Tecnologie didattiche per la formazione (2013/2014)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S00758
Docente
Gabriel Maria Sala
Coordinatore
Gabriel Maria Sala
crediti
9
Settore disciplinare
M-PED/04 - PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem IIA, Sem IIB

Orario lezioni

Sem IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 11.00 - 13.30 lezione Aula 1.6  
venerdì 11.00 - 13.30 lezione Aula 1.6  
Sem IIB
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 11.00 - 13.30 lezione Aula 1.6  
venerdì 11.00 - 13.30 lezione Aula 1.6  

Obiettivi formativi

Il corso proporrà un’esplorazione delle tecnologie didattiche, in un ecosistema che sempre più incessantemente:
• comunica, parla, scrive, s’incontra, acquista, vende …
• fa ricerche, condivide idee e saperi …
• partecipa, crea e diffonde social network …
• usa e trasforma smartphone, tablet, game console, webtv…
tutto dentro la rete e nelle forme guidate dai gruppi che oggi l’egemonizzano (Facebook, Google, Apple, Yahoo, Amazon, Twitter, Blogger, Tumblr, Medium, VKontakte …).
Le tecnologie, in aula e fuori, saranno, perciò, esaminate e sperimentate, tenendo conto:
• delle realtà dei media digitali, che l’ecosistema offre
• dei differenti modelli di formazione in cui possono essere utilizzati
• della pluralità e diversità (età, sesso e cultura) delle persone e dei gruppi coinvolti nella formazione.
L’obbiettivo finale del corso sarà avvicinarsi ad un’antropologia della tecnica e dei media digitali, cercando di rispondere alcune domande: come possiamo interrogare le relazioni tra tecnologia, nuove forme di trasmissione del sapere e ricerca di senso? possono le tecnologie favorire gli apprendimenti e riuscire a colmare i ritardi culturali? In che modo i media digitali ridefiniscono identità, relazioni e forme della partecipazione?
Modalità didattiche
Ogni studente, prima all'interno di un piccolo gruppo, poi in relazione con altri gruppi, dovrà apprendere a costruire, momenti didattici, utilizzando le tecnologie opportune. Si tratterà, in particolare, di sperimentare le potenzialità formative che i media digitali possono avere per produrre apprendimenti, nuove relazioni, scambi culturali e partecipazioni inedite.
Il corso sarà organizzato attraverso le seguenti modalità:
• lezioni e seminari
• costituzione ed esperienze di lavoro in piccoli gruppi (4-6 studenti)
• esercitazioni su stili di esposizione con differenti tecnologie didattiche
• presentazione di lavori, ricerche ed esperienze individuali e collettive
• preparazione di una performance che utilizzi media digitali e di un saggio finale di gruppo
• stesura di un 'diario di percorso' attestante l'appropriazione personale e di gruppo del lavoro effettuato
• selezione e organizzazione dei propri lavori per un sito web.

Programma

Il corso si articolerà intorno alle seguenti tematiche:
• Tecnologie della parola e dell’immagine: nuovi campi semantici
• Didattica in un mondo digitale: formazione in aula e fuori dall’aula
• Tipologie d’aule e di ambienti formativi: una ricognizione
• Strumenti didattici: parola, scrittura, video e media digitali
• Strumenti didattici: dai videogiochi alla realtà virtuale
• Forme di partecipazione: reti, connessioni e social network
• Giochi e finzioni: simulazioni digitali per un apprendimento attivo, critico e coinvolgente
• L’aula come spazio di desiderio e di fantasia: dislivelli tecnici
• Media digitali, immaginazione e creazione in gruppo
• Locale e globale: antropologia, storia e geografia di territori, gruppi e ‘potenze’ tecnologiche.

LETTURE CONSIGLIATE
Roger Silverstone (2005) Mediapolis. Vita e Pensiero, Milano
James Paul Gee (2003) Come un videogioco. Cortina, Milano
Steven Johnson ( 2005) Tutto quello che ti fa male fa bene, Mondadori, Milano
Pier Cesare Rivoltella (2012) Neurodidattica, Insegnare al cervello che apprende. Cortina, Milano
A.Cattaneo, P.C. Rivoltella (2010) Tecnologie, formazione, professioni. Unicopli, Milano
Walter Ong (1982) Oralità e scrittura. Il Mulino, Bologna
Umberto Galimberti (1999) Psiche e tecne. L’uomo nell’età della tecnica. Feltrinelli, Milano
H. Jenkins (2010) Culture partecipative e competenze digitali. Guerini, Milano
D. Lipari (2012) Formatori. Etnografia di un arcipelago professionale Franco Angeli, Milano
Rémi Hess (1999) La pratica del diario. Besa, Nardò (Lecce)

La valutazione avverrà durante tutta la durata del corso e si attuerà attraverso una sperimentazione programmata di:
• autovalutazione della performance e dei lavori individuali e di gruppo
• individuazione di strumenti qualitativi di valutazione e valutazione degli apprendimenti, delle letture, del modello didattico e dell'organizzazione stessa del corso
• Valutazione aperta della performance finale.

N.B. Tutti gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, che intendano sostenere l'esame in qualunque sessione dell'a.a. 2013-14, sono tenuti/e a partecipare agli incontri preparatori di giovedì 16-1-2014 (aula 2.3 ore 17) e di mercoledì 22-1-2014 (aula 2.3 ore 17) ed essere iscritti/e, tramite mail, alle esercitazioni di gruppo entro il 20-2-2014.
Per gli/le studenti non frequentanti saranno stabiliti degli incontri appositi (almeno cinque), a cui dovranno iscriversi sempre ed unicamente durante gli incontri preparatori sopra indicati.
Per ogni ulteriore informazione sul corso rivolgersi al docente durante l'orario di ricevimento, mercoledì 15-17,00, entro il 23-1-2014.