Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (2014/2015)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02441
Docente
Riccardo Sartori
Coordinatore
Riccardo Sartori
crediti
12
Settore disciplinare
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Lingua di erogazione
Inglese
Sede
VERONA
Periodo
Sem. IA, Sem. IB

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Questo è primariamente un corso di psicologia, disciplina accademica che studia il comportamento umano e i costrutti cognitivi ed emotivi ad esso sottostanti. In particolare, la Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni si occupa degli aspetti psicologici (cognitivi, emotivi e comportamentali) connessi all’attività lavorativa e ai contesti organizzativi. Tra i primi troviamo l’intelligenza (costrutto prevalentemente cognitivo), la motivazione (costrutto prevalentemente emotivo) e l’impegno (costrutto prevalentemente comportamentale). Tra i secondi annoveriamo il senso di appartenenza a un gruppo di lavoro e a un’organizzazione (che può incidere positivamente e negativamente sulla propria identità sociale), le dinamiche di ruolo e il conflitto. Seguendo la tipica linea di ricerca e intervento che dall’individuo arriva all’organizzazione, passando per il gruppo, il corso riguarderà nello specifico:

Programma

1.1. L’individuo al lavoro e nelle organizzazioni
- Caratteristiche cognitive: intelligenza e convinzioni:
o Le scale per la determinazione del QI (Stanford-Binet, Wechsler, ecc.);
o I test psico-attitudinali;
o Opinioni e atteggiamenti;
o Gardner (intelligenze multiple) e Goleman (intelligenza emotiva).

- Caratteristiche emotive: bisogni e motivazioni:
o Motivazioni intrinseche e motivazioni estrinseche, auto-centrate ed etero-orientate;
o La Gerarchia dei bisogni di Maslow;
o L’autorealizzazione di Rogers;
o La Teoria dei Due Fattori di Herzberg.

- Caratteristiche comportamentali: abilità e competenze:
o Abilità, capacità, skill e competenze;
o La valutazione della posizione (job description; job analysis; task analysis);
o La valutazione della prestazione (performance);
o La valutazione del potenziale: dai comportamenti lavorativi ai costrutti sottostanti.


1.2. Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo: le dinamiche organizzative
- Cooperazione vs Competizione;
- Inclusione vs Esclusione;
- Coesione vs Conflitto (conflitto fisiologico e conflitto patologico, Tajfel);
- Leadership vs Membership (Lewin, Likert, Fiedler e Bass)
- Dipendenza vs Autonomia
- Orientamento al compito (efficienza operativa) vs Orientamento alla relazione (efficienza interattiva) – Bass.


1.3. Organizzazione e funzioni organizzative
- Lo Sviluppo Organizzativo (Bennis e Schein):
o Selezione e valutazione (Assessment Center e Development Center);
o Formazione (sapere, fare, essere);
o Orientamento (mentoring, tutoring e coaching);
- Culture, sottoculture e controculture;
- Il Diversity Management;
- Il clima e il clima di sicurezza: stress, mobbing, burnout e infortuni sul lavoro.

Modalità d'esame

Testi obbligatori per l’esame

1. Sarchielli G. (2008) Psicologia del lavoro. il Mulino, Bologna.
2. Depolo M. (2007) Psicologia delle organizzazioni. il Mulino, Bologna.
3. Favretto G. (2010) Organizzazione del lavoro per lo sviluppo delle risorse umane. QuiEdit, Verona.
4. Favretto G., Sartori R. (2007) Le età dell’impresa. Franco Angeli, Milano.
5. Favretto G., Albertini C.G., Sartori R., Bortolani E., Biazzi D. (2009) Work harassment. Franco Angeli, Milano.
6. Sartori R. (2010) Tecniche proiettive e strumenti psicometrici per l’indagine di personalità. Approccio idiografico e approccio nomotetico a confronto. LED, Milano.

Modalità di esame
L’esame sarà scritto e comprenderà domande aperte e chiuse tratte dai testi di studio. Inoltre, gli studenti dovranno preparare una tesina in inglese da inviare prima dell'esame, studiarla e rispondere ad una domanda aperta in inglese al riguardo.