia della disabilità. Dal castigo degli dei alla crisi del welfare, Carocci, Roma, 2012.
J.J. Rousseau, Emilio o dell'educazione, Libro I-II-III (qualunque edizione).
M. Gecchele, Fonti e documenti,Reperibili in Dispensa presso Biblioteca Palazzo Zorzi e Libreria Qui Edit.

Modalità d'esame

Prova scritta con domande a risposta aperta
Il corso è aperto solo alle lettere A-L.